Gravidanza

Nelle 40 settimane di gestazione che portano dal concepimento alla nascita del bambino accadono diverse cose. Alcune molto evidenti, come ad esempio i cambiamenti fisici del corpo della donna, altre più nascoste, come la crescita del feto. La durata della gravidanza viene calcolata in settimane, a partire dalla data dell’ultima mestruazione, ed è perciò importante conoscere con certezza questa data. Se il parto avviene tra le 37 e le 41 settimane avremo una gravidanza “a termine”; “pretermine” (o parto prematuro) in caso di parto precedente alle 37 settimane; “protratta” se il parto avviene a 42 settimane o successivamente. Oltre a ciò, sarà utile avere informazioni su sintomi, esami da fare, calcolo del periodo fertile, corretta alimentazione, farmaci, attività consigliate e non.

Battito fetale, da quando si comincia a sentire?

Barbara Hugonin, genetista pediatrica
donna incinta ascolta battito fetale

Il cuore del feto batte a 100-110 bpm intorno alla 6^ settimana ed è possibile rilevarne l’attività attraverso l’ecografia transvaginale. Nelle due settimane successive la frequenza del battito fetale raggiunge valori compresi tra i 130-160 bpm

Si possono mangiare salumi in gravidanza?

Giada Barbirato, ostetrica
donna in gravidanza mangia

Durante la gestazione sono consentiti i salumi che subiscono un processo di cottura almeno sopra i 60-70 gradi. Ma la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia consiglia di mangiarne solo alcune tipologie e con moderazione, in quanto si tratta di alimenti ricchi di grassi

Influenza in gravidanza: cosa fare e come prevenirla

Margherita Borgatti, ostetrica e docente
donna in gravidanza con influenza

Le donne in gravidanza sono molto più soggette a contrarre l’influenza, dati i cambiamenti ormonali del corpo. Tuttavia è bene non preoccuparsi perché è possibile prevenirla senza correre così rischi per sé e per il proprio bambino

Perdite di sangue in gravidanza, quando preoccuparsi?

Ilaria Lemmi, ostetrica
donna in gravidanza con perdite di sangue

Le cause delle perdite di sangue in gravidanza possono essere numerose e diverse in base all’epoca gestazionale in cui ci troviamo. Come prima cosa è importante fare chiarezza sulle caratteristiche delle perdite, che già da un primo sguardo possono darci indicazioni sulle possibili cause del sanguinamento

Quali controlli fare in gravidanza?

Cristina Servienti, ostetrica
donna in gravidanza durante una visita di controllo

I controlli in gravidanza hanno un calendario personalizzato, in base ai bisogni e alle esigenze di ciascuna donna. L’obiettivo degli accertamenti è valutare il livello di salute della donna e del feto, selezionando le situazioni che potrebbero richiedere un approfondimento e valutando i possibili rischi

Stanchezza in gravidanza: come gestirla e cosa fare

Giada Barbirato, ostetrica
donna in gravidanza stanca

La maggior parte delle donne in gravidanza prova un senso di stanchezza solo nel corso del primo trimestre e poi durante il terzo trimestre, tuttavia per alcune gestanti questo senso di affaticamento permane in tutti i 9 mesi, influenzando la vita quotidiana

Cistite in gravidanza, dai sintomi alle cure

Margherita Borgatti, ostetrica e docente
donna con cistite in gravidanza si tocca la pancia

In gravidanza la cistite è un’infiammazione molto comune, dal momento che i cambiamenti fisiologici del corpo espongono maggiormente la donna a contrarre qu

Bruciore di stomaco in gravidanza, cosa fare?

Giada Barbirato, ostetrica
donna in gravidanza con mani su pancia per bruciore di stomaco

Il bruciore di stomaco in gravidanza non è associato a esiti avversi e il suo trattamento è esclusivamente mirato al sollievo dei sintomi che possono essere molto fastidiosi per la donna

Si può prendere il sole in gravidanza? Alcune raccomandazioni

Francesca Finiguerra, ostetrica
donna in gravidanza mette crema solare sulla pancia

Il sole in gravidanza si può prendere ma con moderazione e facendo attenzione, poiché lo stato gravidico è ricco di cambiamenti per l’organismo della donna, compreso l’aumento della melanina, che determina un’ipersensibilità alla luce solare

Camera gestazionale: cosa ci racconta sulla gravidanza

Ilaria Lemmi, ostetrica
controllo della camera gestazionale con ecografia

Lo studio della morfologia e delle misure della camera gestazionale viene riservato solo ad alcuni casi, come ad esempio la presenza di perdite di sangue o dolori addominali. Spesso però, il fatto che questa struttura presenti delle irregolarità, non significa necessariamente che la gravidanza non stia procedendo bene

Insonnia in gravidanza, perché si manifesta e come affrontarla

Ivana Barberini, science writer
donna in gravidanza soffre di insonnia

Più del 50% delle gestanti soffrono di insonnia o comunque dormono poco e male. Alcuni studi hanno evidenziato, inoltre, che l’insonnia, o comunque il peggioramento della qualità del sonno, aumenti con il progredire della gestazione

Citomegalovirus in gravidanza: è pericoloso per il feto?

Francesca Finiguerra, ostetrica
donna in gravidanza stanca per citomegalovirus

Lo strumento più efficace di cui disponiamo al momento per contrastare questo virus è la prevenzione. Ecco perché è molto importante rispettare alcune norme igieniche, come ad esempio lavarsi di frequente le mani ed evitare di toccarsi il viso dopo il contatto con i liquidi biologici dei bambini

Antistaminici in gravidanza, si possono assumere?

Margherita Borgatti, ostetrica e docente
donna in gravidanza assume antistaminico

Sono farmaci utilizzati in genere per alleviare i disturbi causati dalle allergie, come la rinite allergica stagionale, l’orticaria e le reazioni alle punture degli insetti. In gravidanza, però, prima di assumere antistaminici è fondamentale sentire il parere del medico o dello specialista che segue la gestazione

Rinite gravidica, dai sintomi alle cure

Martina Sarti, ostetrica
donna incinta con rinite gravidica si soffia il naso

La rinite gravidica può comparire nel secondo o nel terzo trimestre di gravidanza e persistere fino a un paio di settimane dopo il parto. La presenza del disturbo non causa alcuna complicanza per la gestazione e non è dannosa per il nascituro, ma può essere molto fastidiosa per la donna

Candida in gravidanza: sintomi, cure e prevenzione

Giada Barbirato, ostetrica

La candida non ha effetti negativi sul decorso della gravidanza e sul benessere del feto, ma i suoi sintomi possono causare un notevole disagio alla donna. Per questo è importante riconoscerla e trattarla nel modo corretto, rivolgendosi al proprio medico in caso di sospetta infezione

Singhiozzo del feto: quando avviene e per quali cause

Barbara Hugonin, genetista pediatrica
donna incinta ascolta singhiozzo del feto

Il singhiozzo del feto è un riflesso legato allo sviluppo degli organi respiratori del piccolo. Il primo a descriverne le caratteristiche fu il ginecologo tedesco Alfons Mermann, che nel 1887 pubblicò un lavoro nato da quattro anni di osservazione del fenomeno in diverse gravidanze

Piedi gonfi in gravidanza, rimedi e consigli

Martina Sarti, ostetrica
donna in gravidanza massaggia piedi gonfi

L’aumento dei liquidi e la circolazione più lenta sono le principali cause del gonfiore a piedi e gambe in gravidanza, un fastidio comune, soprattutto nella fase finale della gestazione

Esami del sangue in gravidanza: quali fare e quando

Ilaria Lemmi, ostetrica
donna si sottopone a esami sangue in gravidanza

Gli esami del sangue in gravidanza sono un ottimo strumento per analizzare la salute della gestante e del feto in ogni trimestre, senza eccedere con test e approfondimenti non necessari

Prurito in gravidanza, da cosa dipende?

Margherita Borgatti, ostetrica e docente
donna incinta soffre di prurito in gravidanza

La colestasi gravidica è solo una delle cause del prurito in gravidanza. Tra le altre cause troviamo le dermatosi comuni, come ad esempio la dermatite allergica da contatto, le reazioni cutanee causate da farmaci, l’eruzione atopica della gravidanza, la dermatosi della gravidanza (PUPP) e l’eczema

Bi-test in gravidanza, cos’è e quando fare lo screening

Ilaria Lemmi, ostetrica
medico e donna incinta parlano del bi-test

Il Bi-test, associato alla misurazione della translucenza nucale, permette di identificare circa il 90% dei bambini affetti da anomalie cromosomiche. In questo modo sarà possibile indirizzare solo le pazienti a rischio verso esami diagnostici invasivi, che stabiliranno con certezza la presenza o meno della malattia

Perdita del tappo mucoso, cosa fare quando avviene?

Margherita Borgatti, ostetrica e docente
donna tocca basso ventre dopo perdita tappo mucoso

Immediatamente dopo il concepimento, le cellule della cervice cominciano a produrre un muco denso che andrà a formare il cosiddetto “tappo mucoso”, che svolge un ruolo fondamentale durante la gravidanza

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