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Sviluppo verbale: a ognuno i suoi tempi

Domanda

Sono una mamma di un bimbo di 26 mesi e vorrei sapere se devo rivolgermi a uno specialista. Mio figlio ripete  tutto quello che gli si dice, comprese le domande, ma non sa rispondere nemmeno con un sì o con un no. Non sa esprimere a parole i suoi bisogni, ma per farsi capire si esprime con gesti, urlando oppure facendo i capricci.

Risposta

L'evoluzione del linguaggio di un bambino può essere variabile: quello che conta, se dobbiamo ridurre all'essenziale,  è che il bambino riesca a sentire quello che gli viene detto e a comprenderlo e riesca a comunicare quello che vuol dire lui stesso.
Detto questo, ci possono essere bambini più o meno…
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Genitori viaggiatori

Domanda

Sono mamma di Alida da 6 mesi e un giorno. Siamo due genitori abbastanza 'vagabondi' già dalla gravidanza che, cominciata a bruxelles, è proseguita nel Lazio e terminata in Sicilia, dove è nata la piccola.
Non abbiamo un lavoro quindi stiamo tentando molte strade.  A febbraio dei nostri amici messicani si sposeranno ed è arrivato l'invito quando Alida aveva appena 2 settimane. Andare in messico è sempre stato il mio sogno da quando avevo 18 anni (adesso ne ho 31) e ci siamo lanciati comprando i biglietti per tutti e 3. A febbraio si parte quindi e siamo anche in cerca di lavoro laggiù per quanto folle possa sembrare, in fondo non abbiamo nulla da perdere se non la preoccupazione per la nostra piccola. La bambina avrà appena nove mesi e tutti intorno a noi ci scoraggiano. Capisco che sia un mondo diverso dal nostro, ma.. è una follia? E' fattibile? Tante domande ci assalgono, tra l'alimentazione, il gattonamento i vaccini.. l'aria diversa il fuso orario! Mi date qualche consiglio?
Paola (e Antonio)

Risposta

I bambini possono viaggiare né più né meno dei grandi.
Ci abitua a tutto: aria, alimentazione, fuso orario, lingue e abitudini.
E i vaccini ormai sono praticamente gli stessi in tutto il mondo.

Vincenzo Calia, pediatra
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Vaccino e febbre

Domanda

Mio figlo 17 mesi ha effettuato la II dose del vaccino esavalente+pnemeucocco. Lunedi notte febbre a 40, martedi febbre 39 e mezzo, mercoledi niente febbre, giovedi febbre 38 e mezzo, venerdi 38. Venerdi il pediatra mi dà antibiotico per la gola un po' arrossata  e mi dice il vaccino non c'entra nulla, sabato antibiotico e febbre ancora a 38; domenica antibiotico e febbre ancora 37 e mezzo. Sarà colpa del vaccino? 7 giorni di febbre? Mangia solo al seno, è debole e stanco.

Risposta

Dare un parere su un bambino che ha la febbre attraverso un sito internet ci sembra quanto di più sbagliato si possa fare.
L'unica cosa che possiamo dire (o meglio, ripetere) è che la febbre non è un problema così importante come si direbbe dalle preoccupazioni che suscita fra i…
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A scuola senza merenda

Domanda

L'asilo di mia figlia non fornisce la colazione di metà mattinata ai bambini ed essendo un asilo di campagna ci sono bambini che la mattina si alzano alle 7,30 per poter prendere il pulmino presto, così che rimangono senza mangiare fino a pranzo per 4-5 ore. Il Comune e la Dirigenza scolastica locale sostengono che non ci sono problemi di salute per i bambini ma mia figlia mi dice sempre che la mattina ha fame così come gli altri. Ritiene che veramente far stare i bambini senza mangiare per 4-5 ore sia sano e corretto? Cosa posso fare per dimostrare che stanno sbagliando e che è dannoso?
Andrea

Risposta

L'unica dimostrazione possibile è la testimonianza degli stessi bambini che affermano di aver fame a metà mattina. In tal caso non ha senso rifiutare ai bambini qualcosa da mangiare in quantità e qualità (preferibilmente frutta) che non comprometta il successivo pranzo. Comunque, spero proprio che non ci sia alcun regolamento
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Radioterapia: quali pericoli per i bambini?

Domanda

Caro pediatra amico, vostra fedele abbonata, torno a scriverti in questa rubrica con la stessa puntualità dei malanni di stagione. Ma non è di raffreddore & Co. di cui vorrei conoscere, ancora una volta, il tuo prezioso parere. Ho letto di una risposta rassicurante data dal dott. Calia a una mamma preoccupata che la chemioterapia a cui si stava sottoponendo il nonno della sua bimba potesse avere ripercussioni sulla sua salute. Ma in caso di radioterapia ci sono delle preoccupazioni da prendere (sempre da parte di un nonno nei confronti del nipote)?
Silvia

Risposta

Cogliamo l'occasione di questa domanda per precisare meglio alcuni concetti.
Se la radioterapia è effettuata mediante irradiazione attraverso un apparecchio di una zona del corpo, il paziente trattato con la radioterapia non diventa radioattivo e perciò non può danneggiare le persone con le quali viene in contatto.
Esistono però alcune…
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Ricettario per bambini

Domanda

C'è un ricettario che consigliate per preparare pasti per un bambino di 12 mesi?

Risposta

Un bambino di 12 mesi può alimentarsi seguendo le stesse indicazioni valide per un adulto, cioè una dieta varia basata su quella che definiamo la "piramide alimentare mediterranea" che, se ha avuto occasione di seguire UPPA, potrebbe già conoscere. Sarà poi il bambino, secondo il suo ritmo di crescita e
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Latte di mamma: quando non basta più

Domanda

Cara Uppa sono la mamma di una bimba di 5 mesi, che allattato esclusivamente al seno, e di un'altra di 20 mesi. La piccolina da un paio di settimane dimostra un entusiasmo incontenibile quando siamo a tavola, tanto che abbiamo ceduto a qualche assaggio/leccatina. Sempre da un paio di settimane la notte si sveglia due volte per allattare, cosa che non succedeva prima.
La bambina più grande, benché non si svegli quando la sorellina allatta, a un certo punto della notte urla che vuole il latte. Ho cercato di spiegarle che non le fa bene, ottenendo in cambio non poche proteste, ma comunque non riceve questa "poppata". Per la prima mi domando se è giusto pensare che il latte comincia a non bastare e quindi iniziare un'alimentazione complementare a richiesta con qualche settimana di anticipo per non consolidare queste abitudini notturne. Starò ignorando qualche bisogno della seconda bambina? Con due figlie cosi piccole a volte è difficile dividersi, cerco di farmi guidare dal buon senso ma, a volte, ho il timore di ignorare cose grossolane, solo perché travolta dai ritmi della giornata e dalla stanchezza.

Risposta

E' vero che l’avvio dell’alimentazione complementare dovrebbe avvenire intorno al sesto mese compiuto, tuttavia ci sono dei lattanti che sono pronti un po’ prima e altri un po’ dopo; se i segnali della sua bimba sono chiari, direi che non ci sono problemi ad assecondarla; i risvegli notturni più frequenti…

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Tubercolosi: come avviene il contagio

Domanda

L'asilo dei miei 3 figli è contiguo (pochi metri da finestra a finestra e condivisione delle aree all'aperto) con un centro accoglienza per extracomunitari.L'ufficio d' igiene della nostra asl ha certificato alcuni casi di tubercolosi nel centro. Come dobbiamo porci di fronte a questo fatto, possiamo continuare a mandare serenamente all'asilo i nostri figli come se niente fosse o dobbiamo prendere qualche provvedimento a tutela della loro salute e se sì quale? A vostro parere i nostri figli sono a rischio o no e se sì quanto sono a rischio?

Risposta

La tubercolosi è una malattia del passato che, purtroppo sta tornando, anche se è tuttora molto rara e, soprattutto, oggi è perfettamente curabile e perciò non è più una minaccia come nell'800.
La causa di questo ritorno è solo in parte l'arrivo nei nostri Paesi di molti immigrati: quello che…
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Il gusto della trasgressione

Domanda

Sono la mamma di due bimbi, 3 anni il piccolo e quasi 5 la sorellina. Sono due bimbi vivaci, allegri, 'svegli', spesso collaborativi, a volte più difficoltosi, ma direi tutto nella norma. C'è una cosa che veramente mi manda su tutte le furie, ed è quando iniziano (specialmente su iniziativa della grande) a ripetere in continuazione tutta una sfilza di parole che loro considerano ridicole e divertenti, e quindi via di "cacca... puzza... patata... pisello..." con annessi versacci. So che sembra una sciocchezza, ma quando continuano ininterrottamente diventa davvero irritante. Sgridandoli peggioro solo le cose, ma anche ignorarli non funziona, perché si danno man forte l'uno con l'altrao; un accorgimento che sembra funzionare è separarli, ma è poco attuabile dato che sono molto spesso a casa da sola con loro, quindi, per separarli devo fisicamente isolare uno dei due, cosa che non mi piace... Ho provato a spiegare (con parole semplici) l'importanza delle parti 'private' del loro corpo, che quindi non dovrebbero essere oggetto di scherzi così sciocchini, ma l'attenzione dura pochi istanti... Esiste qualche accorgimento o tecnica magica? 

Risposta

Non ci sono formule magiche se non la capacità di non irritarsi di fronte alle cosiddette parolacce. Perché di questo si tratta, di parole che indicano parti che le convenzioni sociali hanno, come dice lei, “privatizzato”. Lei sarebbe irritata nello stesso modo se i suoi bambini dicessero “fèci…cattivo odore…vagina…pene”: probabilmente no,…

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Vitamina K e allattamento misto

Domanda

Abito in Francia e qui mi hanno detto di dare la vitamina K al mio neonato allattato al seno. Da qualche giorno pero' sono passata all'allattamento misto: in questo caso devo continuare con la vitamina K? 

Risposta

non ci sono evidenze scientifiche incontrovertibile che serva somministrare ai neonati la vitamina K a partire dal 14.mo giorno di vita per la prevenzione della emorragia tardiva del neonato allattato esclusivamente al seno; certamente non c’è bisogno per quelli che prendono anche latte artificiale.

Sergio Conti Nibali, pediatra
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