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Rivista n. 1 Gennaio-Febbraio - 2005
Cammina, cammina... ecco la scuola. Il Piedibus e le sue virtù
di Maria Edoarda Trillò

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L’altra mattina andando al lavoro ho trovato la strada insolitamente libera dal traffico che mi affligge tutti i giorni. “Che bello! Cosa sarà successo oggi? Ah, sono cominciate le vacanze scolastiche!” ho pensato.
Ho cominciato a fare rapidi calcoli: a Roma tutte le mattine dovrebbero andare a scuola almeno 100.000 bambini e bambine delle  elementari e 60.000 delle medie, senza contare gli alunni delle materne e i più piccoli che vanno al nido. Quante saranno le macchine con un genitore che accompagna il figlio o la figlia? 160.000? Poi ci sono gli insegnanti, gli addetti alle segreterie… “Eh sì, sarebbe bello se le scuole a Roma stessero sempre in vacanza!”
Non si possono chiudere le scuole, ma ci si può andare a piedi
Ma sono una pediatra e non dovrei mai dimenticare quanto sia importante l’istruzione per lo sviluppo e il benessere dei miei pazienti e dei loro genitori; del resto se non ci fossero le scuole i bambini e le bambine ciondolerebbero per casa tutto il giorno senza fare niente. Decisamente non si possono chiudere le scuole, però ci si potrebbe andare a piedi, come hanno fatto a Padova, ma anche a Bergamo, nella provincia di Lecco, nel comune di Gerra Verzasca (Ch) e in sedici direzioni didattiche di 4 municipi di Roma, riprendendo il progetto Walkingbus, nato in Danimarca e ora diffuso in Inghilterra e in altre trenta nazioni.
Autista in testa, controllore in coda
Anche quest’anno a Roma lo “Scuolabus a piedi”, e a Padova i “Piedibus”, dopo le positive esperienze degli scorsi anni, hanno ripreso servizio per i bambini della scuola elementare. Un’allegra e rumorosa carovana di bambini con pettorina arancione, accompagnati a turno da due genitori (autista in testa e controllore in coda), è tornata a solcare i marciapiedi per andare a scuola.
Rispetto alla precedente esperienza, quest’anno il “Piedibus” di Padova è partito 3 mesi prima, coprendo praticamente l’intero anno scolastico, sta portando un numero maggiore di passeggeri che è passato da 12 a 21, ed effettua oltre al viaggio di andata anche quello di ritorno a casa.
Partenza al capolinea alle 7.55, tre fermate lungo il percorso, con orari precisi, 800 metri di passeggiata per arrivare a scuola più svegli e più allegri; stesso itinerario a ritroso alla fine delle lezioni: i bambini tornano a casa, consapevoli di aver fatto una cosa buona per la propria salute ed aver dato il buon esempio a tutti.
L’iniziativa, curata ed organizzata da un gruppo di genitori, ha avuto l’appoggio di Legambiente e della Federazione Italiana Medici Pediatri, oltre alla collaborazione della VII Direzione didattica. A Padova il Piedibus ha percorso un totale di circa 100 Km e ha tolto una media di 10 automobili al giorno dal traffico che si concentra davanti all’ingresso della scuola e nelle strade adiacenti.
I bambini sono entusiasti: “È un’idea molto bella e divertente – dicono – perché con il Piedibus ci sono meno traffico ed inquinamento, camminando si fa esercizio fisico, si dà il buon esempio agli automobilisti ed abbiamo un po’ di tempo in più per stare con gli amici a chiacchierare”.

Cos’è il Piedibus
Piedibus è un autobus umano fatto di una carovana di bambini in movimento accompagnati da due adulti, con capolinea, fermate, orari e un percorso prestabilito. È il modo più sicuro, ecologico, divertente e salutare per andare e tornare da scuola, ha un adulto “autista” sul davanti e un adulto “controllore” nella parte posteriore; i bambini vanno a scuola in gruppo seguendo un percorso stabilito e raccogliendo passeggeri alle “fermate” predisposte lungo il cammino.
Il Piedibus viaggia col sole e con la pioggia e ciascuno indossa un gilet rifrangente. Lungo il percorso i bambini possono chiacchierare, apprendere utili abilità nella sicurezza stradale e guadagnare un poco d’indipendenza. Ogni Piedibus è diverso e cambia per adattarsi alle esigenze dei bambini e dei genitori. Il Piedibus può nascere in ogni scuola.
Movimento, sicurezza, educazione stradale, ambiente ecc. ecc. ecc.
Il Piedibus dà la possibilità a ognuno di fare esercizio fisico; è dimostrato che i bambini più sono attivi e più diventeranno adulti attivi: 15 minuti di tragitto a piedi per andare e tornare da scuola può costituire la metà dell’esercizio fisico giornaliero raccomandato. I bambini che vanno a scuola con il Piedibus sono parte di un gruppo grande e visibile sorvegliato da adulti e accompagnato in tutta sicurezza. Il Piedibus aiuta i bambini ad acquisire “abilità pedonali”, così quando inizieranno ad andare in giro da soli saranno più preparati ad affrontare il traffico. Il tragitto a scuola dà la possibilità ai bambini di parlare e farsi nuovi amici; quando arriveranno a scuola avranno fatto la loro chiacchierata e saranno più pronti a far
 
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