prevenzione

Materiali e oggetti a contatto con gli alimenti (MOCA): quali sono i rischi?

di Mariarosaria Di Feola - Nutrizionista, Bolzano
MOCA In qualsiasi momento, dai campi alla tavola, il cibo è a contatto con dei materiali che ne permettono il trasporto, la cottura, il consumo o la perfetta conservazione. Confezioni, pentole, piatti, posate e ciotole varie fanno parte dei cosiddetti M.O.C.A (Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti). I MOCA rispettano regole di sicurezza al fine di garantire salubrità al consumatore, ma dobbiamo fare la nostra parte acquisendo delle giuste regole di comportamento. Quando il caffè non c’entra nulla: conosciamo i MOCA Con l’arrivo dell’estate è tempo di gite fuori...

Sicurezza online per bambini e adolescenti: istruzioni per l’uso

di Chiara Cavallaro - Avvocato minorile e insegnante, Avellino
sicurezza online I reati sessuali in cui viene usato Internet per adescare i minori sono in aumento. Recenti statistiche dimostrano che i bambini tra gli 11 e i 13 anni sono maggiormente in pericolo, ma sono stati registrati anche casi in cui le vittime hanno solo 3 anni. Per tutte queste ragioni è il momento di fare della sicurezza online una priorità per i genitori i cui figli accedono a Internet. Bambini e adolescenti hanno bisogno dell’aiuto degli adulti per capire come stare al sicuro quando navigano online. La sicurezza online è...

Test di screeening neonatali: i bambini passati al setaccio

di Alessandra Puppo - Ostetrica, Firenze
screening Tutti i bambini che nascono negli ospedali italiani sono sottoposti ad alcuni controlli prima della dimissione: visita pediatrica, controllo del calo ponderale, dell’ittero e alcuni test di screening, con una certa variabilità tra una regione e l’altra, ma anche tra punti nascita all’interno della stessa regione. Prima di entrare nella descrizione delle indagini che si effettuano più frequentemente, occorre ricordare cosa si intende con il termine screening: una strategia di indagini generalizzate in cui gli esami vengono eseguiti a tappeto su tutta la popolazione in oggetto che, per definizione, non ha...

Zecche: prevenzione e rimozione in caso di puntura

di Laura Reali - Pediatra, Roma
zecche Le zecche hanno diverse dimensioni a seconda del loro stadio di sviluppo, ma non tutte le zecche sono infettanti. In generale la loro attività si concentra nei mesi più caldi, da Aprile a Settembre. Il metodo migliore per evitare le malattie da loro trasmesse è evitare di essere punti ricorrendo ai seguenti accorgimenti: Vestirsi con abiti chiari che rendono più facile l’individuazione delle zecche coprire le estremità, soprattutto inferiori, con calze chiare (meglio stivali) utilizzare pantaloni lunghi e preferibilmente un cappello (possono trovarsi sui rami più bassi degli alberi) evitare di...

Malattie trasmesse dagli animali domestici

di Marta Pattaro - Medico Veterinario, Padova
malattie trasmesse dagli animali domestici Sui problemi di salute legati alle malattie trasmesse dagli animali domestici, soprattutto quando si parla di bambini, la società si divide rapidamente in due: da una parte chi ritiene che non ci sia alcun rischio, dall’altra chi è fermamente convinto che cani e gatti siano portatori delle peggiori malattie. Le informazioni a cui attingono i genitori sono spesso influenzate da esperienze personali, aneddoti, informazioni superficiali o non attuali. Ma allora, chi ha ragione? Come spesso accade, la verità sta nel mezzo. Quali sono i reali pericoli? Spesso sento dire che se il tuo cane e il...

Vaccino per il meningococco B: vediamoci chiaro

di Rosario Cavallo - Pediatra, Salice Salentino
vaccino per il meningococco b La sepsi e la meningite da meningococco, a causa della loro grande letalità e forse ancor di più a causa della loro evoluzione che può essere rapidissima (tanto da meritare la definizione di fulminante) rappresentano un grave motivo di preoccupazione per i genitori, anche se per fortuna si tratta di malattie non molto frequenti. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, ogni anno si registrano in Italia tra 250 e 300 casi; i più colpiti sono i bambini piccoli (meno di un anno), 3 casi ogni 100 mila bambini; sotto...

Fluoro e prevenzione della carie

di Mattia Doria - Pediatra, Chioggia e Roberto Buzzetti - Epidemiologo, Bergamo
Il fluoro è un minerale presente nello smalto, la sostanza bianca e resistente che riveste la superficie dei denti difendendoli dall’azione dei batteri che provocano la carie. È contenuto soprattutto nell’acqua potabile. Sono molti anni che si discute dell’utilità di somministrare del fluoro ai bambini per rinforzare lo smalto dei denti che hanno (e di quelli che avranno) rendendo la carie meno probabile. Fluoroprofilassi si o no? I sostenitori della “fluoroprofilassi” consigliano, almeno nelle zone in cui l’acqua potabile non contiene una quantità sufficiente di questo minerale, un supplemento di fluoro...

Trauma cranico del bambino: che fare?

di Federico Marolla - Pediatra, Roma
Quando un bambino batte la testa, il più delle volte si tratta di traumi banali che non necessitano di trattamenti. Il bambino può piangere per lo spavento o per il dolore, ma il pianto non dura più di qualche minuto. Per ridurre il gonfiore applicate una pezza fredda per 20 minuti e tenete sotto osservazione il bambino. Se il bambino è sveglio e vi risponde si tratta di un trauma cranico modesto e non ha bisogno di accertamenti: questo è quello che capita nella stragrande maggioranza dei casi. Tutti i bambini...

Medicina preventiva: vero e falso

di Vincenzo Calia - Pediatra, Roma
L’alimentazione corretta e il movimento quotidiano prevengono l’obesità: VERO! È quasi inutile dirlo, ma un’alimentazione equilibrata che contenga quantità giuste dei principali nutrienti (proteine, grassi e carboidrati), unita a un esercizio fisico quotidiano previene l’accumulazione di grasso superfluo e quindi l’obesità, che, se inizia durante l’infanzia, può diventare difficile da sconfiggere nell’età adulta. Tuttavia la preoccupazione maggiore dei genitori italiani è ancora che i loro figli non mangino abbastanza; e mentre tutti si precipitano a iscrivere i figli in palestra o in piscina, pochissimi si preoccupano di farli camminare o salire...

Allattamento al seno: benefici per mamma e bambino

di Riccardo Davanzo - Pediatra neonatologo, Trieste
L’informazione che il latte materno rappresenti per il bambino un netto beneficio di salute è ormai patrimonio comune della cultura pediatrica e popolare attuale. Sulla base dei risultati degli studi scientifici condotti soprattutto negli ultimi 40 anni si può sciorinare con sicurezza e orgoglio la lunga lista di malattie infantili, e dell’adulto che sarà, che risultano meno frequenti quando il bambino viene allattato al seno. Questa protezione, infatti, supera lo stretto periodo dell’allattamento (di mesi o anni che sia), mostrando effetti di lunga durata: in altre parole l’allattamento al seno...