Latte di materno: altro che pozione magica di Sonia Bozzi
Racconta Ovidio nel I libro delle Metamorfosi che Giove riuscì a cambiare il destino di suo figlio Ercole facendogli succhiare, di nascosto, il latte che usciva dal seno di Giunone addormentata. Bastarono poche gocce di quel liquido magico per dare ad Ercole una natura immortale e per dare al cielo la via Lattea. Sulle valenze simboliche del latte materno si sono costruite storie e leggende di ogni tipo, diverse per appartenenza culturale e geografica ma tutte concordi nell’attribuirgli grandissime virtù. Sarà che dal latte dipendeva la vita e la morte dei neonati, ma per secoli l’allattamento materno è stato investito di un aurea magica e miracolosa, divenendo terra di confine tra l’umano e il divino. Ancora oggi, d’altronde, di cose interessanti se ne sentono parecchie. Nel 2008 un gruppo di scienziati ha pubblicato i risultati di uno studio iniziato 1996. La ricerca aveva l’obiettivo di stabilire se un allattamento prolungato ed esclusivo migliora le abilità cognitive. Lo studio è stato condotto in Bielorussia su un campione di 17.046 madri selezionate in 31 reparti di maternità. Una parte di esse ha scelto di essere affiancata dagli operatori del settore e di essere sostenuta nell’allattamento, un’altra parte ha scelto di seguire le pratiche usuali di dimissione. Dopo tre mesi dalla nascita dei bambini il 43,3% delle mamme appartenenti al primo gruppo allattava esclusivamente al seno, contro il 6,4% del secondo gruppo; la prevalenza dell’allattamento al seno rimaneva significativamente più alta nel primo gruppo fino al follow up dei 12 mesi. E fin qui, niente di nuovo. Poi, dopo sei anni e mezzo, gli scienziati hanno richiamato i 17.000 bambini monitorati durante l’allattamento e li hanno sottoposti ad alcuni test d’intelligenza e prove verbali e, udite udite: i bambini allattati al seno, in modo esclusivo e prolungato, mostravano significative differenze rispetto ai loro coetanei, in parole povere, risultavano più intelligenti! La natura, nella sua perfezione, non lascia niente al caso.
Sonia Bozzi, redattrice di UPPA, bozzi.sonia@gmail.com
FIN DA PICCOLI La newsletter Fin da Piccoli, da cui prende il nome questa rubrica, è un’iniziativa del Centro per la Salute del Bambino è nasce per promuovere la conoscenza dell’efficacia degli interventi precoci che, effettuati nei primi anni di vita per la salute e lo sviluppo dei bambini, hanno poi conseguenze sulla qualità della vita dell’adulto. La newsletter si propone di diffondere studi e ricerche comparsi nella letteratura internazionale che affrontano questo tema ed è diretta ad operatori e gruppi di lavoro che a vario titolo si occupino di infanzia, ma anche ad amministratori locali e a tutti quelli che hanno a cuore la crescita e lo sviluppo dei bambini e in generale a quello della società.
Il CSB. Il Centro per la Salute del Bambino è una ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) fondata nel febbraio del 1999 da un gruppo di professionisti che operano nel campo della salute nell’infanzia. Il Centro si propone di costituire, in un’ottica interdisciplinare, un punto di riferimento per le attività di ricerca, formazione e promozione della salute del bambino dal concepimento all’adolescenza.