150x150-posta-risposta

Posta & Risposta

Hai una domanda, un dubbio, una curiosità? Chiedilo a UPPA. Registrati e scrivici, i nostri esperti ti risponderanno. Ricorda però che un sito internet non può (e non deve) esprimere pareri medici su casi clinici personali, sostituendosi al ruolo che spetta al medico di fiducia.



Vuoi fare una domanda? Accedi o Registrati

Pappe più sostanziose

Domanda

La mia bimba ha 10 mesi e negli ultimi due mesi è cresciuta di 350 grammi: pesa kh 8,900 ed è nata di kg 3,180. I pasti sono così distribuiti: latte materno, frutta, pasto (quello che mangiamo io e mio marito), yogurt, pasto, latte materno (h. 23:00). Il pediatra sostiene che dovrei, forse, passare già al latte di mucca e incrementare le pastine o le pappe più sostanziose. Io le pappe sto cercando di eliminarle. Potrei avere qualche indicazione in merito?

Risposta

Se c'è la disponibilità, l'unica cosa che faremmo è sostituire lo yogurt con il suo latte, ma va bene anche così. I bambini si regolano bene da soli, soprattutto nel primo anno, e se anche gli offrissimo pasti più "sostanziosi" mangerebbero di meno. Inoltre se sono in buona salute non
leggi tutta la risposta

Il latte è indispensabile?

Domanda

Ho la mia bambina di 9 mesi a cui davo il latte in polvere n. 2. Premetto che ho allattato solo alcuni giorni poi ha sempre assunto latte artificiale. Sono ormai tre settimane che rifiuta il latte. Appena lo assaggia lo sputa oppure se riesco a fargliene assumere 30-40 ml poi lo rigurgita. Invece se le faccio assaggiare un po' del latte intero della mia colazione lo prende con gusto. Ho provato anche a mettere un biscottino nel suo latte ma lo rifiuta lo stesso. E' una bambina sana ma inizio a preoccuparmi perchè in questa tappa il latte è importante. Vorrei provare a darle quello normale ma ho paura che gli faccia male essendo troppo ricco di proteine. Come posso fare? 

Risposta

I bambini, se hanno fame, mangiano qualunque cosa decentemente commestibile, tanto più se l'hanno assunta per mesi senza problemi. Crediamo quindi che la bambina rifiuti la formula perché evidentemente si soddisfa con i pasti solidi e accetti il latte della sua colazione più per imitazione che per reale necessità. Se
leggi tutta la risposta

Allattamento, lavoro e svezzamento

Domanda

Mio figlio ha dieci mesi e per ora rifiuta tutto ciò che non è seno: biberon, latte materno tirato, ciuccio, pappe, frutta, cibo nostro. A settembre rientrerò al lavoro a tempo pieno e lui andrà al nido. Come può fare se non si decide a mangiare? Il pediatra mi ha consigliato di togliere subito il latte in modo che per fame inizi a mangiare ma mi sembra molto brutale. Sbaglio? Forse è meglio mandarlo due o tre ore al nido da ora per vedere se vedendo gli altri bimbi sia interessato a mangiare?

Risposta

Tutti i bambini, in presenza di un’adeguata offerta di cibo, prima o poi diminuiscono le assunzioni di latte e aumentano quelle di alimenti complementari. Gli elementi che lei ci fornisce sono insufficienti per darle un consiglio, se non quello di avere pazienza e di non forzare mai il bambino a…

leggi tutta la risposta

Latte artificiale e vitamina D

Domanda

Mia figlia ha 20 giorni, dopo la prima settimana in seguito alla scarsa crescita il pediatra dell'ospedale ci ha consigliato di integrare la poppata di latte materno con quello artificiale. La crescita e ripresa regolare e oggi la bambina integra il latte materno prendendo una media di 40 gr di latte artificiale a poppata per 7 poppate giornaliere. Alla dismissione ci avevano prescritto una perla al giorno di vitamine D e K. Dopo l'introduzione di latte artificiale ci è stato detto di sospendere la profilassi. Attualmente visto l'apporto medio di latte artificiale dobbiamo riprendere la somministrazione di vitamine e in quale dose?

Risposta

Nel suo caso non c’è bisogno di integrazione e, in presenza di un’adeguata esposizione della pelle alla luce solare, probabilmente neppure nei bambini allattati con solo latte materno.  

Sergio Conti Nibali, pediatra
leggi tutta la risposta

Vaccino meningococco B

Domanda

Leggo con interesse la vostra rivista, e vorrei fare una domanda riguardo all'articolo puublicato sul vostro sito che introduce il numero di settembre-ottobre e che spiegherà tutto sui vaccini. Noi mamme come dobbiamo comportarci adesso riguardo al vaccino per il meningococco B?

Risposta

E' certamente più utile di quello contro il meningococco C che in questi anni l'ha fatta da padroni.
Per maggiori dettagli occorre aspettare il prossimo numero e, soprattutto, abbonarsi per riceverlo.

Vincenzo Calia, pediatra 
leggi tutta la risposta

Celiachia e intolleranze

Domanda

Vorrei chiedere un consiglio su un "problema" di popó molle. La mia bimba di 27 mesi ha spesso episodi di diarrea, o meglio ha un'evacuazione, massimo 2 volte al giorno, di feci molli e gialline e un po' gelatinose. Era già capitato l'anno scorso in questo periodo e la pediatra mi aveva detto che succede nei bimbi, ma che se cresce ed è praticamente la "popó del giorno" che è molle, di non preoccuparsi, al massimo di darle dei fermenti lattici anche per diverso tempo. Adesso sono circa 15 giorni in cui la popò non è tornata solida, ma è sempre molliccia, anche coi fermenti lattici. Purtroppo quella pediatra è andata in pensione e quella attuale mi ha paventato intolleranze al lattosio o al glutine (!). Ovviamente anche le nonne sollecitano indagini per appurare di quale intolleranza alimentare sia vittima la creatura, (ovviamente sono ironica!!), celebre celiachia in primis. La bimba sta benissimo, vivace, attiva, niente febbre, dorme bene, niente male di pancia ed è bella cicciotta (quasi 15 kg x circa 88 cm). Mi consigliate di iniziare delle indagini, oppure di attendere? Sto facendo attenzione con l'alimentazione, ma mi pare che la situazione non cambi escludendo latticini, olio o glutine.

Risposta

Carissima,
se la bambina cresce bene e non ha altri disturbi effettivamente non mi allarmerei e starei a vedere se la situazione cambia e la cacca torna "normale". A volte anche banali infezioni intestinali o variazioni dell'alimentazione possono far cambiare la consistenza delle feci per periodi lunghi. E' vero che…
leggi tutta la risposta

Portare i bambini: qual è il modo giusto?

Domanda

Avrei due domande "tecniche": - usare un supporto ergonomico per portare i bambini è fondamentale nei primi mesi di vita per il corretto sviluppo delle anche. Ma fino a che età rimane fondamentale l'utilizzo di supporti ergonomici? Io utilizzo la fascia, ma mio marito e mia madre non riescono e vorrebbero usare il classico marsupio in alluminio (la bimba ha già 10 mesi) per le gite in montagna ed eventualmente in certe occasioni in città.
C'è qualche controindicazione a far mangiare ai bambini lo yogurt fatto in casa? Io non mi sono mai fatta problemi, ma mi son ricordata giusto ora (un po' tardi forse) che in gravidanza me l'avevano sconsigliato non ricordo se per brucellosi o altro (più per precauzione dovuta a ignoranza in merito, a mio avviso che per effettivo rischio).

Risposta

L'unica pratica da evitare è fasciare stretti i bambini e farli dormire sul fianco nei primi mesi di vita. Per il resto faccia come meglio crede; marsupio o fascia o in braccio, finché il peso non diventa un problema, non fa molta differenza. Nessuna controindicazione per lo yogurt, fatta salva
leggi tutta la risposta

La tosse si cura con il cortisone?

Domanda

La mia domanda è relativa alla prescrizione di cortisone in caso di tosse persistente e febbre. Il nostro pediatra in caso di tosse e febbre, inizialmente prescrive il polaramin da usare per la durata di cinque giorni (si è un antistaminico ma alcuni pediatri di vecchia generazione lo prescrivono come primo trattamento contro tosse e raffreddore soprattutto per la notte). Se il problema persiste passiamo al cortisone abbinato all'antibiotico (se presente febbre ovviamente). Il mio bimbo di due anni quando prende il cortisone (bentelan 0,5) diventa irrequieto in maniera esagerata. Il mio problema non è gestirlo in quel momento, ma vorrei sapere se forse, considerato che manifesta crisi isteriche che sinceramente a cose normali non ha, è il suo organismo a non tollerare il cortisone. So che anche altri bimbi hanno lo stesso problema, ma chiedo: è normale? E se cercassi di ridurre l'utilizzo del cortisone andrei incontro a complicazioni? Ovviamente capisco che dipende dalla gravità dell'influenza.

Risposta

Tutto nasce, secondo me, da un malinteso: che la tosse vada "curata".
Ma la tosse non è una malattia, anzi è un meccanismo utile e perciò non bisognerebbe cercare di eliminarla.
Certo a volte, ma piuttosto di rado nei bambini piccoli, la tosse è uno dei sintomi di una malattia…
leggi tutta la risposta

Come gestire la paura?

Domanda

25 mesi e la paura di tutto. E dico davvero di tutto: del ferro da stiro, dell'aspirapolvere, della lavatrice, del filo dei carica batterie, dei cani o di qualsiasi animale, dei camion, dei pulman, dei pulistrada, del phon, della doccia (con quella diventa proprio matta), dell'aspirapolvere, dei taglia erba, di qualsiasi oggetto/essere nuovo che faccia un gran baccano! E con tanta pazienza si cerca di accompagnarla, di farle vedere che la lavatrice aiuta la mamma a pulire, il camion porta le cose buone da mangiare, i cagnoloni abbaiano perchè non sono capaci di parlare, il pulman porta la gente a spasso. Il phon non lo uso piú e la doccia nemmeno, ma quando la doccia è l'unica soluzione (per esempio al mare dove nn c'erano vasche o vaschette disponibili) si dimena piange e trema tutta, anche se poi va a cercare la doccia e cerca di metterci sotto la manina e le gambine. A questo si aggiunge la completa o quasi assenza del linguaggio, se non che per poche paroline.
Di contro, per altre cose è molto spavalda, vuole scendere da scivoli altissimi, anche se poi scendendo fa delle smorfie di terrore pazzesche. Come possiamo aiutare la nostra piccola? Certe volte mi sono ritrovata a perdere la pazienza perché è davvero sfinente stare 35 minuti a guardare la strada per controllare che non passi più il camion dell'immondizia con lei che continua a ripetere "no" indicando la direzione da cui questo se ne è andato.
Lei è una bimba serena e felice, so che le paure sono delle normali tappe di sviluppo, ma non credevo cosí tante paure, la pazienza e l'accompagnarla sono le uniche strade finora percorse. Ce ne sono altre che possiamo imparare?

Risposta

Partiamo dalla doccia: si dimena piange e trema tutta, anche se poi va a cercare la doccia e cerca di metterci sotto la manina e le gambine.
In questa frase è contenuta forse la chiave per cominciare ad aiutare la bambina a superare le sue molte paure, che sembrano legate

leggi tutta la risposta

Quali giochi scegliere?

Domanda

L'altro giorno riflettevo su quali giochi sarebbero adatti al mio bambino di 9 mesi. Così ho osservato con attenzione quelli che abbiamo e per curiosità li ho contati. Sono rimasta basita dopo aver contato 43 giochini di cui 4 che fanno il verso degli animali, 3 palline di varie misure, 8 che suonano scuotendoli, 2 telecomandi che non usiamo, alcuni che galleggiano per il bagnetto, 2 che usiamo per i viaggi in auto, 5-6 peluche in bella vista sulla mensola, 3 libretti con le pagine che scricchiolano, ecc. A me sono sembrati troppi! Anche perchè una buona parte non li usa e ha una cerchia di pochi preferiti. Qual'è il vostro parere? Che tipologia di giochini sono adatti in questo periodo della crescita? Ho letto del "cestino dei tesori" composto da oggetti casalinghi di varie grandezze e materiali che mi è sembrata una buona idea. 

Risposta

Oltre al cestino dei tesori, per questa fascia di età, si può creare un cestino con gli strumenti musicali che si possono trovare nei centri gioco educativi. Altri giochi che si possono proporre si trovano in casa, dal pentolino con il cucchiaio (che può dare mentre sta cucinando), ai vari…
leggi tutta la risposta
« 1 3 ... 64 65

Vuoi fare una domanda?

Il contenuto che vuoi visualizzare è riservato agli utenti registrati.

Accedi oppure Registrati

Sfoglia una copia
di Uppa