Parto

Mettere al mondo un figlio è un evento straordinario che incide profondamente nella vita di una donna. Fisiologicamente il parto avviene per via vaginale al termine di 40 settimane di gravidanza, ma può risultare necessario ricorrere al parto cesareo. Le perdite vaginali muco-gelatinose e l’aumento della frequenza delle contrazioni uterine sono i sintomi dell’inizio del “travaglio”, ovvero i segni premonitori dell’avvicinarsi del momento del parto. Sarà importante approfondire i molti aspetti che caratterizzano questo periodo, per imparare a riconoscere quelli fisiologici (come ad esempio la funzione del dolore nel parto) o a gestire eventi particolari come la nascita prematura. Sarà utile conoscere con anticipo il “luogo” del parto e gli operatori sanitari che lo accompagneranno. Rilevante sarà anche l’approfondimento di temi delicati che riguardano la donna nel periodo immediatamente successivo al parto, come la depressione post-partum e il maternity blues.

Lotus birth: una pratica potenzialmente pericolosa

Alessandra Puppo, ostetrica
Piedi di neonato tenuto tra le mani della mamma

Una moda fortunatamente non molto diffusa invita a lasciare la placenta attaccata al neonato fino al suo distacco spontaneo: è il Lothus Birth, pratica che non presenta alcun vantaggio e che può causare infezioni

I luoghi del parto: non solo ospedali

Alessandra Puppo, ostetrica
Mamma che tiene in braccio il figlio neonato

Negli ultimi anni è in aumento la richiesta di una maggiore libertà e partecipazione da parte della coppia alla nascita del proprio figlio e di un’assistenza al parto che dia più spazio alla libera espressione degli aspetti relazionali e alla componente emozionale dell'evento

Parto cesareo: il triste primato dell’Italia

Alessandra Puppo, ostetrica
bambino che nasce con parto cesareo

L'ostetrica risponde alla lettera di una mamma che ha subito un parto cesareo a cui non era preparata, facendo chiarezza su questa pratica sempre più diffusa in Italia

Parto cesareo: fondamentale un’informazione corretta

Ivana Arena, ostetrica
Donna incinta legge

Molte donne nel mondo si ritrovano ad affrontare un taglio cesareo, ma i motivi che giustificano l’abuso di questo pratica non sono chiari. Le partorienti spesso ne ignorano rischi e non sanno perché i medici vi siano ricorsi

Parto in casa: la testimonianza di una mamma

Laura Fabrizi, genitore
parto-in-casa

Il parto in casa è poco diffuso da noi rispetto al Nord Europa ma è un'alternativa che ha senso prendere in considerazione

Rooming in: un diritto di madre e bambino

Anna Giugliano, ostetrica del Policlinico Umberto I

È un diritto di ogni madre e di ogni nuovo nato. Questa pratica, infatti, crea le migliori condizioni per un allattamento naturale e prolungato e motiva il piccolo all’apprendimento e all’esplorazione.

Nascita di una bambina prematura: il racconto di una mamma

Barbara Pellegrini, genitore
nato prematuro

Giulia è nata di 28 settimane all’ospedale Fatebenefratelli di Roma, sull’isola Tiberina, che da allora è chiamata “l’isola di Giulia”

La funzione del dolore nel parto

Alessandra Puppo, ostetrica
Donna affronta il dolore del parto

Il dolore del parto è un segnale del naturale progredire della fisiologia, e il fatto che la natura, in millenni di selezione, abbia deciso di conservare questa funzione, sembra volercene far ricordare il valore

Page 1 Page 2