Nascita

La nascita è il tema affrontato in questa sezione. Uppa è sempre stata in prima linea per diffondere e promuovere le pratiche di parto più corrette e per consigliare le famiglie durante i mesi della gravidanza. Inoltre questa rubrica affronta nel dettaglio le tematiche relative ai neonati e al post parto.

Rooming in, cos’è e perché è raccomandato

Ivana Barberini, science writer
mamma e neonato insieme grazie al rooming in

Le mamme che possono godere di un contatto stretto con il loro piccolo subito dopo il parto sono più rilassate, serene e sicure di sé nell’accudimento una volta tornate a casa. Ma i benefici del rooming in riguardano anche il neonato

Quando iniziano a vedere i neonati?

Sergio Conti Nibali, pediatra e consulente scientifico di Uppa
neonato guarda la mamma

L’organo della vista si sviluppa durante la vita fetale e solo al termine della gravidanza è abbastanza maturo per cominciare a svolgere le sue funzioni. I neonati vedono, dunque, eccome

Si può dare la camomilla ai neonati?

Irene Campagna, medico e giornalista
neonato beve camomilla da biberon

La camomilla è decisamente sconsigliata per i più piccoli. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, raccomanda di non dare al bambino entro i sei mesi di vita liquidi diversi dal latte materno o in formula

Il colore degli occhi del neonato

Pietro Rossi, medico
neonato con colore degli occhi chiaro

È difficile stabilire quando il colore degli occhi sarà quello di tutta la vita, ma alcuni studi hanno evidenziato che, nella maggior parte dei casi, diventa definitivo intorno ai 6-9 mesi di età

Tremori del neonato: perché si verificano?

Anna Maria Bagnato, pediatra
Mamma osserva tremori del suo neonato

Sono movimenti involontari dovuti alle contrazioni di coppie di gruppi muscolari “antagonisti”. Per poterli riconoscere è bene imparare a escludere tutti quei movimenti che segnalano altre condizioni

Quando il neonato è “nervoso”. Ecco cosa fare e da cosa dipende

Nicoletta Tortora, pedagogista
genitori cercano di calmare neonato nervoso

Spesso, per calmare il neonato nervoso o agitato, la prima cosa che facciamo è cercare una strategia valida e che possibilmente funzioni nell’immediato, senza però tenere presente che è importante, prima ancora di agire in questo modo, fare un lavoro su noi stessi, sul nostro modo di porci e di affrontare quello specifico momento di difficoltà

Ruttino del neonato: è davvero necessario?

Michele Torella, pediatra
padre stimola ruttino del neonato

È proprio indispensabile che il neonato faccia il ruttino al termine della poppata? Non tutti i bambini hanno necessità di farlo appena finiscono di mangiare, e anche quelli che solitamente fanno il ruttino possono talvolta terminare alcune poppate senza alcuna necessità di eliminare l'aria

Il meconio, le prime feci del neonato

Ivan Fiorito, medico
neonato pulito da meconio

Si tratta di feci sterili, inodori, di consistenza vischiosa e di colore bruno-verdastro. Sono prodotte nell’intestino prima della nascita e di solito vengono evacuate solo dopo il parto, quando il neonato inizia ad alimentarsi

Acne neonatale: caratteristiche e durata

Irene Campagna, medico e giornalista
neonato affetto da acne neonatale

Le cause dell’acne dei neonati sono ancora incerte. Per alcuni, sarebbe una reazione infiammatoria a un lievito presente sulla pelle, mentre secondo altri avrebbe un’origine ormonale: deriverebbe dalla stimolazione delle ghiandole sebacee da parte degli androgeni passati dalla madre al feto in gravidanza o prodotti dal bambino stesso

Come riconoscere le contrazioni di Braxton Hicks?

Giada Barbirato, ostetrica
donna incita con mani sulla pancia per contrazioni braxton hicks

Il termine ha origine nel 1872, quando un medico inglese, John Braxton Hicks, mise in luce per la prima volta l’esistenza di contrazioni specifiche che si verificavano prima del travaglio

Fontanella del neonato, quando si chiude e a cosa serve?

Anna Maria Bagnato, pediatra
madre tiene neonato facendo attenzione a fontanella cranica

Le fontanelle del neonato rappresentano una “finestra ecografica”: appoggiandoci sopra la sonda dell’ecografo, è possibile infatti visualizzare le strutture cerebrali. Una valutazione della fontanella alla nascita e durante la crescita del bambino permette inoltre di individuare l’eventuale presenza di processi patologici acuti o cronici

Indice di Apgar: cos’è e come si interpretano i valori

Anna Maria Bagnato, pediatra
ostetrica con neonato dopo esami per indice di Apgar

L’indice di Apgar venne introdotto nel 1953 da Virginia Apgar, anestesista americana, che dopo anni di esperienza in sala parto individuò gli elementi fondamentali da valutare per definire le condizioni generali e la transizione alla vita extrauterina del neonato

Quanto deve mangiare un neonato?

Arianna De Martino, pediatra
neonato mangia allattato

Durante la gravidanza i genitori si informano e approfondiscono come alimentare il piccolo o la piccola quando verrà al mondo, ma quanto deve mangiare un neonato risulta un argomento su cui continuano a interrogarsi soprattutto dopo la nascita

Singhiozzo del neonato: cause e come farlo passare

Anna Maria Bagnato, pediatra
neonato con singhiozzo piange

Il neonato ha una maggiore predisposizione al singhiozzo per via dell’immaturità del suo sistema nervoso. Generalmente gli episodi durano alcuni minuti e si risolvono spontaneamente, ma se vanno oltre le 48 ore è bene contattare il pediatra per una diagnosi più approfondita

Parto prematuro: cause, sintomi e rischi

Giulia Costagliola, pediatra
neonato nato prematuro in incubatrice

La prematurità rimane la prima causa di morte nei bambini al di sotto dei 5 anni. Circa un neonato su 10 nel mondo nasce prematuramente. Di questi circa il 70% nasce in seguito a un parto prematuro spontaneo

Cordone ombelicale: cos’è e come conservarlo

Ilaria Lemmi, ostetrica
Clampaggio del cordone ombelicale

Permette il passaggio di sostanze nutrienti e ossigeno al bambino nell’utero materno. Una corretta medicazione e igiene sono necessarie per prevenire l’incidenza di infezioni. È inoltre importante conoscere le sue modalità di conservazione e donazione: il sangue placentare può infatti essere raccolto per l’esecuzione di un trapianto emopoietico in pazienti compatibili

Il parto podalico: cesareo o naturale?

Pietro Rossi, medico
Primo piano di un dottore che verifica la posizione del feto in una gravidanza a termine, per verificare se si tratta di un parto podalico

Quando il feto, nell’utero, si trova rivolto con la testa verso l’alto si parla di “posizione podalica”. Che cosa fare quando tale posizione viene mantenuta fino al momento del parto? Vediamo le diverse procedure e accorgimenti

Pancera post parto: serve davvero?

Giada Barbirato, ostetrica
Donna indossa una pancera post parto

Chi la consiglia sostiene che rappresenti un valido supporto per i muscoli addominali, che riduca il dolore post operatorio dovuto al cesareo e permetta un recupero molto più rapido del tono muscolare. Ma molti professionisti della salute ne sconsigliano l’utilizzo, se non in alcuni casi specifici, perché i danni supererebbero i potenziali benefici

Parto in acqua: pro e contro

Silvia Brogi, ostetrica
Donna con il suo bambino subito dopo il parto in acqua

L'uso dell'acqua durante il travaglio e il parto viene proposto per la prima volta negli anni ‘60, quando il ricercatore Igor Charkovsky intuisce i benefici di questa pratica per madre e neonato. Da allora sono nate diverse strutture che offrono alle donne la possibilità espletare il parto in acqua

Parto distocico: come superare le difficoltà

Giulia Costagliola, pediatra
Primo piano del pancione di una donna in gravidanza, confortata da un'ostetrica per il rischio di affrontare un parto distocico

Le distocie, o difficoltà, del parto dipendono in genere da ragioni “dinamiche” (legate alla capacità dell’utero di contrarsi) o “meccaniche” (quando il bambino non riesce ad attraversare il canale del parto). In entrambi i casi è necessario un intervento ostetrico, manuale o strumentale, per evitare situazioni pericolose.

Contro la violenza ostetrica è necessaria una svolta culturale

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
donna in attesa di partorire che si copre il volto con le mani per il timore di incorrere in episodi di violenza ostetrica

Sono tante le donne che raccontano di aver subito episodi di violenza ostetrica. Per affrontare in maniera efficace un problema così diffuso è necessario promuovere un profondo cambiamento culturale nella gestione della gravidanza e del parto

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