La bella. Il personaggio è lord Dart Fener, nato Anakin Skywalker (nella versione originale Darth Vader), protagonista di Guerre Stellari, l’indimenticabile saga cinematografica del regista George Lucas, è lui che detiene “la forza”, un campo di energia mistico generato dagli esseri viventi che solo i cavalieri Jedi sono in grado di sfruttare. Ed è proprio da Jedi che è vestito il protagonista dello spot Volkswagen che abbiamo scelto questa volta come “la bella”: un piccolo Jedi che prova la sua “forza” nella vita di ogni giorno. Prova e riprova con determinazione, ma la cyclette non si muove, il cane lo degna appena di uno sguardo sornione, la lavatrice resta immobile dov’era e neppure il bambolotto, che lo guarda con fissi occhi azzurri, sente l’influsso della forza. Solo il panino si muove, sospinto da un gesto complice della mamma verso Skywalker, il cui sguardo deluso si intuisce, celato dalla maschera bruna, mentre la testa si appoggia sconsolata al braccio. Sarà la forza ad attrarre il veicolo elegante e argentato che si avvicina a casa? Per provarlo il piccolo Jedi si avvicina e comincia ad imporre le mani per inviare il suo influsso e, improvvisamente, qualcosa succede, il veicolo risponde lampeggiando con i fari, emettendo un breve ruggito. La forza! Del comando a distanza azionato dal papà.
Un rappresentazione semplice e fantasiosa di quanto giocare sia una cosa seria, prodotta per la notte del Superbowl (la finale de campionato di football americano) che non potrà non diventare uno spot di culto e che puoi vedere qui
La bestia è, come spesso capita, il solito spot che pretende di accrescere le nostre conoscenze mediche: quello del latte di crescita Mellin. In questo caso tutto si basa sulla concentrazione di ferro nel latte: la pubblicità vuole convincerci ad usare un latte speciale ben oltre il primo anno di vita, quando cioè i bambini dovrebbero ormai mangiare di tutto e il latte ha perduto ormai la sua centralità nell’alimentazione. Le immagini sono le solite: bimbo nel seggiolone e mamma premurosa, alternativamente vestita da mamma e da scienziata (perché il suo mestiere, ovviamente, è la ricercatrice). E qual è il risultato della sua ricerca? Un latte per bambini arricchito di ferro che poi altro non è che un latte a lunga conservazione.
Lo spot non lo dice, ma i bambini di un anno, se hanno un’alimentazione corretta, mangiano anche un’infinità di altri alimenti, molti dei quali contengono il ferro. E perciò nessuno di loro ne è carente. Ricerca scientifica o non ricerca scientifica.
Puoi vedere qui lo spot