User / Pass:
  ENTRA  
HOME
CHI SIAMO
ABBONAMENTI
AREA PEDIATRI
REGISTRATI
DOCUMENTI
CONTATTI
  Il Blog di Uppa
RICERCA LIBERA
CERCA
SFOGLIA L'ULTIMO NUMERO
Bimestrale per i genitori scritto e diffuso dai pediatri.
 
» SPECIALI
» ARRETRATI
» NATI PER LEGGERE
 
» POSTA E RISPOSTA
 
» QUESTIONI DI LATTE
LE RUBRICHE DI UPPA
Ti piace quello che hai trovato su questo sito?
Sostienici!
* Un pediatra per amico (UPPA) é una pubblicazione indipendente, finanziata quasi esclusivamente dai suoi abbonati.
UPPA mette a disposizione gratuitamente sul suo sito migliaia di articoli, documenti, lettere e risposte.
Rivista n. 2 Marzo-Aprile - 2002
Atopia, eczema, fattori di rischio e fattori di protezione...
di Paola Sabrina Buonuomo

Condividi su Facebook

Atopia
Atopia è una vecchia parola, inventata un secolo fa per indicare una malattia incomprensibile: infatti “atopia” (così come “utopia”) vuol dire “una cosa che non sta in nessun luogo”. Oggi sappiamo che è una caratteristica costituzionale, ereditaria che consiste nella capacità di produrre una quantità più o meno elevata, ma comunque superiore alla norma, di un tipo speciale di anticorpi, chiamati immuno-globuline E, in sigla IgE. Questi anticorpi reagiscono contro sostanze sospese nell’aria (contenute in alcuni pollini, nella polvere, nella forfora, nel pelo di alcuni animali domestici, nelle piume degli uccelli) oppure presenti nei cibi (dal latte all’uovo, al pesce, alle noccioline). Quando questa reazione si verifica (v. figura) le IgE, attivate, fanno sì che alcune cellule contenute nella mucosa dei bronchi o nella cute, liberino alcune sostanze (laprincipale si chiama `istamina`) con spiccate capacita` infiammatorie (v.eczema) e in grado di far contrarre anche i bronchi.

Eczema
L’eczema è una condizione molto frequente; almeno il cinque per cento dei bambini ne sono affetti. La pelle, nelle zone colpite (che sono specialmente il viso nel primo anno di vita e specialmente le pieghe del gomito, delle ginocchia, dei polsi nelle età successive) è arrossata, asciutta, ruvida, molto pruriginosa, graffiata, nei casi più gravi coperta da minutissime vescicole e bagnata di siero. Il principale fattore di rischio per l’eczema è avere un genitore che ne soffre o ne ha sofferto. Ma a sua volta l’eczema del primo anno di vita è un fattore di rischio per l’asma: un lattante con eczema ha tre volte più probabilità di avere l’asma rispetto a un bambino senza eczema. L’eczema del primo anno di vita è spesso dovuto ad allergia alimentare. Quando colpisce un bambino allattato al biberon, guarisce quasi sempre sostituendo il latte con un altro alimento. Quando colpisce un bambino allattato al seno, si tratta quasi sempre di allergia a qualcosa che la mamma mangia (spesso l’uovo o il latte di vacca). L’eczema è una malattia non facile da tollerare; non tanto o non soltanto perché è brutto da vedere, specie se è sul viso, quanto per il prurito che spesso disturba molto o moltissimo la vita quotidiana e soprattutto il sonno dei bambini. Gli interventi efficaci e spesso necessari sono moltissimi: dalla dieta alle soluzioni emollienti, alle pomate di cortisone; pochissime indicazioni o nessuna indicazione per farmaci ad azione generale. Ma anche l`eczema guarisce.

Fattori di rischio e fattori di protezione

Si chiamano “fattori di rischio” quelle condizioni che rendono più facile un evento, una malattia, e “fattori protettivi” quelli che lo rendono più difficile. Spesso, ma non sempre, i fattori di protezione sono semplicemente l’inverso dei fattori di rischio: così, se essere allattato al poppatoio è un fattore di rischio per l’asma, è evidente che l’essere allattato al seno sarà un fattore protettivo. Vediamo dunque i principali fattori di rischio e di protezione per l’asma:

    * storia di asma nei genitori o in un fratello (il rischio di asma è molto più alto se       l’asmatico è la madre piuttosto che il padre);
    * allattamento al poppatoio nei primi tre mesi;
    * fumo materno prenatale e postnatale;
    * eczema nel primo anno di vita;
    * essere esposti a polvere di casa con alta concentrazione dell’acaro della polvere (si chiama dermatophagoides pteronyssinus) e dei suoi prodotti nel primo anno di vita.
    * non essere esposti a infezioni nei primissimi anni di vita
    * essere primogeniti (il secondogenito si ammala prima e più spesso, contagiato dal primogenito).

Dunque, rinforziamo i fattori di protezione, per tutti i bambini, ma specialmente per i figli di genitori asmatici.

COME?
• allattando al seno;
• non fumando;
• preoccupandoci del materassino già nella culla (il materasso è il serbatoio dell’acaro della polvere);
• e non preoccupandoci troppo per le piccole malattie dei nostri bambini (essere esposti a infezioni rafforza le difese).
 
Ti piace quello che hai trovato su questo sito?*
Sostienici con una donazione!

* Un pediatra per amico (UPPA) è una pubblicazione indipendente, finanziata quasi esclusivamente dai suoi abbonati. UPPA mette a disposizione gratuitamente sul suo sito migliaia di articoli, documenti, lettere e risposte.


SOMMARIO ARTICOLI:
 
  Invia ad un amico
Home | Chi siamo | Abbonamenti | Area pediatri | Registrati | Documenti | Eventi | Contatti

Redazione: P.zza Armenia 10 - 00183 Roma - Email: redazione@uppa.it - CFe P.Iva: 06548181004
Note legaly e Privacy © Copyright UPPA sas Sviluppo e grafica Altra|via srl
Le informazioni che compaiono sul sito www.uppa it possono essere di aiuto, ma non possono assolutamente sostituire la consultazione diretta di un pediatra di fiducia