Ma è proprio vero che solo gli umani parlano?

Valentina Leone,
pediatra dell'Ospedale Gaslini

Il dottor Roger Fouts, della Central Washington University di Ellensburg, negli Stati Uniti ha insegnato a comunicare con vere parole della Lingua Americana dei Segni (ASL)  non solo al suo scimpanzé preferito, Washoe, una femmina (che a sua volta era stata capace di insegnare lo ASL ad una figlia adottiva), ma anche a tutto un gruppetto di altri scimpanzé, Boee, Loulis, Lucy, Tatu, Ooja, Bruno, Telma, Cindy, Dar. Tutti erano stati salvati dalla prigione in cui vivevano: una cella piccola e squallida dove erano stati rinchiusi dopo essere stati oggetto di esperimenti medici. Tutti, ciascuno con la sua storia, i suoi sentimenti, il suo tipo particolare di intelligenza, erano stati accolti affettuosamente e studiati dal dottor Fouts e da sua moglie, come in una grande famiglia. E’ nata così un’associazione senza fini di lucro (Chimpanzee and Human Communication Institute) con l’obbiettivo di ottenere diritti legali per le grandi scimmie non umane, compreso il diritto alla vita, alla libertà, al riscatto dalla sperimentazione crudele.

Come un bambino di due anni

Washoe, a cinque anni di età, sapeva usare correttamente 132 segni (e quindi parole), e ne capiva alcune centinaia, usava delle regole, una grammatica e una sintassi elementari ma chiare: non molto meno di un bambino di due o tre anni. Allora, se è vero che solo gli umani parlano, forse non è vero che solo a loro è stata concessa una struttura cerebrale “fatta apposta per il linguaggio”; oppure questa struttura non esiste, la larga area corticale del linguaggio si organizza solo con l’esercizio, e può svilupparsi anche nelle scimmie superiori.

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In Italia è stato pubblicato un libro del dottor Fouts, La scuola delle scimmie (Mondadori 1999), in cui lo scienziato racconta la storia della sua lunga amicizia con Washoe, la femmina di scimpanzé con cui iniziò il suo progetto di ricerca sulle capacità di comunicazione dei primati.

Pubblicato il 24.06.2013 e aggiornato il 30.10.2019
Immagine in apertura guenterguni / E+ / Getty Images