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Posta & Risposta

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Allattamento: il sostegno necessario

Domanda

Sono papà di una bimba di 20 giorni che alla nascita pesava 2980 e ora pesa 2850. La mamma vuole darle solo il suo latte ma la bimba ha sempre fame e la vedo più magra. Ho paura che la poca nutrizione determini qualcosa di grave. Quanto tempo dobbiamo attendere ancora prima che il latte della madre sia sufficiente a nutrirla bene?

Risposta

Deve necessariamente consultare un operatore competente in allattamento; potrebbe essere il suo pediatra (che, comunque, deve visitare la sua bimba) o una consulente in allattamento della sua zona. Può fare riferimento al MAMI (http://www.mami.org/), all’AICPAM (http://www.aicpam.org/) o alla Leche League (http://lllitalia.org/)

Sergio Conti Nibali,…
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Scuola: come scegliere

Domanda

Caro Uppa, ho bisogno di un consiglio o per lo meno di una riflessione.
Devo scegliere la.scuola elementare per mio figlio. So che devo valutare una serie di cose: il programma, le.attivitá della scuola, la capacitá del preside, devo informarmi dalle mamme che hanno giá figli. Dalle prime "indagini" pare debba scegliere tra maestre "troppo" severe al punto da non gratificare mai i bimbi e di far loro odiare la scuola e maestre "mammine" troppo buone. Vorrei che mio figlio amasse la scuola come luogo in cui si imparano tante cose, non vorrei che la odiasse a causa di insegnanti poco sensibili. Dall'altra peró non vorrei che prendesse sottogamba quello che per lui sarà un impegno. Mi chiedo dunque come scegliere? Cosa conta nella scuola da scegliere? Quali obiettivi deve conseguire un bambino alle elementari? 

Risposta

La nostra rivista ha una rubrica fissa dedicata alla scuola e ha dedicato molti articoli al come sceglierla. Nel nostro archivio web può trovare e leggerne due che speriamo possano aiutarla.

http://www.uppa.it/rubriche/educazione/scuola/il-piacere-di-imparare

http://www.uppa.it/rubriche/educazione/scuola/andare-a-scuola-ogni-giorno-volentieri
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Risvegli notturni: le solite domande

Domanda

Sono mamma di una bimba di 13 mesi molto vivace e intelligente che felicemente allatto ancora, il problema è che si sveglia ancora spesso alla notte, lei si addormenta da sola nel suo lettino e durante la notte si sveglia e mi chiama, alcune volte le do un po' di acqua e si riaddormenta altre non c'è verso e allora le offro il seno e alcune volte si riaddormenta altre no. Sono stanca non capisco perché si addormenta serena da sola nel suo letto e poi di notte è un continuo di risvegli. Ho parlato anche con la pediatra la quale mi dice che la bimba è in salute ma purtroppo ha preso ll'abitudine di svegliarsi la notte, quindi di darle dell'acqua come sto facendo.

Risposta

UPPA ha trattato più volte l'argomento "sonno dei bambini" dedicando al tema 3 speciali.
Anche nella sezione "posta e risposta" troverà decine di domande come la sua. Quindi la invitiamo a utilizzare una parola chiave per trovare e leggere  i molti  articoli e le altrettante risposte che riguardano l'argomento sonno.
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Dermatite e alimentazione

Domanda

Cari pediatri di UPPA,
mio figlio Emanuele ha 13 mesi, abbiamo cominciato l'autosvezzamento a 6 mesi ed ora mangia di tutto serenamente. Dalla primavera scorsa, però, ha cominciato a soffrire di dermatite atopica (ha la pelle secca dalla nascita) che si è completamente risolta con l'eliminazione dei latticini dalla dieta, su mia iniziativa perché avevo la sensazione che la dermatite peggiorasse quando mangiava tanto formaggio o yogurt. Ho provato due volte a dargli nuovamente il formaggio, ma la dermatite si è immediatamente riaccesa più intensa di prima ogni volta: sul dorso di mani e piedi, alla piega di gomiti e ginocchia, e varie chiazze. La mia pediatra mi ha prescritto dieta senza latticini e visita allergologica pediatrica: i prick test sono venuti tutti negativi, e la specialista allergologa mi ha detto il contrario della pediatra, ossia che devo reinserire i latticini per evitare che si sviluppi una vera allergia, che per ora è assente; e che il problema è la pelle di Emanuele, non quello che mangia. Ma questo significa che Emanuele dovrà avere la dermatite per forza? Perché deve mangiare i latticini se evidentemente sono la causa della dermatite? Come può non essere allergico, se è così conseguente l'associazione? Passerà questa reattività?
Maria Serena Bartoli

Risposta

La collega allergologa le ha dato una raccomandazione basata sulle più recenti scoperte in tema di dermatite atopica, e cioè che la dermatite è dovuta a un difetto costituzionale della pelle del tutto indipendente, che in più favorisce il passaggio indiscriminato di sostanze che può innescare un meccanismo di sensibilizzazione
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Camomilla zuccherata

Domanda

Utilizzo spesso la camomilla in polvere di varie marche ma ho il dubbio che il contenuto in zuccheri semplici come il glucosio possa "danneggiare" la bambina nel senso che possa favorire in futuro problemi di obesità o diabete, è possibile?

Risposta

Lo zucchero, di qualunque tipo esso sia, è un alimento come un altro e assunto in dosi moderate non fa alcun danno. Lo stesso vale per la camomilla, farmaco a tutti gli effetti.
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Il nido e le ansie delle madri

Domanda

Cari dottori,
la nostra grande ha da poco ricominciato l'asilo nido dopo un periodo di quasi 3 mesi di assenza. Al nido inizia anche il fratellino di 9 mesi e per tutto l'anno saranno insieme. Si tratta infatti di un asilo dove i bimbi non sono divisi per fasce di età, tranne che per l'attività del mattino e nemmeno sempre, mentre in tutti gli altri momenti i piccoli di diverse età stanno tutti insieme. Laura sembra entusiasta d'aver ripreso, ha ritrovato le maestre, i posti, i giochi e gli amici! Peró...peró...peró... Ha ripreso ad avere un sonno agitato, cosa che nella lunga pausa estiva si era placata. Si tratta probabilmente di semplici sogni, ma le poche paroline o i "versi" che fa non fanno pensare a sogni belli, ma piuttosto a qualche incubo. È strana la coincidenza della ripresa del nido e la ripresa degli incubi. La piccola ancora non si esprime tranne che per poche paroline e se le si chiede se al nido si diverte lei risponde a volte sì e a volte no! Ma...Ha senso chiedere una cosa del genere ad una bimba di 26 mesi? Il nido per noi è una scelta perchè vogliamo che i nostri bimbi crescano insieme ad altri bimbi, ma come possiamo capire se Laura sta manifestando un disagio visto che a voce nn esprime nulla? 

Risposta

Se analizziamo quello che i genitori dicono del nido (Laura si è dimostrata entusiasta del ritorno, il nido è strutturato pedagogicamente in maniera corretta), il rapporto causa (ritorno al nido) – effetto (sonno agitato) non sembra per nulla provato. L’ipotesi di un rapporto causale dovrebbe essere fondata su elementi più…

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Mangiarsi i vestiti

Domanda

Vorrei sapere perche il mio nipote di 3 anni, si mangia i vestiti. Mancanza di qualcosa? 

Risposta

Con questi pochissimi elementi a disposizione non è possibile formulare una ipotesi. Per una risposta che abbia senso vorremmo sapere qualcosa di più sul comportamento messo in atto dal bambino.

Giuseppe Sparnacci, Psicologo e psicoterapeuta
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Vaccini e diabete: esiste una relazione?

Domanda

Sto per avere il mio primo figlio, nascerà tra poco e con mio marito già da tempo ci chiediamo come agire in merito ai vaccini. Nella famiglia di mio marito purtroppo il vaccino ha causato un diabete infantile con tutte le conseguenze e i rischi che potete immaginare, da quel momento in questa famiglia non sono stati più vaccinati i bambini neanche da grandi e devo dire che non hanno avuto nessun tipo di problema. Noi saremmo quindi propensi a non vaccinare nostra figlio, almeno per i primi anni di vita e comunque procedendo magari con un vaccino alla volta. Quali sono i vaccini più importanti che si devono fare? E' possibile farli dopo i 3 anni di età e non tutti insieme con un unico vaccino?
Sara

Risposta

Per dire la verità non ci risulta che ci sia una vaccinazione che può provocare il diabete e abbiamo il forte sospetto che si tratti di una semplice coincidenza temporale.
Ovviamente non vaccinare un bambino o un piccolo gruppo di bambini non comporta nessun vistoso inconveniente salvo, forse, l'inattesa comparsa…
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Mare e otiti

Domanda

Ho una bimba di 5 anni che ogni volta che va in vacanza al mare soffre di otite. La pediatra mi ha spiegato che il sottile strato di cerume che protegge l'orecchio si assottiglia e il caldo/umido favorisce questo tipo di otite esterna (diversa da quella che si potrebbe prendere nei mesi invernali) Anche quest'anno, nonostante sia stata particolarmente attenta ad asciugarle le orecchie dopo ogni bagno, sono dovuta ricorre alle goccine antibiotiche. Come mi consigliate di procedere? Sarebbe meglio farle fare una visita specialistica, visto che non tutti i bambini soffrono di otite dopo 4 giorni di mare? I tappini in silicone potrebbero aiutare?

Risposta

Le otiti esterne, d'estate sono molto frequenti, ma non credo che siano un motivo sufficiente per rinunciare al mare o alla piscina.
I tappi di silicone possono essere di aiuto, ma anche la pazienza aiuterà a sopportare questo inconveniente che, con la crescita, dovrebbe diventare meno frequente.
 
Vincenzo Calia,…
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Allattamento: se il bambino rifiuta il seno

Domanda

Sono mamma di una bambina di quasi 10 mesi. L'allattamento al seno è stato esclusivo fino ai sei mesi e ora, pur avendo assecondato il suo interesse per il cibo della nostra tavola, è ancora allattata a richiesta (4 volte al giorno circa). Lei mangia volentieri tutto quello che mangiamo noi e diciamo che il seno sta diventando una consolazione più che una fonte di nutrimento. Nelle ultime sere però si "ribella" alla poppata serale, quella durante la quale si è sempre addormentata: succhia un po' e poi si agita, suda e vuole staccarsi... e finisce per addormentarsi in braccio al padre bevendo acqua dal biberon!! Ora io, che sono già stata accusata di essere gelosa, mi chiedo come mai succeda questo. È la "maledizione" del latte che diventa inconsistente? È una sete che il mio seno non sa più placare?

Risposta

Certamente non è la “maledizione” di cui lei parla; il latte si modifica in base all’età dei bambini e, dal punto di vista nutrizionale, è sempre adeguato alle loro esigenze; dal suo racconto sembra che la sua bimba lotti per non addormentarsi, evenienza molto comune nei bambini di quella fascia
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