Ambiente

Il lettino montessori: un letto e non una gabbia

di Sonia Bozzi - Redattrice, Roma

Letto montessori

Non vogliamo proporvi di trasformare la vostra casa nell’appartamento dei nani di Mantova, ma semplicemente di fare piccoli interventi e aggiustamenti che consentiranno a voi e ai vostri bambini di vivere tranquilli, senza dilapidare un patrimonio nell’acquisto di oggetti che in poco tempo diverranno inutili.

Iniziamo dall’oggetto principe, quello che si chiede in regalo ai nonni o al battesimo, sul quale si concentra l’attenzione dei genitori, spesso prima ancora che il bambino nasca: il lettino. Sul mercato ne esistono di tutti i tipi, super accessoriati e colorati che, per carità, possono piacere, ma in quanto ad essere necessari, proprio non si può dire! Un bambino ha bisogno di molto meno. Ecco una soluzione a misura di bambino, sobria, a buon mercato, comoda e più sicura del solito lettino a sbarre (possibile causa di cadute da… tentata evasione).

Scarica lo speciale “UPPA Sonno”

Un letto autocostruito

Un letto che potete facilmente costruire da voi e usare dai sei mesi ai venti anni, un modello adottato da sempre nei nidi Montessori. È formato da una cornice di legno alta 10 cm fissata intorno a un piano di multistrato spesso un paio di cm, sotto al quale, se volete, potete montare delle rotelle metalliche piroettanti che vi consentiranno di spostare facilmente il letto. Per lucidare il legno potete usare cera d’api (in vendita già pronta nei negozi di vernici e bricolage). Quanto alle dimensioni, vi conviene adeguarle a quelle di un materasso ad una piazza, ma, se avete poco spazio, potete farlo su misura (attenzione però, il materasso vi costerà di più e, prima o poi, bisognerà comprarne uno più grande). Il lettino sarà alto circa 20 cm da terra, compreso il materasso: perciò anche un bambino piccolo potrà facilmente scendere e salire senza pericolo e voi potrete stendervi comodamente con lui per addormentarlo, allattarlo o leggergli un libro senza essere costretti a guardarlo attraverso le sbarre.

Pubblicato sul numero 01/2009
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
OK