Saper raccontare un viaggio lungo e avventuroso in due soli minuti non è cosa da tutti, ma le immagini e la musica, insieme, riescono a compiere imprese straordinarie. È il caso di uno spot francese che pubblicizza un canale televisivo per bambini, Tiji channel ispirato ad un film del 1956, Le ballon rouge.
L’idea, in principio banale, è quella di dare forma alla potenza immaginativa dei bambini, al loro saper vedere un mondo magico dietro agli eventi più normali della realtà. Il pretesto è un palloncino scappato di mano ad una bambina, il resto è una storia di avventura e poesia, un viaggio attraverso un mondo che sembra non finire mai, che inizia sopra i tetti delle case e continua in alto, tra stormi di uccelli, oltre le montagne degli uomini e delle creature leggendarie, nel cielo solcato dalle mongolfiere, dagli aerei, abitato dagli astronauti, che prosegue oltre l’atmosfera, oltre le stelle e le galassie, oltre ogni cosa conosciuta, fino a raggiungere un luogo che nessuno ha mai visto e che esiste solo nella fantasia di ogni bambino.
In fondo è soltanto questo che ci si aspetta da un canale televisivo per bambini, che metta in scena le loro fantasie e le loro paure, che lasci aperta la porta di accesso alla magia e alla poesia, lasciando il disincanto e il “senso di realtà” per l’altra vita, quella adulta.
http://spaceinvaders.com.br/2008/09/09/tiji-tv-balloon/
A parlare di male di certi spot ci si sente un po’ come Maramaldo, quello famoso che “uccise un uomo morto”, ma davanti a quello dello yogurt da bere “Actimel” è difficile resistere alla tentazione.
La formula scelta è quella di successo del cartone animato a ritmo frenetico che va per la maggiore tra i film per bambini; il tono è inevitabilmente urlato e i protagonisti sono dei super-eroi, o almeno vorrebbero sembrarlo. Si presentano entusiasti come il “Team Actimel” che combatte per le difese naturali; il set dell’impresa è un frigorifero pieno di bottiglie Actimel. La squadra è composta da tre elementi, due maschi e una femmina, il cui nome è, naturalmente, Immunitas. La super-fanciulla invita i suoi compagni ad allenarsi al salto in lungo e, incidentalmente, cade fuori dal frigo. I due maschietti corrono a salvarla perché in sua assenza non possono combattere per le difese naturali di Luca, il bambino che da lì a poco dovrà ingurgitare lo yogurt. Riunita la squadra, i cui componenti parlano, anzi urlano, ovviamente in sincrono, tornano nel frigo e salvano le difese naturali di Luca che appena bevuto il magico liquido comincia ad emanare un alone blu (sarà l’immunità?). Come dire: “Curatevi, curatevi che siete tutti malati”. Insomma, non si può neppure aprire il frigorifero per fare uno spuntino, senza essere costretti a prendere anche un (quasi) farmaco!
http://it.youtube.com/watch?v=_yXyJzRfT8A
Sonia Bozzi, redattrice di UPPA, bozzi.sonia@gmail.com