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Scegliere i giocattoli da mettere a disposizione dei nostri bambini è una responsabilità importante, perché anche attraverso questa scelta possiamo prenderci cura delle loro esigenze e accompagnarli nella crescita. Non sempre, quindi, il prodotto più economico, il primo che troviamo o quello che ci colpisce maggiormente è anche il più adatto.
Ma a cosa dovremmo prestare attenzione? E come possiamo capire se un gioco è adeguato all’età e alle capacità del bambino? Proviamo a individuare alcune caratteristiche importanti, prendendo come esempio le costruzioni LEGO DUPLO.
I materiali con cui i bambini entrano in contatto durante il gioco dovrebbero possedere alcune caratteristiche fondamentali:
Vediamo nel dettaglio che cosa significa e perché questi aspetti sono importanti nelle diverse fasi della crescita.
Quando parliamo di sicurezza, ci riferiamo innanzitutto ai materiali e alle caratteristiche del giocattolo. È importante scegliere prodotti conformi alle norme di sicurezza, riconoscibili anche dalla marcatura CE, e verificare sempre l’età indicata dal produttore, come avviene per i diversi set LEGO DUPLO.
Nei primi anni di vita, infatti, i bambini esplorano l’ambiente circostante anche attraverso la bocca. È quindi fondamentale che i giocattoli siano realizzati con materiali sicuri, resistenti e privi di piccole parti che possano essere ingerite, soprattutto quando sono destinati ai più piccoli.
Scegliere materiali adeguati all’età permette ai bambini di sperimentare con maggiore libertà, utilizzando i sensi per esplorare e manipolare gli oggetti. Allo stesso tempo, consente agli adulti di accompagnare il gioco senza dover intervenire continuamente per impedire comportamenti potenzialmente pericolosi, pur mantenendo la supervisione necessaria.
In commercio esistono giocattoli che propongono contemporaneamente molte attività: riconoscere colori e forme, associare immagini e parole, seguire una storia o risolvere piccoli problemi. Questa ricchezza di stimoli può essere interessante, ma non sempre è necessaria, soprattutto quando il bambino è molto piccolo e sta ancora familiarizzando con una determinata attività.
Nei primi anni di vita può essere utile proporre anche materiali semplici, che permettano di concentrarsi su un’esperienza alla volta, senza dover gestire troppe informazioni contemporaneamente.
Pensiamo, ad esempio, ai mattoncini LEGO DUPLO. Un bambino piccolo potrà inizialmente limitarsi ad afferrarli, accostarli, impilarli o provare a incastrarli. Sono gesti apparentemente semplici, ma attraverso i quali può sperimentare forme, dimensioni e relazioni tra gli oggetti. In questa fase, mattoncini di forma e dimensione simili possono facilitare l’esplorazione, permettendo al bambino di concentrarsi sull’incastro e sulle differenze cromatiche.
Crescendo, invece, potrà apprezzare una maggiore varietà di forme, dimensioni e colori, utilizzandoli per realizzare costruzioni sempre più articolate. Le competenze acquisite attraverso le prime esperienze gli consentiranno infatti di affrontare nuove possibilità di gioco, seguendo i propri interessi e la propria fantasia.
Non si tratta, naturalmente, di tappe uguali per tutti: ogni bambino sviluppa abilità e preferenze secondo tempi personali, ed è importante che i materiali proposti rispettino queste differenze.
Un gioco come quello dei mattoncini LEGO DUPLO può favorire la concentrazione anche grazie alla sua semplicità: non sono necessari suoni, luci o altri stimoli per coinvolgere il bambino nell’attività.
L’attenzione può così rivolgersi al materiale stesso e alle sue possibilità: scegliere un mattoncino, provare a incastrarlo, osservare il risultato, cambiare idea e ricominciare.

Ripetere questi gesti permette al bambino di prendere progressivamente confidenza con il materiale, scoprirne le caratteristiche e sperimentare nuove soluzioni. Può anche capitare che una costruzione non riesca come immaginato: in questi casi il gioco offre l’occasione di confrontarsi con una piccola difficoltà, provare nuovamente o cercare un’alternativa.
Attraverso la manipolazione dei mattoncini, inoltre, il bambino esercita la motricità fine, ovvero la capacità di compiere movimenti piccoli e precisi con le mani e le dita. Con il tempo, la presa e la coordinazione diventano più sicure, permettendogli di realizzare costruzioni sempre più vicine alle proprie intenzioni.
La crescente padronanza dei gesti può così ampliare anche le possibilità creative. Un bambino che inizialmente si diverte soprattutto a impilare mattoncini potrà, con l’esperienza, utilizzarli per costruire una casa, un ponte o qualsiasi altra cosa suggerita dalla sua immaginazione.
In questo senso, i set di costruzioni libere come LEGO DUPLO Contenitore di Mattoncini offrono molteplici possibilità: non propongono un’unica storia da seguire, ma lasciano al bambino la libertà di scegliere cosa costruire, sperimentare e modificare le proprie creazioni.
Un’altra caratteristica importante dei materiali di gioco è l’intuitività, ovvero la possibilità per il bambino di comprenderne le modalità di utilizzo attraverso l’esplorazione, senza aver necessariamente bisogno delle spiegazioni di un adulto.
I mattoncini LEGO DUPLO, ad esempio, possono essere manipolati e combinati in molti modi diversi. Anche un bambino molto piccolo può iniziare a sperimentare liberamente, magari accostando i pezzi anziché incastrarli, oppure utilizzandoli in modi che l’adulto non aveva immaginato.
Non esiste infatti un unico modo corretto di giocare con le costruzioni. Un bambino può decidere di seguire un modello, inventare qualcosa di completamente diverso o semplicemente esplorare le caratteristiche dei singoli pezzi.
Questa libertà si ritrova, ad esempio, in set come LEGO DUPLO Animali domestici creativi 3 in 1, che permette di combinare i mattoncini per realizzare animali differenti, oppure LEGO DUPLO Scatola creativa colorata, che offre materiali da utilizzare per costruzioni libere.
Con la crescita possono diventare interessanti anche set che propongono ambienti e personaggi riconoscibili, come LEGO DUPLO Casa familiare moderna 3 in 1 con personaggi. In questo caso, oltre alla costruzione, il bambino può dedicarsi al gioco simbolico, inventando situazioni e storie che prendono spunto dalla vita quotidiana.
Successivamente, quando la manualità e l’interesse del bambino lo permettono, si possono introdurre anche costruzioni con pezzi più piccoli e progetti più articolati, come quelli proposti dai set LEGO 4+ e 5+. Il passaggio dai mattoncini DUPLO a quelli tradizionali non deve però essere vissuto come una tappa obbligata da raggiungere a una determinata età: può avvenire gradualmente, rispettando le capacità e le preferenze individuali e le indicazioni di sicurezza dei prodotti.
Il compito dell’adulto, dunque, non è mostrare sempre al bambino come utilizzare correttamente un giocattolo, ma mettergli a disposizione materiali adeguati, osservare come li utilizza e accompagnarlo quando ne ha bisogno, lasciandogli il tempo e la libertà di fare le proprie scoperte.

formatrice, pedagogista e autrice, progetta e coordina servizi per la prima infanzia e svolge corsi di formazione per insegnanti e genitori sulla pedagogia montessoriana. Autrice del libro Qui abita un bambino edito da Uppa Edizioni, cura la rubrica "Tra il dire e il fare" su Uppa.