Neonato

Il termine “neonato” si riferisce ai bambini e ai cuccioli di tutte le specie animali, e indica un periodo di tempo che varia a seconda delle specie ma comunque compreso, per i mammiferi, entro il periodo dello svezzamento. Nel bambino questo periodo corrisponde ai primi 28 giorni di vita, oltre i quali diventerà “lattante”. Conoscere gli aspetti più importanti che riguardano questo breve ma intenso periodo è fondamentale: dagli esami e i controlli da effettuare all’igiene e gli aspetti fisiologici, dallo studio della mente e degli istinti del piccolo al bonding e altre tecniche come il Babywearing e il Kangaroo mother care che favoriscono il contatto tra neonato e genitori.

Ipotonia benigna del lattante: cos’è?

Vincenzo Calia, pediatra
Lattante cullato tra le braccia della madre

L’ipotonia è la mancanza di tono muscolare. Può avere diverse cause, ma una volta che si escludono quelle patologiche l’ipotonia è benigna e si risolverà nel tempo senza conseguenze per il bambino

Neonati e varicella: quali precauzioni?

Vincenzo Calia, pediatra
Neonato con esantema della varicella

Se un bambino ha la varicella e sta per nascere un fratellino, come comportarsi? Ci sono dei rischi? Il pediatra risponde alla domanda di una mamma

Neonati e integrazione di vitamina D e K

Elena Uga, pediatra
bambino assume vitamina d

Scopriamo perché l'assunzione di queste due vitamine è importante fin dai primi mesi di vita e quando e perché è necessaria una loro integrazione

Come vestire un neonato: comfort e sicurezza

Paolo Sarti, pediatra
Vestiti del neonato stesi

Un vestiario equilibrato e delle temperature adeguate dell'ambiente in cui vive sono requisiti fondamentali per la sicurezza del bambino. Ecco alcuni consigli utili a riguardo

Displasia evolutiva dell’anca e prevenzione

Marina Macchiaiolo, pediatra

L’anca è la più importante delle articolazioni del nostro scheletro. Quasi sempre funziona alla perfezione, ma a volte ci possono essere dei difetti anatomici che incidono sulla sua stabilità, come nel caso della displasia evolutiva

Anche i papà possono accudire un neonato

Paolo Sarti, pediatra
Papà accudisce un neonato

Nell'uomo, durante la gravidanza della compagna, compaiono spesso una serie di manifestazioni psicosomatiche, segno che anche lui si sta preparando alla nascita. Quando poi approccerà al corpo del neonato, avrà la possibilità di sperimentare emozioni positive

Igiene del neonato: non toccate quel pisello!

Paolo Sarti, pediatra
Baccelli del pisello

Il pediatra Paolo Sarti risponde a una domanda frequente dei neogenitori: come curare l'igiene del pisellino di un neonato?

Lo sviluppo della vista nel neonato

Franco Panizon, pediatra e docente

Il bambino è appena nato e deve farsi ancora un’idea del mondo. Imparerà presto, anche attraverso l'uso di un nuovo senso che prima non aveva modo di usare: il senso della vista

Terapia intensiva neonatale: una mamma racconta

Alessia Parisi, genitore
mamma nel reparto terapia intensiva neonatale

Le mamme della TIN, Terapia Intensiva Neonatale, raccontate attraverso l'esperienza diretta di una mamma

Mamma e neonato: inseparabili dopo il parto

Lucio Piermarini, pediatra
Mamma con in braccio un neonato subito dopo il parto

I neonati hanno la capacità di instaurare fin da subito una relazione con gli altri e di assumervi un ruolo attivo: ecco perché è così importante il contatto diretto con la madre subito dopo il parto

Cordone ombelicale: cura e igiene

Alessandra Puppo, ostetrica
Taglio del cordone ombelicale

La cura del cordone ombelicale è sempre stata una preoccupazione per i genitori, perché un'infezione del moncone può trasformarsi in un'infezione ad alto rischio per un neonato, potenzialmente mortale, frequente in passato

È vero che i neonati hanno bisogno di bere acqua?

Paolo Sarti, pediatra
Suzione del neonato

Che il bambino piccolo abbia bisogno di molta acqua è vero, ma la natura ci ha già pensato. Il latte materno, infatti, è costituito per l'88% da acqua

Reflusso gastroesofageo o semplice rigurgito?

Chiara Tavernari, genitore e Vincenzo Calia, pediatra
Bambino in posizione corretta dopo l'allattamento per prevenire il reflusso gastroesofageo e il rigurgito

Si sente parlare sempre più spesso, oggi, di reflusso gastroesofageo. Ma non è altro che il classico rigurgito del neonato, dovuto alla sua fisiologia e non a particolari squilibri

Babywearing: portare il bambino addosso

Esther Weber, giornalista
Babywearing tra mamma e figlio

Voler stare in braccio non è un capriccio: è una necessità fisiologica che il bambino ha maturato durante l'evoluzione della nostra specie. Il babywearing può venire incontro alle esigenze di genitori e figli, consentendo un contatto costante e al contempo libertà di movimento

I difetti della pelle nel neonato

Vincenzo Calia, pediatra
Bambino con i difetti tipici della pelle del neonato

Nel bambino appena nato sono spesso presenti difetti, apparentemente anche molto strani. In realtà si tratta di fenomeni normali e transitori che non devono preoccupare i neogenitori

Integratori per la vista? Vediamoci chiaro…

Laura Reali, pediatra
Capsule di integratori per la vista

In genere il latte materno basta e avanza per fornire al lattante tutto ciò di cui il piccolo ha bisogno. Ma vediamo nel dettaglio come funzionano gli integratori per la vista, spesso consigliati per sopperire ad alcune carenze

Corsi per neomamme: troppo spesso inutili

Paolo Sarti, pediatra
Primo piano della pancia di una donna in gravidanza

Sono sempre più numeri i corsi di ogni tipo che si rivolgono ai neogenitori facendo leva sulle loro insicurezze. Ma è quasi sempre una trovata per guadagnare: non servono corsi per prendersi cura del proprio bambino

Cosa serve davvero a una neomamma?

Paola Bortolazzo, infermiera e consulente IBCLC
Una neomamma guarda sorridendo il bambino in braccio all'ostetrica

Quando si assiste una madre nel periodo postpartum si rischia involontariamente di confermare i suoi sentimenti di timore e inadeguatezza. Vediamo come evitare che questo avvenga

Babywearing e Kangaroo mother care

Sonia Bozzi, Redattrice

Da uno studio condotto negli anni '70 si è visto che il babywearing può essere usato al posto dell'incubatrice nei bambini nati prematuri

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