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Posta & Risposta

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Educazione alimentare

Domanda

Cara redazione,
sono mamma di una bambina di 23 mesi. Abbiamo un grandissimo problema, e mi rendo conto che la colpa di questo è esclusivamente mia. Mia figlia è stata abituata (cresceva poco) a mangiare davanti la tv e pastina con omogeneizzato e verdure olio e grana. Di questo ne mangiava a quantità. Ma ci rendiamo conto che per la sua età è assolutamente inadeguato pertanto con l'inserimento al nido abbiamo deciso, sentite le educatrici e il pediatra, di cambiare radicalmente abitudine. Si mangia a tavola tutti assieme, seduti, senza tv e quello che mangiamo noi. il dramma. Urla pianti inconsolabili, richieste strappalacrime di formaggino o biscotti o pizza (si perchè da quando sta a tavola con noi, essendo convinta che tanto le si da cose che non le piacciono non mangia nemmeno piu' la "sua pappa" credo per presa di posizione). Al nido uguale. Se le metto il piatto vicino lo prende e lo lancia ( pertanto non vuole nemmeno giocare con il cibo, anzi le fa quasi schifo toccarlo). Io son disperata, mettiam su etti a fatica e ora rischiamo di tornar indietro. Del resto brancolo nel buio, non so se faccio bene, e i momenti di cena diventano un incubo, la mia paura è anche che associ il mangiare a qualcosa di negativo che possa in futuro condizionarla nelle abitudini alimentari. Si insomma sono piuttosto disperata. Mio marito è più risoluto o mangia quello o niente di niente (mia figlia è decisamente tosta al momento opta per il niente). Il pediatra sostiene questa linea. Non so davvero che fare.

Risposta

Siamo d'accordo con suo marito e con il pediatra, ma siamo anche d'accordo con lei che mettere i pratica i loro buoni consigli non è per niente facile. In generale, dato che non è possibile fare consulenze per posta, il primo passo da fare in questi casi è convincersi che…
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Percentili e misure

Domanda

Mia figlia a 3 mesi e 20 giorni è stata operata per una scafocefalia isolata. Questo evento mi ha causato un forte stress, tanto da sentirmi nervosa appena qualcosa non andava per il verso giusto (infatti vi ho scritto varie volte per la questione cacca e reflusso). Oggi ha 6 mesi e mezzo, e a tre mesi dall'intervento la testa è cresciuta in maniera molto più armonica e al primo controllo è risultato tutto ok. Lei cresce sana ma mi rimane un dubbio lancinante: fin dalla nascita presenta una testa molto grande (38cm alla nascita, oggi ben 46,5 cm!!!). La pediatra continua a dire che un po' influisce la forma della testa che continua ad essere un po'allungata e quindi bisogna considerare quei 2 cm in più che, se fosse più"rotonda" non ci sarebbero e un po' è familiare perché il papà ha la testa un po' grande. Inoltre la bimba è nata di 54 cm e ad oggi è lunga quasi 70 quindi anche con l'altezza supera il 90 percentile... Però con la testa va oltre il 97! Il neurochirurgo, quando gli ho chiesto da cosa dipendesse la testa grande mi ha detto che non c'entra nulla con la craniostenosi e che dipende da quanto cresce. Ho bisogno di un parere in più perché dopo aver scoperto (sotto mia insistenza) che mia figlia andava operata, ho sempre timore che ci sia dell'altro! Sto molto giù, grazie in anticipo per la risposta.

Risposta

La nostra regola è di non dare pareri su casi personali, ma in questo caso faremo un'eccezione, anche perché la risposta è molto semplice: non c'è nessun problema, la bambina è tutta grande, peso, altezza e testa. Nessuna sproporzione.

Vincenzo Calia, pediatra
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Cure oncologiche e rischio per i bambini

Domanda

Gentilissimi Pediatri Amici,
sono la mamma di Giorgia, una bimba di 14 mesi. Poco prima che nascesse, mio suocero ha scoperto di avere il tumore sia al cervello che al colon. Nel giro di due mesi è stato operato sia all'uno che all'altro. Ha incominciato la radioterapia una settimana dopo la nascita di Giorgia e la chemioterapia circa un mese dopo. Sempre attentissimi alla salute della piccola, chiesero all'oncologa se potesse stare a contatto con Giorgia. La risposta fu positiva: disse che di sicuro la piccola non poteva entrare in contatto con l'urina del nonno, probabilmente poteva succedere il contrario. Vengo al punto: ora mio suocero ha ricominciato un ciclo di chemioterapia. A cosa devo stare attenta? Giorgia può godere della compagnia del nonno, può dargli i bacetti, abbracciarlo? Può ricevere i baci e gli abbracci?
Vi ringrazio per la Vostra attenzione e colgo l'occasione per fare a tutti i complimenti per UPPA, un amico prezioso per me mamma.

Risposta

Ancora una volta il rischio è tutto del nonno e non della bambina.
Stare a contatto con una persona che fa la chemioterapia non può assolutamente danneggiare la bambina.
Viceversa il nonno avrà un sensibile abbassamento delle difese immunitarie e perciò potrebbe essere danneggiato dal contatto con la nipotina, qualora…
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Vaccini facoltativi

Domanda

Vorrei gentilmente avere un vostro parere sul nuovo vaccino meningococco B, so che è facoltativo ma molti pediatri lo consigliano. Ho una bambina di 2 anni e mezzo e, pur essendo generalmente contraria ai vaccini, sono fortemente combattuta se farle fare o meno questo nuovo vaccino.
Evelina

Risposta

Su questo argomento UPPA ha appena pubblicato un articolo.
http://www.uppa.it/cerca/vaccinazioni-vecchi-e-nuove 
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Litigi: come intervenire

Domanda

Mi chiedevo fino a che punto bisogna lasciare i bambini sbrigare da soli i loro litigi. Se due bambini di due anni giocano ognuno con un gioco e uno dei due si impossessa con la forza anche del gioco dell'altro provocando il pianto di quest'ultimo per il desiderio di riavere il gioco con cui stava giocando, non sarebbe oppurtuno ridare il gioco al bambino anche contro la volontà di quello che nonostante i molteplici inviti non ne vuole sapere di restituirlo?

Risposta

Sul tema del litigio e sul come l'adulto dovrebbe mediare, UPPA ha appena pubblicato un articolo 
http://www.uppa.it/rubriche/educazione/scuola/litigare-bene-fa-bene 
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Il sonno e gli articoli di UPPA

Domanda

Sono la mamma di un bambino di sei mesi allattato al seno. Scrivo per un consiglio riguardante il sonno. Il nostro bambino dorme nella nostra stanza nel suo lettino e usa il ciuccio per addormentarsi e ha difficoltà a riaddormentarsi da solo. Dopo quasi ogni ciclo del sonno si sveglia piangendo, se viene attaccato al seno si riaddormenta, e anche se gli diamo di nuovo il ciuccio il più delle volte si riaddormenta.  Il problema del riaddormentarsi si presenta anche di giorno. Di conseguenza se non viene aiutato a riaddormentarsi, dorme molto poco. Avreste qualche consiglio da darmi.

Risposta

Sul tema del sonno UPPA ha pubblicato diversi speciali e articoli che la invitiamo a leggere. Anche nella sezione "posta e risposta" troverà moltissimo su questo aspetto della vita del bambino. Può trovare questo materiale  facendo una ricerca per parola chiave sul nostro sito.
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Bambini "morsicatori"

Domanda

Giacomo ha 10 mesi e mi morde spesso e volentieri e sempre con grandi sorrisi e risate. Sono consapevole che il morso rappresenti uno modo per esplorare, ma mi chiedo come e con che toni intervenire (anche perché i suoi morsi non sono più innocui "gengivate" ma fanno parecchio male)! Fin'ora dico un fermo e serio "no", senza arrabbiarmi, e lui in genere... ride ancora di più! Ecco che fare? Devo essere più incisiva nel rimprovero o mi tengo un figlio piranha?

Risposta

Pensi al male che aumenterà con l’aumentare dei dentini e poi decida se, come dice lei, le conviene tenersi un figlio piranha. Nel caso che invece non volesse farsi mordere in futuro non le rimane che seguitare a dire seri, fermi, convinti, tranquilli e decisi "no", che non fanno parte…

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Togliere il pannolino 22 mesi

Domanda

Sono una vostra fedelissima da quando è nato mio figlio che ha ormai 22 mesi e vorrei porvi due domande:
1) c'è un modo per insegnare ai bambini a dire quando devono fare pipì? Il mio, se lo porto più o meno ogni ora la fa e solo raramente se ne perde qualcuna, ma di sua iniziativa non lo chiede mai. A un certo punto abbiamo pensato di non portarlo più e aspettare che lo chiedesse ma si è solo bagnato tutte le volte, così abbiamo ripreso a portarlo sul vasino.
2) Mentre dorme mio figlio non fa la pipì, ma la fa appena si sveglia (che sia nel bel mezzo della notte o di mattina). Così, dato che spesso non arriviamo in tempo, di notte abbiamo rimesso il lavabile - il che un po' mi dispiace, anche perché ho idea che rilevando che facendola appena sveglio non si bagna tutto si senta incentivato a non aspettare che lo si porti sul vasino (spesso me la fa in braccio mentre ce lo porto - col lavabile è facile capire che si sta bagnando). Volevo chiedervi se in questo caso si parla comunque di enuresi e se le pipì del risveglio passano da sole col tempo oppure se si può in qualche modo lavorare al fine di evitarle.

Risposta

Il nostro sito ha risposto a decine di domande come la sua. La invitiamo a leggere le risposte utilizzando una ricerca per parola chiave.
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Zucchero: è proprio necessario?

Domanda

Mia figlia ha quasi 21 mesi e mangia di tutto. In casa non circolano dolciumi, se non qualche volta la torta o dei biscotti fatti in casa, per nostra abitudine alimentare. Mi chiedevo se però lo zucchero debba entrare a fare parte direttamente della dieta della bambina. Mangia tanta frutta e pertanto ho sempre pensato che il fruttosio fosse sufficiente per le necessità della piccola. E' così o devo modificare "la mia condotta culinaria"?  
Federica

Risposta

Lo zucchero comune non va affatto demonizzato ma, al pari di ogni altro alimento, deve essere utilizzato nella corretta quantità nell'ambito della "piramide alimentare mediterranea" che le consigliamo vivamente di consultare anche se lei sembra già piuttosto attenta al problema. Lo stesso fruttosio, se assunto in quantità esagerate, può
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Svezzamento e yogurt fatto in casa

Domanda

La mia bimba ha quasi 7 mesi ed è allattata al seno. Il pomeriggio e a metà mattina fa lo spuntino con la frutta. Mi chiedevo se sia consigliabile variare la frutta con lo yogurt? Volendolo fare in casa devo partire da latte fresco intero di giornata? Ma il latte di mucca non si dovrebbe dare solo dopo l'anno di età? Volendolo comprare, invece, va bene anche lo yogurt per adulti, ma non contiene troppi zuccheri aggiunti? Che senso ha allora dare la frutta grattuggiata senza zucchero se poi si compra uno yogurt pieno di zuccheri? La mia bimba essendo allattata al seno non mangia il biscotto: devo dargliene da sgranocchiare? 

Risposta

ìIl latte vaccino non va usato come sostituto del latte materno prima dell'anno ma questo non vuol dire che la tua piccola non possa assaggiare le proteine del latte e i latticini, se in famiglia siete soliti mangiarne. Uno dei problemi dell'alimentazione dei piccoli è l'eccesso di proteine e quindi…
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