La letteratura medica internazionale conferma che la TV è un mezzo di comunicazione così persuasivo che può avere effetti sulla salute: - la violenza in TV aumenta la probabilità di comportamenti aggressivi e antisociali; - più i bambini sono piccoli, più sono vittime della pubblicità perché le credono; - più di un paio d’ore al giorno di TV hanno un effetto deleterio sulle prestazioni scolastiche; - più un bambino guarda la TV, più è probabile che diventi obeso; - la sessualità in TV viene rappresentata in maniera distorta ed è una possibile causa di gravidanze fra le adolescenti; - laumento dei suicidi tra gli adolescenti dopo la visione di programmi televisivi che riportano casi di suicidio è probabilmente dovuta a comportamenti imitativi. In Italia i bambini stanno davanti la TV tra le 2 ore e le 3 ore e mezzo al giorno; e vostro figlio? Solo se imparerete "ad addomesticare" il video di casa, i vostri figli mostreranno un livello sufficiente di "tele-educazione"; d’altro canto solo voi siete in condizione di porre regole entro le pareti domestiche. Non più di 2 ore al giorno di TV; mai prima di andare a letto o al mattino; no alla TV come premio-castigo; scegliere i programmi insieme; non lasciarli soli; parlare con loro di quanto si vede, stimolandoli ad esprimere pareri, gusti, perplessità; massima attenzione alla quantità e qualità di alimenti e bevande che i ragazzi sono portati a consumare mentre guardano la TV; mai vederla sdraiati; mai ad una distanza inferiore ai 2 metri; dare alternative alla TV; dare il buon esempio.