Educazione

Sicurezza online per bambini e adolescenti: istruzioni per l’uso

Per prevenire pericoli online è bene comunicare col bambino e stabilire cosa può e cosa non può fare, fornendo gli strumenti giusti. Il problema non è quindi la tecnologia, ma l’uso che se ne fa

di Chiara Cavallaro - Avvocato minorile e insegnante, Avellino

sicurezza online

I reati sessuali in cui viene usato internet per adescare i minori sono in aumento. Recenti statistiche dimostrano che i bambini tra gli 11 e i 13 anni sono maggiormente in pericolo, ma sono stati registrati anche casi in cui le vittime hanno solo tre anni. Per tutte queste ragioni è il momento di fare della sicurezza online una priorità per i genitori i cui figli accedono a internet. Bambini e adolescenti hanno bisogno dell’aiuto degli adulti per capire come stare al sicuro quando navigano online.

La sicurezza online è importante quanto quella offline. Internet è una grande risorsa per i bambini: possono giocare, imparare, creare, e persino mantenere contatti con amici e parenti. Allo stesso tempo per i genitori è fonte di preoccupazioni e paure, anche perché è difficile seguire i continui cambiamenti del mondo digitale e spesso la tecnologia e la rete possono confondere e scoraggiare.  

Innanzitutto è bene identificare i rischi in cui incorrono bambini e adolescenti mentre sono online e quindi mettere in atto tutta una serie di interventi protettivi per rendere la navigazione sicura.

Sicurezza online: come fare?

In primo luogo potrebbe accadere che il bambino condivida troppe informazioni personali, come password, indirizzi, foto oppure che qualcuno condivida immagini del bambino che il genitore non vorrebbe fossero rese pubbliche. Queste informazioni potrebbero venire ulteriormente condivise da altri, fino a perdere il controllo di chi vede e possiede le stesse. Come conseguenza il bambino rischia di essere oggetto di atti di bullismo, di essere preso in giro e ridicolizzato con rilevante impatto su autostima e reputazione e infine di essere approcciato da sconosciuti in modo inappropriato.

In altri casi, invece, il bambino potrebbe guardare un contenuto online non adatto alla sua età. Ciò può avvenire accidentalmente, volontariamente, oppure forzatamente se costretto da altri. Sebbene sia normale la curiosità verso il sesso e le relazioni, esiste un rischio collegato alla visione di materiale pornografico in tenera età, relativamente alla costruzione di sane relazioni interpersonali.

Infine, potrebbe accadere che qualcuno agisca in maniera inappropriata nei confronti del bambino. L’abuso online è quello che avviene sul web, nei social network, nei videogames, con i cellulari, e può avere le caratteristiche del cyberbullismo, dell’adescamento online, dell’abuso sessuale, dell’abuso emotivo del sexting. Il pericolo può venire sia da persone che si conoscono sia da sconosciuti.

Avendo ben chiare le situazioni pericolose che possono scaturire dall’uso incontrollato di internet e dei social network da parte di bambini e adolescenti, agli adulti spetta il compito di agire per prevenirle o affrontarle. A tal proposito, ecco alcuni consigli per sostenere e incoraggiare i genitori nel difficile impegno di prendersi cura dei loro figli anche online.

Parlare col bambino

Innanzitutto parla apertamente e regolarmente col bambino di ciò che fa online, così come chiedi lui cosa fa a scuola. Questo è il modo migliore per proteggerlo perché è possibile scorgere eventuali problemi, incoraggiandolo a confidarsi se si sente preoccupato.

È importante essere certi che abbia compreso cosa si può e cosa non si può condividere online. Aiutiamolo a capire chi può vedere le informazioni che vengono condivise e paragoniamole alle informazioni che vorrebbe condividere offline. A tal proposito basta chiedere «daresti il tuo numero di telefono a uno sconosciuto per strada?».

Spieghiamo cosa sono le informazioni personali, come nome, indirizzo, password, email, numero di telefono, e perché sono importanti. Ad esempio è importante scegliere username che non contengano informazioni personali.  

Parliamo del fatto che le foto trasmettono un’idea della propria personalità e quindi bisogna stare attenti a non condividere foto che possano dare un’impressione sbagliata di sé.

Chiariamo che non tutti quelli che si trovano online sono realmente come appaiono, per questo bisogna stare attenti nel condividere pensieri e sentimenti con persone che si conoscono solo virtualmente.

Spieghiamo che nel web si possono trovare immagini che possono turbare o far sentire strani e non a proprio agio, e rassicuriamoli che possono sempre parlarne e ricevere il nostro aiuto.

In questo tipo di discussioni bisogna sempre mantenersi positivi e dimostrare di capire che internet è una grande risorsa ma, allo stesso tempo, il genitore deve dare la sicurezza di essere il luogo dove rifugiarsi in caso di situazioni che spaventano.

Fissare le regole

Creare un regolamento di famiglia è un buon modo per iniziare a discutere di sicurezza online. Con esso il bambino comprende quale comportamento è appropriato quando si trova su internet. Si fissano delle regole per i bambini e delle regole per gli adulti e alla fine tutti firmano la loro adesione. Bisogna assicurarsi che le regole siano chiare, sempre aggiornate e che tengano conto della crescita, dei desideri e della maturità del bambino.

Nel regolamento di famiglia si può descrivere quali siti possono essere aperti e da chi, a che ora si può navigare online, quando chiedere il permesso prima di scaricare app o spendere soldi on line. È una buona pratica anche esplorare il mondo digitale insieme, cercare app e siti considerati affidabili.

Impostare i filtri

Come genitore ci sono tante azioni da poter fare per la sicurezza online dei bambini. Si possono controllare le impostazioni della privacy, usare i filtri per la famiglia e gli strumenti digitali per il controllo dei siti, consentendo al bambino di fare esperienza del web in modo sicuro. Delle innocue ricerche online possono condurre a risultati non proprio innocui, che però i filtri per i minori possono bloccare. I filtri possono tenere lontano dai bambini contenuti inappropriati e sono facili da installare. Si tratta di software e strumenti molto efficaci e incredibilmente utili per stare sicuri quando i bambini usano smartphone, tablet e computer.

Spieghiamo come segnalare contenuti negativi e comportamenti offensivi su siti web e social network e anche come bloccare delle persone. Verifichiamo la cronologia e chiediamoci se i contenuti visti da adulti possono essere guardati anche dal bambino, in caso negativo cancelliamo la cronologia per evitare che vengano aperti accidentalmente.

Discutere di internet rimanendo sempre positivi

In conclusione, sebbene sia un argomento difficile da affrontare, è importante discuterne rimanendo sempre positivi nei confronti di internet e dimostrando al bambino di avere fiducia nei numerosi vantaggi offerti dal mondo digitale. Il miglior modo per tenere il minore al sicuro è non lasciarlo da solo a esplorare i nuovi mezzi tecnologici, fornendogli gli strumenti di cui ha bisogno per navigare con serenità.