Bevande zuccherate e alimentazione: il ruolo del marketing e il conflitto di interessi in medicina

Perché in Italia i bambini tra i due e i nove anni consumano ogni giorno più del triplo dello zucchero consigliato dall’OMS?

Samantha Pegoraro, medico e Adriano Cattaneo, epidemiologo

Il consumo di bevande zuccherate è associato a un aumento del rischio di sovrappeso e obesità, a qualsiasi età, ma soprattutto nei bambini e il marketing dell’alimentazione gioca un ruolo molto importante nell’influenzare le scelte di acquisto dei genitori.

Perché in Italia i bambini tra i 2 e i 9 anni consumano ogni giorno più del triplo dello zucchero consigliato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità? Cosa succede quando le ricerche scientifiche sono finanziate dall’industria del cibo? E inoltre, si può riporre fiducia in un pediatra che consiglia di ridurre i consumi di bevande zuccherate se questi è finanziato dalla stessa industria degli alimenti?

Nella nuova puntata del podcast di UPPA affrontiamo il tema del conflitto di interessi con Adriano Cattaneo, epidemiologo esperto in salute materno-infantile e collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’ospedale pediatrico Burlo Garofolo di Trieste. Buon ascolto!

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di Caterina Vignuda, pediatra
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Articolo pubblicato il 16/01/2017 e aggiornato il 18/10/2019
Immagine in apertura Evan Lorne / Shutterstock.com

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