… i bambini piangono perché un sasso è scivolato nell’acqua, perché lo shampoo pizzica gli occhi, perché hanno sonno, perché fa buio. Piangono forte, per farsi sentire. Per consolarli ci vogliono gli occhi gentili. E una lucina vicina al letto.
I grandi, invece, amano dormire al buio. Non piangono quasi mai, neppure se lo shampoo entra nel naso, e se capita, piangono piano. Tanto piano che i bambini non se ne accorgono. O fanno finta di non vedere niente…
Che cosa sono i bambini, lo sanno tutti, ma raccontarli dall’interno lo sanno fare in pochi.
I bambini di Beatrice Alemagna sono persone semplici, che prendono le cose sul serio, oneste e sincere, capricciose e diverse l’una dall’altra, persone che un giorno cambieranno ma che per ora sanno sentire il dolore, quello del corpo e quello dell’anima, il proprio e quello altrui, piangono senza nascondersi e sanno consolarsi con la gentilezza, si fidano e si abbandonano all’emozione per un raggio di sole, per il rumore del mare in una conchiglia.
Poi i bambini crescono, perché l’infanzia è un momento e le loro idee forse si restringono e cominciano a vivere in un mondo più piccolo, dove il mare contiene le conchiglie ma le conchiglie non contengono il rumore del mare. Quando li guardiamo, a volte, rivediamo il tempo in cui anche per noi gli oggetti erano magici e rendevano il mondo grandissimo, pieno di cose da scoprire e con fiducia le andavamo a cercare.
Forse anche adesso vorremmo piangere per farci sentire, e poter dire che per dormire abbiamo bisogno di qualcosa che ci rassicuri e allontani la paura, forse, qualche volta, come i bambini di questo libro, abbiamo bisogno di essere ascoltati con gli occhi spalancati e gentili, abbiamo bisogno di fidarci e di emozionarci per le cose piccole.
Questo libro parla di bambini, ma parla anche di noi, dei bambini che siamo stati e che non sappiamo essere più. Leggerlo insieme, piccoli e grandi, può aiutare ad incontrarsi, a riconoscersi e a ritrovare una ragione per stupirsi ancora.
Sonia Bozzi, redattrice di UPPA, bozzi.sonia@gmail.com