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Buongiorno, la mia pediatra non ha nel suo studio i test rapidi che si possono usare per esempio per diagnosticare la scarlattina. Quindi noi pazienti abbiamo due strade, o andiamo in un laboratorio a fare il tampone faringeo (però per il risultato bisogna aspettare 3 giorni) oppure diamo l`antibiotico senza essere sicuri che serva. Cosa ne pensate? Cosa dice la legge a proposito dei test rapidi fatti dai pediatri? Ogni pediatra può decidere se farlo o no? E io paziente posso richiedere che lo faccia a mio figlio? Grazie Francesca



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I test rapidi per la ricerca dello streptococco betaemolitico di gruppo A nella faringe sono un aiuto alla diagnosi che da diversi anni ormai è diffuso nella maggior parte degli studi dei pedia... CONTINUA
Caro amico pediatra, alla mia piccola di quasi tre anni è capitato un incidente, pare trai più frequenti tra quelli domestici: una piccola ustione alla manina (neanche un cm di diametro) sfiorando inavvertitamente (e incautamente lasciata dalla mamma in tavola) una padella. Non ha nemmeno pianto, così che me ne sono accorta solo dopo diverse ore. Non intervenendo subito, è stato solo il giorno seguente che ho contattato la pediatra che mi ha detto di applicare Gentalyn Beta (tre volte al dì), insieme a Fitostimoline, quindi coprire con garza sterile fissata con cerotto e in ultimo retina elastica. Mi ha detto di proseguire così fino a guarigione. A me, però, dopo tre giorni, sembra che la piaghetta rimanga sempre umida e così occlusa non possa asciugarsi. D’altro canto, se non la si protegge c’è il pericolo che la ferita si contamini con polvere o altro, o peggio, che la piccola si graffi proprio lì. Forse il corretto modo di intervento potrà interessare anche tante altre (spero più accorte) mamme. Grazie.



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Le ustioni possono essere di primo, secondo e terzo grado. Quelle di primo grado sono semplici arrossamenti, a volte dolorosi; quelle di secondo grado hanno una bolla che dopo un po` si rompe lasciand... CONTINUA
Cara Uppa, sono la mamma di due bimbi di 6 e di 2 anni. Vorrei riportare la mia esperienza negativa sul pediatra di fiducia. Ho avuto il piacere di conoscerLo nel 2007 ed il modo conciso e pratico con cui affrontava i temi infantili mi ha colpita e spinta a sceglierLo come medico curante per la bambina che sarebbe nata a breve; una futura mamma, mi sono detta, ha bisogno di un medico spartano che possa aiutarla a minimizzare - quando possibile - quei problemi che, per inesperienza, potrebbero sembrare insormontabili. Purtroppo, nel corso del tempo, mi sono dovuta ricredere. Troppo spartano e troppo ostile verso il mondo delle mamme ritenute esasperanti ed esasperate, che di una banale febbre ne fanno un dramma, che piombano all`improvviso in ambulatorio senza appuntamento. In tutti questi anni sono stata spesso liquidata velocemente e trattata con sufficienza, buttata nel calderone delle mamme problematiche, nonostante il mio rispetto nel non piombare MAI in ambulatorio senza appuntamento, come ho visto fare, e nonostante le rare telefonate dopo le quali sono dovuta ricorrere ad altro ambulatorio probabilmente perchè il broncospasmo della bambina o la febbre alta del bambino, non abbastanza degni di visita. Quindi, si parla e si scrive tanto di depressione post-parto, si parla di "un pediatra per Amico", ma all`atto pratico, la visita consta di 5 minuti nei quali la mamma deve appuntarsi tutte le domande perchè dopo è troppo tardi e guai a provare a chiedere supporto psicologico per la gestione del bambino...troppe persone fuori che aspettano. Scusate ma come ci dobbiamo comportare? Grazie per l`attenzione. Mamma di Sara e Francesco



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Quello dei rapporti medico-paziente è da sempre un problema di non facile soluzione.I pazienti si aspettano molto dai medici (alcuni si aspettano anche troppo), contemporaneamente molti medici ... CONTINUA
Allatto in modo esclusivo al seno il mio bambino di 4 mesi, posso tingermi i capelli con l`henné? Varie fonti nel web lo controindicano per possibili reazioni indesiderate in caso di favismo...



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Cara Silvia,in linea teorica il cuoio capelluto assorbe qualsiasi sostanza e qualsiasi sostanza passa nel latte. Come puoi immaginare la quantità di Hennè che arriverebbe al tuo bambino ... CONTINUA
Cosa fare se il bimbo di 2 anni improvvisamente non vuole piu fare il riposino pomeridiano anche se ha sonno?



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Il pisolino pomeridiano può essere una necessità, ma non un obbligo.A un certo punto questa abitudine si perde. Può darsi che quel momento arrivi prima del previsto. Perciò... CONTINUA
Mia figlia di quasi 5 anni è molto socievole e ha sempre avuto rispetto degli amici e dei bimbi con cui gioca e va all`asilo. in questi ultimi dieci gg proprio all`asilo ha morsicato una sua amica due volte, lasciandole addirittura i segni dei denti. Le maestre hanno cercato di tranquillizzarmi dicendo che i bimbi in questo periodo sono stanchi e fatti simili possono succedere e mi hanno consigliato di lasciar perdere. In passato non si era mai verificato nulla di simile e anzi un paio di volte durante l`anno scolastico era stata mia figlia l`oggetto di un paio di morsi. Non sono tranquilla, ho parlato con mia figlia che si mostra infastidita e non vuole più tornare sull`argomento. Dopo il primo morso credevo avesse capito di aver fatto una cosa sbagliata e invece... Come posso aiutarla?



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Non si conoscono le cause che hanno determinato il comportamento della bambina. Di certo, con costanza e tempo, è compito educativo dei genitori e insegnanti quello di far capire che i conflitt... CONTINUA
Ho una bimba di 1 mese che dorme poco: di giorno piange molto e se si addormenta (per massimo 10 minuti) vuole comunque stare solo in braccio. La allatto al seno a richiesta e di giorno è praticamente sempre attaccata. Ho sempre pensato che espressioni tipo "poi prendono il vizio" siano sbagliate, quindi la tengo sempre vicina e la nutro quando piange, ma sono davvero esausta Ho l`impressione che usi la suzione del seno come atto consolatorio e stavo pensando all`eventualità di darle il ciuccio anche se ciò non era assolutamente nei miei programmi. Quali sono i contro dell`introduzione del ciuccio?



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Cara Francesca,è risaputo che l`uso del succhiotto può interferire con l`allattamento al seno, i motivi sono tanti: innanzitutto il bimbo impara a retrarre la lingua e a mordere con le g... CONTINUA
Gentili pediatri, sono la mamma di una fantastica bambina di 1 anno che credo ormai di poter dire, soffre di stitichezza. Mia figlia è stata allattata esclusivamente al seno fino a 6 mesi, e già prima dello svezzamento evacuava ogni 2/3 giorni, arrivando perfino a 7 giorni, ma in quei mesi di allattamento esclusivo la cosa non mi preoccupava perchè le feci non erano dure. Da quando ha iniziato ad introdurre cibi solidi sembrava si fosse regolarizzata, invece col passare dei mesi ha iniziato ad evacuare ogni 2/3 giorni feci dure e compatte che ovviamente fatica ad espellere. La sua alimentazione è molto varia, ho cercato di seguire una sorta di autosvezzamento (no a papppe ed omogeneizzati) prediligendo sempre verdure, cereali e alimenti integrali; continuo ad allattarla al seno di frequente e cerco di alternare frutta e yogurt come merende. All`ultimo controllo il pediatra ci ha consigliato dicopeg come cura continuativa per alcuni mesi, ma io sono reticente ai farmaci (e ai clisteri) qualora non ce ne sia un assoluto bisogno e vorrei limitarmi ai fermenti lattici (reuflor, già provato per un certo periodo mesi fa). Qual`è il vostro parere? Dobbiamo intervenire con i farmaci Federica



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La stipsi è piuttosto frequente nei bambini e l`esperienza dimostra che non sempre una dieta corretta è in grado di evitarla.L`uso di farmaci, anche soltanto per "sbloccare" la... CONTINUA
Il mio bimbo ha otto mesi e soffre fin dal primo mese di vita di un forte eczema atopico; è da circa un mese che il dermatologo mi ha prescritto una cura con advantan crema da alternare con advabase. Smesso il cortisone tutto torna come prima. Vorrei però sapere, visto che sto usando da circa un mese il cortisone, se posso farlo vaccinare ugualmente con una prima dose di esavalente e se la dermatite potrebbe peggiorare. Grazie infinite e tanti complimenti per i vostri utilissimi consigli



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Cara Donatella,la dermatite atopica è una questione genetica, la pelle del bimbo con eczema è carente di alcune sostanze e quindi si secca facilmente e altrettanto facilmente si irrita. ... CONTINUA
Il mio piccolo ha otto mesi e da bimbo angelico sorridente e sereno è diventato all`improvviso intrattabile e urlante. Nel cuore della notte si sveglia lanciando grida di puro terrore e sofferenza e di giorno non fa più neanche uno dei 3 sonnellini che fino a 2 settimane fa erano irrinunciabili per lui. Ho letto qualcosa a riguardo della crisi d`angoscia o separazione dopo che il pediatra me l`ha accennata e vorrei affrontare e superare al meglio questa fase, senza creare traumi ne vivere di sensi di colpa. Avete consigli? Ho scoperto da poco di essere nuovamente incinta e le nausee mi tormentano per la maggior parte della giornata per non parlare dell`improvvisa e impellente stanchezza quindi mi sento sempre in colpa quando non riesco a decifrare i bisogni del mio piccolo come se lo trascurassi. Grazie per l`aiuto che offrite a noi genitori con questa stupenda rivista.



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Quando nei manuali (soprattutto del passato) si parla di “crisi di angoscia” verso gli 8 mesi, lo si fa riferendosi specificamente a reazioni di paura e allontanamento di fronte a persone ... CONTINUA
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