Dalla parte di chi nascerà. E proprio da uno di questi regni proviene la voce del protagonista di Bisognerà (Lapis). L’autore Thierry Lenain, immagina lo sgomento e l’incertezza che possono impadronirsi di un bimbo alla prospettiva di entrare a far parte di un mondo tutt’altro che rassicurante e tutt’altro che perfetto. Un mondo in cui, a ben vedere, bisognerebbe mettersi al lavoro per sovvertire la scala dei valori o, più concretamente, prevedere un diverso utilizzo per oggetti inventati al solo scopo di far danni, una diversa matematica, una nuova logica per far tornare i conti ed eliminare ingiustizie e disparità. Entrare a far parte di un mondo siffatto è una vera fatica di Sisifo, un compito immane... eppure, concluderà il protagonista, bisognerà nascere e tentare, perché se da un lato la vita ci sfida con i suoi drammi e le sue ingiustizia dall’altro ci illumina e ci consola con le sue bellezze e le sue conquiste. Infine, per i genitori che aspettano l’arrivo di un fratellino, segnaliamo l’impagabile ed eloquente Aspetto un fratellino di M. Vilcoq (Babalibri) nel quale lo sgomento, la rabbia e il rifiuto dell’ex figlia unica di fronte alla prospettiva di condividere affetti e privilegi crescono con il crescere della pancia della mamma, finché il dialogo che si instaura con il sempre più ingombrante e misterioso fratellino non risveglia il desiderio di una conoscenza più diretta.