User / Pass:
  ENTRA  
HOME
CHI SIAMO
ABBONAMENTI
AREA PEDIATRI
REGISTRATI
DOCUMENTI
CONTATTI
  Il Blog di Uppa
RICERCA LIBERA
CERCA
SFOGLIA L'ULTIMO NUMERO
Bimestrale per i genitori scritto e diffuso dai pediatri.
 
» SPECIALI
» ARRETRATI
» NATI PER LEGGERE
 
» POSTA E RISPOSTA
 
» QUESTIONI DI LATTE
LE RUBRICHE DI UPPA
Ti piace quello che hai trovato su questo sito?
Sostienici!
* Un pediatra per amico (UPPA) é una pubblicazione indipendente, finanziata quasi esclusivamente dai suoi abbonati.
UPPA mette a disposizione gratuitamente sul suo sito migliaia di articoli, documenti, lettere e risposte.
SCRIVI A UPPA
Scriveteci le vostre esperienze, soprattutto quello che pensate possa interessare anche gli altri visitatori di questo sito, fateci delle domande, ma per favore non chiedeteci la consulenza a distanza su casi clinici personali, che sarebbe deontologicamente scorretta, professionalmente poco seria, ma soprattutto di scarso aiuto. Per questo vi consigliamo di affidarvi al vostro pediatra di fiducia.
NOME COGNOME EMAIL

È possibile che la risposta sia già contenuta nel nostro sito: prova a cercarla inserendo una parola chiave nel campo CERCA LA DOMANDA
 
Inviando la tua domanda verrai automaticamente iscritto alla Newsletter di Uppa
ed acconsenti automaticamemte al trattamento dei tuoid ati personaly per la privacy.
Codice
Captcha image
 
Scrivi codice
INVIA
 
POSTA E RISPOSTA
Cerca la domanda
CERCA
Ho la bambina di 5 anni ammalata da mercoledì con febbre, la pediatra l`ha visitata e ha visto che non aveva nulla però ci ha prescritto lo zimox da prendere da venerdi`se la febbre continuava. dopo la somministrazione ho notato che continuava con la febbre alta. Ancora oggi che è lunedì la bambina ha la febbre alta e ieri sera ho sospeso l`antibiotico.Che devo fare? Vi anticipo che sono un poco preoccupata.



  Invia ad un amico

RISPOSTA
Cinque giorni di febbre in periodo influenzale non sono certo un`eccezione; se una febbre non passa dopo qualche giorno di antibiotico, probabilmente la sua origine è virale e l`antibiotico &... CONTINUA
La mia piccola ha quasi 6 mesi, è bella, paffuta e cresciuta molto nei primi mesi, salvo un rallentamento e quasi un arresto nell`ultima settimana, e negli ultimi giorni ha avuto frequenti risvegli, con pianto improvviso, e talvolta si calma mettendola un attimo seduta (spesso ha anche colpetti di tosse e mi viene automatico tirarla su velocemente visto che dorme accanto a me e la sento subito), altre volte sta sveglia anche 2 ore e devo alzarmi e cercare in tutti i modi di addormentarla (seno, cullarla, tv, ninna nanne...è dura star sveglia di notte) e spesso rifiuta il seno. A me pare di avere meno latte, nel senso che il seno è meno gonfio. Mi è stato consigliato dal pediatra l`aggiunta di latte artificiale dal pediatra e così ho fatto però ha bevuto poco attaccandola e addormentandola al seno. Poi ha dormito come al solito, svegliandosi per poppare ogni 2-3 ore ma addormentandosi subito. Ora è serena. Sono normali i risvegli notturni e le ore sveglie o sono causate da fame perché non basta il seno? Forse sarà utile anche per altre mamme che vorrebbero allattare come me... grazie, mamma di Luna



  Invia ad un amico

RISPOSTA
Cara Martina,i sei mesi sono un momento in cui capita spesso un rallentamento della crescita così come un cambiamento dei ritmi del sonno, e non sempre è per fame... Innanzitutto la pr... CONTINUA
Cari “pediatri amici”, mia figlia ha compiuto 12 mesi e secondo la sua pediatra dovrei proseguire con un “latte crescita” piuttosto che passare al latte intero (biologico) come suggeritomi dalla consulente dell’allattamento, nonché specialista in nutrizione infantile, che continua a seguirci. Entrambe mi hanno fatto tutto un discorso sulle microlesioni intestinali provocate dal latte vaccino se assunto prima dell’anno di vita, che sarebbero “tamponate” dall’assunzione di vitamina C. Secondo la pediatra il latte formulato, sebbene di latte vaccino sempre si tratti, sarebbe meno dannoso e, inoltre, da preferire perché addizionato con una quantità di ferro necessaria all’esigenze di un bambino. Altra questione che vorrei sottoporvi è in merito al “pavor nocturnus”: la mia bimba si sveglia piangendo quasi ogni sera, più o meno alla stessa ora. Può trattarsi di disturbo del sonno, dal momento che non ha problemi digestivi (non ha mai sofferto di coliche, e ho provato qualche sera a sostituire la pappa con il solo latte, per tenerla più leggera) né i dentini le danno fastidio? Grazie. Silvia da Messina



  Invia ad un amico

RISPOSTA
Tutto vero a proposito del danno intestinale da latte vaccino crudo al di sotto dell`anno di vita. Questo tuttavia non impedisce di poterlo somministrare senza grossi danni, purché occasionalme... CONTINUA
Scrivo perché sono una mamma di 17 anni, il mio bimbo ha 2 mesi e non sopporto più le persone che ho intorno che mi dicono quello che devo fare e non devo fare. Per mia sfortuna, e del mio piccolo, mi sono state già cambiate due pediatre. La prima mi ha detto di ascoltare i consigli che mi vengono dati, ma di affidarmi di più sul mio istinto materno e infatti così sto facendo. Alla seconda pediatra ho detto la stessa cosa perchè le persone intorno a me ancora non si facevano i fatti propri così mi ha dato due numeri della vostra rivista e mi ha consigliato uppa.it devo dire che è davvero molto rassicurante, dato che dietro ci sono solo persone esperte nel campo. La mia domanda è questa, perchè parenti e amici dicono di non ascoltare sempre i pediatri e che questi sono dei "rompiscatole"?? che cosa fate di così sbagliato da essere nominati così?? io non la penso assolutamente in questo modo, ma vorrei sapere se siuazioni così sono frequenti oppure sono io il problema... Grazie, Silvia



  Invia ad un amico

RISPOSTA
I pediatri, e i medici in generale, sono come tutti gli altri professionisti: ci sono quelli che studiano tutta la vita e mettono in pratica quello che imparano, quelli che studiano un po` meno e vann... CONTINUA
Cara redazione di Uppa, su suggerimento del pediatra di famiglia ho smesso di allattare di notte mia figlia, di quasi undici mesi, per provare i ridurre i suoi risvegli notturni. Lo stratagemma ha funzionato ma la bambina a quel punto non ha più voluto il seno e di conseguenza da una decina di giorni ho smesso di allattarla. Il pediatra mi ha suggerito di darle il latte artificiale al mattino e la sera, ma la bambina lo rifiuta disgustata. L`ho assaggiato ed effettivamente ha un saporaccio Premetto che la bambina dopo 6 mesi di allattamento esclusivo al seno è stata svezzata e successivamente alimentata sempre con alimenti gustosi e freschi, senza utilizzare omogeneizzati e liofilizzati. Quindi non mi stupisce il suo rifiuto di un alimento artificiale. Per me non ci sarebbero problemi nel fare a meno del latte artificiale, visto che la bambina mangia di tutto e con piacere. A colazione le do in genere qualche biscotto o un po` di ciambellone fatto in casa, a metà mattina e metà pomeriggio mangia frutta o yogurt, a pranzo e a cena mangia pasta o altri cereali con pesce, carne, legumi, formaggio fresco o tuorlo d`uovo. Il pediatra però è preoccupato perché la bambina ha preso poco peso (130 grammi) nell`ultimo mese. Io la vedo in forma e molto attiva. Può essere il suo continuo movimento la causa di questo rallentamento nella crescita ponderale? O devo preoccuparmi? Posso iniziare a darle latte vaccino diluito con acqua in sostituzione dell`orribile latte in polvere?



  Invia ad un amico

RISPOSTA
La scadenza dei dodici mesi per poter utilizzare il latte vaccino fresco non è così categorica e considerando che nel suo caso rappresenterebbe solo la colazione probabilmente non ne der... CONTINUA
Il mio bambino ha 13 mesi e da circa un mese ho iniziato a dargli il latte crescita come consigliato dalla mia pediatra. Volevo sapere cosa ne pensate di questo tipo di latte e se davvero è utile per evitare eventuali problemi di sovrappeso o mancanza di ferro. Se invece volessi usare il latte "normale" che tipo sarebbe meglio usare ?



  Invia ad un amico

RISPOSTA
Cara Erika,sulla questione "latti di crescita" sono sempre personalmente molto perlplessa. Un bimbo avrebbe bisogno di assumere latte materno il più a lungo possibile (fino ai due a... CONTINUA
Mio figlio di 2 anni è un periodo che non vuole mangiare praticamente quasi nulla, premetto che non è mai stato un gran mangione. Vorrei sapere se devo insistere a farlo mangiare o lasciargli il suo tempo?



  Invia ad un amico

RISPOSTA
E` veramente fortunata a non avere un figlio mangione perché i bambini mangioni diventano bambini obesi, con il 30-40% di possibilità di diventare adulti obesi. Ne consegue che, no, asso... CONTINUA
Mia figlia, dopo aver frequentato dai 6 mesi un nido-famiglia, a settembre andrà alla scuola d`infanzia (compie 3 anni a fine luglio). Si pone già ora il problema della scelta: scuola comunale, con alta frequentazione di bambini stranieri (circa l`80%) non pochi dei quali, sembra, in situazione di disagio dovuto al contesto familiare, o scuola privata (con utenza `selezionata` dalla retta, molto più alta)? Vi pongo il problema poiché il passaparola tra le mamme del quartiere mi segnala situazioni di disagio all`interno della scuola. Le insegnati, con le quali ho avuto un colloquio, negano che tali situazioni siano così frequenti o così serie da avere risvolti negativi sull`attività di formazione o sulla socializzazione dei bimbi. Io sono del parere che la scuola comunale sia un migliore riflesso della composizione presente e futura della ns società e che gli eventuali problemi, dovuti all`integrazione di diverse culture, che mia figlia potrà affrontare non le possano che fare bene. Innanzitutto perché sono difficoltà a sua misura (la scuola è un ambiente culturalmente italiano e troverà bimbi della sua età) e poi perché sono alla sua portata (non ho motivo di credere che lei non abbia gli strumenti per affrontarle, anche se finora la sua esperienza sociale più importante è la frequenza a un nido di piccole dimensioni -max 10 bimbi-). Voi che ne dite? Grazie, Paola



  Invia ad un amico

RISPOSTA
La scelta di iscrizione alle scuole comunali è pienamente da condividere. La mamma stessa ci spiega nella sua domanda tutte le ragioni a supporto dell’iscrizione nella scuola comunale. Qu... CONTINUA
Scrivo per chiedere due consigli per mio figlio che ha 8 mesi e mezzo. La pediatra sostiene che debba dargli ancora la vitamina D perché ancora lo allatto e il latte materno è carente di vitamina D. Io gliel`ho data fino a 6 mesi e poi non più. Sto facendo bene? Mio figlio si sveglia ancora ogni 2 ore e mezza/tre di notte per attaccarsi al seno; posso fare qualcosa per prolungare il suo sonno? Non vorrei dargli l`integrazione con il latte artificiale ma mi chiedo da quando potrà bere il latte vaccino? Da un anno? Viviana



  Invia ad un amico

RISPOSTA
La vitamina D è fondamentale per mantenere uno stato di buona salute generale in quanto i suoi effetti benefici vanno molto al di là della sua azione sulla formazione delle ossa. Un`adeg... CONTINUA
Il mio bimbo di 8 mesi non vuole stare seduto nel seggiolino auto, nel passeggino (se passeggiamo fuori si), neanche in braccio se io sto seduta, vuole solo stare in braccio e in movimento, cosa posso fare? Mi son già bloccata la schiena più volte.... non riuscire a spostarsi in auto (in macchina si inarca con la schiena) o poter fare altre cose a casa diventa un bel problema....



  Invia ad un amico

RISPOSTA
Il comportamento del suo bambino è del tutto normale e dipende semplicemente dal legittimo desiderio di avere e mantenere il massimo delle risposte positive dalle persone da cui dipende. Finch&... CONTINUA
<< PRIMA < PRECEDENTE PAGINA: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 SUCCESSIVA > ULTIMA >>
Condividi su Facebook
Home | Chi siamo | Abbonamenti | Area pediatri | Registrati | Documenti | Eventi | Contatti

Redazione: P.zza Armenia 10 - 00183 Roma - Email: redazione@uppa.it - CFe P.Iva: 06548181004
Note legaly e Privacy © Copyright UPPA sas Sviluppo e grafica Altra|via srl
Le informazioni che compaiono sul sito www.uppa it possono essere di aiuto, ma non possono assolutamente sostituire la consultazione diretta di un pediatra di fiducia