Tommaso Montini è un pediatra di famiglia di Napoli che si diletta anche di tenere corsi per genitori. Leggendo questo libro ci si conferma nell’opinione che “si diletti”. Il libro è scritto bene, con naturalezza, con grande verve, piacevole da leggere: devo anche dire che ho imparato parecchie cose che non sapevo o non avevo bene focalizzato. Perché alla base dei consigli per genitori che dà Montini c’è una forte conoscenza delle basi scientifiche da cui i consigli emanano, ma anche una esperienza di padre e di componente di una famiglia con tre figli; ed è proprio dalla vita della sua famiglia che l’Autore prende degli episodi che considera, non a torto, educativi.
Il bambinese di Montini, più che un linguaggio, come sarebbe il motherese, è un atteggiamento mentale: quello di mettere alla base dei comportamenti di noi genitori nei confronti dei nostri figli la comprensione di cosa li muove. A me pare che il bambinese sia questo: una sorta di lettura interiore, che diventa atteggiamento solo se ci sono le basi conoscitive e la volontà di ascoltare quello che il nostro interlocutore dice. La comprensione, nella mente di Montini, dovrebbe trasformare in leggerezza le ansie e le paure dei genitori. C’è di mezzo l’attaccamento e quindi è sbagliato fare i dottori staccandosi dai bambini. Abbracci e coccole producono ossitocina, un ormone di cui oggi conosciamo bene gli effetti nel favorire l’empatia e la comprensione dello stato d’animo altrui, e che sappiamo essere un agente biologico dell’innamoramento; e perciò consentiamole. Del resto una ricerca pubblicata recentemente su Child Devolpment, un’importante rivista scientifica americana, sostiene che il contrario delle coccole, cioè l’atteggiamento indifferente dei genitori, determinerebbe l’aumento di cortisolo nei bambini e sensazioni di stress da adolescenti. E a questo proposito l’immagine di un bambino contenuto dalla mamma, ma coperto “ a cipolla” dal papà, dai nonni e infine dal pediatra, che questo libro ci propone, è molto suggestiva. Il suggerimento principale di fronte alla paura è: “Non abbiate paura, osservatelo con calma: potete fare soli”. E come antidoto alla paura c’è il meraviglioso spettacolo della crescita “miracolo che si realizza sotto i loro occhi”, ma di fronte al quale i genitori si fermano poco. Un libro scritto perché i genitori capiscano veramente. E per aiutarli l’Autore ci regala un sorrisometro a punti.