Educazione

Crescere un bambino significa anche educarlo, aiutarlo ad assimilare le regole della vita necessarie per convivere in armonia con gli altri all’interno delle comunità in cui viviamo e, soprattutto, aiutarlo a diventare un adulto autonomo. Oltre a questi aspetti, in questa categoria parliamo anche di asilo nido e di scuola.

Sport per bambini, come fare la scelta giusta?

Michele Torella, pediatra
bambini fanno sport con insegnante

Il bambino che fa regolarmente attività fisica, sia essa ricreativa o sportiva, ridurrà le ore giornaliere di sedentarietà e prenderà dimestichezza con una serie di movimenti e azioni che gli consentiranno di conoscere e usare meglio il proprio corpo

La guerra dietro l’angolo: proteggere bambini e bambine

Stefano Zoletto, insegnante e counsellor
bambino spaventato dalla guerra sul divano

La scuola e l’asilo nido devono restare luoghi sicuri per tutti i bambini, e gli adulti hanno il dovere di impegnarsi a garantire le occasioni in cui i piccoli possono stare insieme e giocare. Tutto ciò significa prevenire ogni forma di discriminazione, anche momentanea

Cos’è e a cosa serve la psicomotricità per bambini

Ylenia Carrassi, terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva
bambino gioca durante sessione di psicomotricità

L’intreccio di aspetti psico-motori è particolarmente evidente nei primi 10 anni di vita dei bambini, periodo in cui la crescita corporea costituisce una parte fondamentale nel processo di maturazione e la motricità risulta la modalità più immediata con cui i bambini si esprimono e relazionano

Piano Didattico Personalizzato: quando si applica?

Marcella Peroni, psicologa e psicoterapeuta e Francesca Ciceri, psicologa
bambino studia seguendo il piano didattico personalizzato

Il PDP a scuola si rende necessario quando le caratteristiche degli allievi sono tali da richiedere un percorso diverso. Si tratta di un documento che contiene sia la rilevazione delle caratteristiche dell’alunno sia le modalità che si intendono adottare

BES: cosa sono i Bisogni Educativi Speciali

Ylenia Carrassi, terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva
bambina con bes viene interrogata alla lavagna

Con il termine BES ci riferiamo a una condizione, continuativa o transitoria, che ostacola l’apprendimento dell’alunno e che rende necessaria un’adeguata attenzione da parte dell’ambiente scolastico affinché egli possa riuscire nel proprio percorso di studi

Come creare una camera montessoriana? Le regole

Margherita Vitali, insegnante montessoriana
bambina gioca nella sua camera montessori

Maria Montessori ha sottolineato più volte l’importanza di creare un ambiente adatto alle esigenze di crescita sia fisica che mentale dei più piccoli. I suoi principi si possono applicare anche alla cameretta dei bambini, creando così un luogo stimolante e adatto allo sviluppo dei piccoli

Bambini aggressivi: come gestire i comportamenti violenti

Francesca Perica, educatrice montessoriana, fondatrice e autrice del sito “Aiutami a fare da me”, si occupa di educazione collaborando anche con numerose riviste specialistiche
Due bambini aggressivi che si sfidano durante una partita di calcio

Genitori e educatori sono spesso disorientati dai comportamenti violenti dei bambini. Ma questi atteggiamenti nascondono bisogni profondi che devono essere compresi e accolti, aiutando i bambini a esprimerli in maniera più appropriata

«Quanto dura per sempre?»: le domande filosofiche dei bambini

Silvia Demozzi, pedagogista
Primo piano di bambina che guarda pensierosa verso l'alto, appoggiata sugli avambracci

Ascoltare le domande dei bambini, fermarsi a parlarne con loro e accompagnarli alla ricerca di significati possibili è una pratica filosofica che arricchisce anche gli adulti, permettendo loro di osservare il mondo con occhi diversi

Bambini e sport: un terreno di inclusione

Patrizia Seppia, pediatra
Bambini in piscina durante una lezione di nuoto con la loro insegnante

Non esistono sport da maschi e sport da femmine: a ogni bambino e bambina deve essere garantita la possibilità di praticare l’attività sportiva che più sentono adatta alle proprie caratteristiche fisiche e mentali

Piccolo vocabolario per orientarsi tra sesso, genere e affini

Patrizia Neri, pediatra e Maria Tolu, pediatra
Primo piano di bambino sdraiato sull'erba con le braccia dietro la testa

Sesso, genere e orientamento sessuale sono concetti importanti che è bene conoscere per poter vivere in maniera libera e serena fin da piccoli

Non tutti i bisogni dei bambini sono reali

Giuseppe Sparnacci, psicoterapeuta
Bambina sdraiata e coccolata dalla mamma e dal papà

I bisogni dei bambini sembrano essere in aumento: la società di mercato tende a produrre continue necessità indotte, da soddisfare attraverso l’acquisto di oggetti specifici. Eppure l’unico vero bisogno dei piccoli rimane una relazione di cura amorevole e attenta

Capricci dei bambini: come gestirli e affrontarli

Francesca Perica, educatrice montessoriana, fondatrice e autrice del sito “Aiutami a fare da me”, si occupa di educazione collaborando anche con numerose riviste specialistiche
Mamma consola il suo bambino durante un capriccio

Nonostante i capricci siano qualcosa di perfettamente normale nell’arco della crescita del bambino, possiamo comunque lavorare sulla “prevenzione” e ridurne così il numero. Per farlo sarà bene seguire il metodo delle “3 C”

A settembre andrà in prima!

Marina Pavesi, pedagogista e psicomotricista
bambina di schiena con zaino sulle spalle che sta per cominciare la prima elementare a settembre

L’ingresso in prima elementare è un momento importante per tutti i bambini. Nell’attesa, non c’è bisogno di preoccuparsi di “prerequisiti” specifici; piuttosto, è bene promuovere il movimento e lo sviluppo del controllo emotivo

Balzi in avanti, soste e regressioni: l’imprevedibilità della crescita

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
Bambino che gattona in avanti

La crescita non è un percorso lineare: i bambini procedono per passi avanti e piccole “regressioni”, per trovare il loro equilibrio all’interno di un mondo complesso che cambia costantemente. In che modo sostenerli in questa ricerca?

Come parlare di razzismo ai bambini? Intervista a Igiaba Scego

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
gruppo di bambini di origine diversa abbracciati

Parlare fin dall’infanzia, nel modo giusto, di razzismo, discriminazione e disuguaglianza è un imperativo educativo. Come farlo? Gli spunti di riflessioni possono venire da più parti, come spiega la scrittrice, pedagogista e ricercatrice Igiaba Scego

«Possiamo prendere un cane?»

Elena Ravazzolo, pedagogista
Un bambino abbraccia felice il suo cane

Avere un cane è il desiderio di tanti bambini. I genitori talvolta esitano, spaventati dal carico di lavoro e responsabilità che comporta. Eppure, con un’adeguata preparazione di tutta la famiglia, i vantaggi saranno considerevoli

Parlare di mestruazioni senza pregiudizi: intervista a Giorgia Vezzoli

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
assorbenti per le mestruazioni di vario tipo su sfondo azzurro

Le mestruazioni sono state a lungo segnate da pregiudizi e da un’aura “negativa”, che portavano le ragazzine a viverle con imbarazzo e difficoltà. Ma sono sempre di più le narrazioni che propongono un punto di vista differente

Fiabe da tutto il mondo per formare genitori consapevoli

Antonella Bastone, pedagogista
Bambina che legge un libro di fiabe in compagnia di uno dei suoi genitori, la mamma

Cosa significa essere genitori? È un interrogativo che ha attraversato i tempi e le culture, e una risposta si trova anche nelle fiabe: considerate di solito narrazioni adatte a intrattenere i bambini, sono in realtà strumenti preziosi per riflettere sul senso della maternità e della paternità

Le faccende domestiche sono una questione di famiglia

Rossana Rebellato, pedagogista e counsellor
Bambino che si dedica alle faccende domestiche in famiglia, caricando la lavatrice

Capita spesso che i genitori si lamentino di una scarsa partecipazione dei figli alla vita domestica. Ma la cura degli spazi comuni è un’abitudine che va trasmessa ai bambini fin dalla prima infanzia

Imparare a programmare un robot… partendo da un piatto di pasta: tecnologia e metodo Montessori

Margherita Vitali, insegnante montessoriana
Bambino di circa 6 anni che costruisce un piccolo robot

Favorire il pensiero critico e avvicinare i bambini alle tecnologie vecchie e nuove da protagonisti, e non solo come fruitori passivi, sono obiettivi importanti che possono essere raggiunti integrando un’educazione al pensiero computazionale con i principi montessoriani

Rosa per le femmine e blu per i maschi? Intervista a Matteo Bussola

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
Due bambini seduti al tavolo che giocano con i colori a tempera

Blu per i maschietti, rosa per le femminucce: l’attribuzione di colori diversi in base al genere è un’abitudine molto radicata, ma qual è la sua storia? Che impatto hanno gli stereotipi sulla vita di bambine e bambini, e come liberarsene? Lo scrittore e fumettista Matteo Bussola riflette su questi temi nel suo ultimo libro, Viola e il blu

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