Educazione

In questa rubrica ci occupiamo di uno dei temi in assoluto più importanti per un genitore: l’educazione. Qui parliamo di scuola, di sport, di educazione sessuale, di capricci e di punizioni.

Asilo nido: meglio all’estero? Il racconto di una mamma

Educazione di Chiara Cavallaro - Avvocato minorile e insegnante, Avellino
asilo estero Negli Stati nord europei vi è una particolare attenzione dei genitori nella ricerca di una scuola dell’infanzia di qualità con servizi di buon livello educativo. Oltre alle famiglie anche i governi, già da tempo, riconoscono il potenziale di sviluppo che il nido rappresenta nella vita dei bambini e curano l’adeguatezza delle loro strutture educative. In particolare, in Inghilterra, il governo fissa degli standard (EYFS) che tutti gli asili, sia pubblici che privati, devono garantire affinché “ogni bambino sia sicuro, sereno e in salute”. Tenuto conto che le esperienze tra la...

Tra scuola e natura: i consigli di Maria Montessori

Educazione, Montessori di Iliana Morelli - Fondatrice progetto BOBOTO
bambino natura Nel 1909 Maria Montessori, nel suo primo libro Il metodo della pedagogia scientifica applicato all’educazione infantile nelle case dei bambini, dedica un intero capitolo a “La natura nell’educazione” perché considera la natura un importante elemento da integrare nella sua visione pedagogica della realtà scolastica. Lei stessa definisce il bambino come «il più grande osservatore spontaneo della natura, il quale ha indubbiamente bisogno di avere a sua disposizione un materiale su cui agire». La famosa pedagogista italiana riteneva infatti necessario affidare alla natura gran parte dell’opera educativa e non a caso scrisse:...

Un asilo in mezzo al bosco

Educazione, Scuola
asilo nel bosco Intervista a Maura Farris, insegnante e ideatrice insieme a Claudia Loglisci e Mattia Ravetti dell’asilo “Il bosco dei piccoli” a Veglio, in provincia di Biella. Cos’è “Il bosco dei piccoli”? Il progetto “Il bosco dei piccoli” prende ispirazione da alcuni principi pedagogici formulati da autori che sentiamo molto vicini al nostro sentire educativo: Montessori, Rousseau, Steiner, Neil, Pizzigoni, le sorelle Agazzi; ma soprattutto ci ispiriamo ai filoni pedagogici nord europei basati sul progetto “asilo nel bosco”. Punto di forza di questo approccio educativo è la possibilità di essere pionieri, di...

Montessori: il lavoro del bambino

Montessori di Annalisa Perino - Formatrice montessoriana, Biella
montessori lavoro del bambino Spesso i genitori si spaventano quando sentono associare il termine “lavoro” alle azioni del proprio bambino. Ma la scelta di Maria Montessori di definire così l’attività infantile nasce proprio dal bisogno di dare la giusta importanza a ciò che il bambino fa liberamente. Il bambino, infatti, più che giocare lavora alla costruzione di sé. L’impegno delle sue mani nell’aprire e chiudere un cassetto, nell’impilare cubi, nell’infilare un bottone in una fessura, è reale, serio, fondamentale per lo sviluppo delle competenze manuali, di coordinamento, di orientamento e quindi di sviluppo intellettuale. L’importanza della ripetizione...

Metodo Montessori: mettiamo in ordine!

Montessori di Annalisa Perino - Formatrice montessoriana, Biella
L’ordine ai bambini piace, come agli adulti. I piccoli, come i grandi non amano stare in mezzo al disordine, perché l’ordine dell’ambiente esterno è funzionale allo sviluppo dell’ordine interiore, facilitando la concentrazione e di conseguenza l’apprendimento. In un ambiente ordinato si lavora meglio. E allora perché le camerette sono spesso in disordine? Perché i genitori rincorrono quotidianamente i bambini perché sistemino i loro giochi e i loro spazi? Ciò che è importante è favorire il riordino degli ambienti da subito, dall’inizio della vita e rendere il riordino parte dell’attività. Ci sono delle strategie che...

Educare all’autonomia

Montessori di Isabella Micheletti - Formatrice Montessori, Brescia
Nella nostra vita quotidiana, per svolgere qualsiasi attività, utilizziamo alcune competenze che ci permettono di perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati. Per portare a termine un progetto di lavoro, realizzare una ricetta di cucina, suonare uno strumento musicale o semplicemente attraversare la strada abbiamo bisogno di precise capacità: ricordare le informazioni necessarie a svolgere un determinato compito, coordinare i nostri movimenti, collocando in ordine logico le azioni ed inibendo gli impulsi contrari che potrebbero distrarci ed infine mettere in atto la creatività che ci permette di cercare soluzioni ad...

Guinzaglio per bambini? No, grazie!

Pedagogia di Francesca Romana Grasso - Pedagogista
Il titolo potrebbe sembrare una provocazione tanto è assurda l’idea di mettere il guinzaglio ai bambini, ma purtroppo la verità è che sono tornati di moda. Basta digitare su google “guinzaglio per bambini” per capirlo. Invito ognuno a riflettere su cosa proverebbe a essere trattenuto, tirato, strattonato, a sentire sul proprio corpo la pressione dettata da movimenti non decisi autonomamente, ma subiti senza comprenderne le cause e tanto meno senza poterle prevedere, perché questo accade quando si è condotti al guinzaglio: si subiscono scelte altrui che hanno un impatto negativo sul proprio corpo, principalmente in termini di autodeterminazione ed...

L’obbedienza non è una virtù

Pedagogia di Paolo Roccato - Psicoanalista, Torino
L’obbedienza non è un valore assoluto, perché, per sua natura, può soffocare altri valori, quali la libertà, la creatività, la vitalità. Occorre creare degli equilibri adeguati fra i valori in contrasto, perché lo squilibrio fra valori crea sofferenza in se stessi e negli altri. Quando nello squilibrio fra valori prevale l’obbedienza, bambini e ragazzi rischiano di diventare dei “soldatini” o degli “angioletti”: obbedienti, ma spenti. Spesso, nelle passate generazioni, proprio quello era il destino dei “bravi ragazzi di buona famiglia e bene educati”. Quando invece lo squilibrio è a scapito dell’obbedienza alle...

Favorire lo sviluppo del linguaggio: sette consigli pratici

Linguaggio e scrittura di Annalisa Perino - Formatrice montessoriana, Biella
sviluppo del linguaggio I genitori, come gli educatori, devono parlare, tanto e bene. Spesso il bambino piccolo che ancora non verbalizza, inibisce l’adulto. Ma come il corpo necessita di cibo sano, ben cucinato, ben presentato per essere attratto, nutrito e crescere, così l’ambiente linguistico in cui è immerso il neonato deve essere curato, pensato e nutriente! I suoni che l’orecchio del neonato percepisce contribuiscono allo sviluppo nell’apparato fonatorio. La lingua si sviluppa prima nella mente del bambino attraverso l’ascolto per poi divenire espressione intorno ai 30 mesi, quando avviene “l’esplosione del linguaggio”. Più gli...

Metodo Montessori: la cassettiera delle figure piane

Montessori di Iliana Morelli - Fondatrice progetto BOBOTO
Il materiale di sviluppo è parte integrante della scuola montessoriana: la “Casa dei Bambini” (di cui abbiamo parlato qui) e la scuola primaria. Maria Montessori, nei suoi libri, ci tiene a precisare il suo scopo: l’educazione dei sensi. Il mezzo attraverso il quale propone il raggiungimento di questo scopo è il materiale sensoriale, il quale deve rimanere sempre un mezzo e mai diventare un fine. Le sue parole, nel Manuale di Pedagogia Scientifica, riescono perfettamente a spiegare e a far comprendere quanto vantaggioso sia l’utilizzo di questo materiale per i bambini e le bambine: “Gli oggetti più...