Medicina

In questa rubrica trovate decine di articoli legati al tema della clinica pediatrica. Questo è il cuore di UPPA, una miniera di informazioni redatte da specialisti e basate solo sull’evidenza scientifica. Tutto ciò che riguarda allergie, ormoni, dolore, influenza, malattie infettive, ecc..

I rumori e i decibel di cui non ci preoccupiamo

Medicina di Giacomo Toffol - Pediatra, Pederobba
decibel Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il rumore, misurato in decibel, è uno dei maggiori problemi ambientali per la salute, secondo solo all’inquinamento atmosferico. L’eccessiva rumorosità dell’ambiente in cui viviamo è responsabile infatti di un’alterazione delle condizioni di salute di gran parte della popolazione europea. Le stime più recenti dimostrano che il 25% della popolazione sperimenta un peggioramento della qualità della vita a causa dell’inquinamento acustico e una percentuale compresa fra il 5 ed il 15% soffre di seri disturbi del sonno, dovuti al rumore. Il rischio maggiore di questo tipo...

Test di screeening neonatali: i bambini passati al setaccio

Medicina di Alessandra Puppo - Ostetrica, Firenze
screening Tutti i bambini che nascono negli ospedali italiani sono sottoposti ad alcuni controlli prima della dimissione: visita pediatrica, controllo del calo ponderale, dell’ittero e alcuni test di screening, con una certa variabilità tra una regione e l’altra, ma anche tra punti nascita all’interno della stessa regione. Prima di entrare nella descrizione delle indagini che si effettuano più frequentemente, occorre ricordare cosa si intende con il termine screening: una strategia di indagini generalizzate in cui gli esami vengono eseguiti a tappeto su tutta la popolazione in oggetto che, per definizione, non ha...

I vaccini tra scienza e appartenenza

Medicina di Danilo di Diodoro - Psichiatra, Bologna
vaccini Si discute molto, sui media tradizionali e sui social network, sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini, come se fosse un tema sul quale le opinioni personali contano quanto i fatti acquisiti dalla ricerca scientifica. Viene da chiedersi come mai non si discuta altrettanto vivacemente sul trattamento dell’infarto del miocardio o sulla pericolosità dei Raggi X, come in effetti si chiede acutamente la dottoressa Lisa Rosembaum in un editoriale appena pubblicato sul New England Journal of Medicine. Ma ovviamente la risposta è che se un argomento perde la sua natura nuda...

Autismo: un segnale per individuarlo prima

Malattie e disturbi, Medicina di Mattia Maccarone - Neurobiologo e giornalista scientifico, Roma
autismo I sintomi dell’autismo hanno a che fare con il comportamento e la socialità, ed emergono già nei primi anni di vita quando nel bambino cominciano a manifestarsi alcune anomalie comportamentali. Un esempio? Il mancato contatto visivo tra mamma e figlio, il bambino non risponde al suo nome, preferisce giocare da solo, non è capace di chiedere cosa desidera, ecc. In particolare, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a partire dai due anni un bambino ogni 160 riceve la diagnosi di disturbo dello spettro autistico (ADS). La situazione peggiora se il...

Perché piangono i bambini?

Fisiologia
In questo speciale vi aiutiamo a interpretare il pianto del vostro bambino, vi spieghiamo perché gli umani piangono e come questo meccanismo si è sviluppato nel corso della nostra evoluzione.

Funziona l’omeopatia?

Farmaci di Vitalia Murgia - Pediatra, Padova
L’omeopatia è un sistema di cura alternativo alla medicina convenzionale, ideato e sviluppato nel 1790 dal medico tedesco Samuel Hahnemann a partire dalla convinzione che “i simili sono curati dai simili”. Per definire il suo metodo di cura, Hahnemann coniò il termine “omeopatia” dal greco omios (somigliante/simile) e pathos (sofferenza/malattia). Secondo Hahnemann, una qualunque sostanza, che assunta in dosi ponderali da un soggetto sano può causare segni e sintomi patologici, è in grado, se somministrata in dosi estremamente diluite, di curare un soggetto malato con quegli stessi segni e sintomi...

Il bagno dopo mangiato? Non fa male!

Fisiologia di Lucio Piermarini - Pediatra, Terni
si può fare il bagno dopo mangiato Da sempre sappiamo, perché i nostri genitori ce lo hanno sempre ripetuto, facendoci disperare, che non si deve fare il bagno subito dopo aver mangiato per il pericolo di “congestione”, tanto più se si è mangiato abbondantemente. Niente di più scontato che noi si continui a ripeterlo ai nostril figli e nipoti. Ma un fedele lettore di UPPA si dovrebbe chiedere: “Esiste la prova scientifica che chi abbia mangiato da poco abbia un rischio di annegare maggiore rispetto al resto della popolazione, se fa un bagno ricreatrivo o una competizione di nuoto?” Ebbene la risposta (ci dispiace solo...

Zecche: prevenzione e rimozione in caso di puntura

Malattie e disturbi di Laura Reali - Pediatra, Roma
come rimuovere una zecca Le zecche hanno diverse dimensioni a seconda del loro stadio di sviluppo, ma non tutte le zecche sono infettanti. In generale la loro attività si concentra nei mesi più caldi da Aprile a Settembre. Il metodo migliore per evitare le malattie da loro trasmesse è evitare di essere punti ricorrendo ai seguenti accorgimenti: vestirsi con abiti chiari che rendono più facile l’individuazione delle zecche coprire le estremità, soprattutto inferiori, con calze chiare (meglio stivali) utilizzare pantaloni lunghi e preferibilmente un cappello (possono trovarsi sui rami più bassi degli alberi) evitare di...

Arnica: una pianta dalle proprietà medicinali

Farmaci di Vitalia Murgia - Pediatra, Padova
L’arnica (Arnica montana) è una pianta medicinale della famiglia delle asteracee che cresce nelle regioni montagnose dell’Europa e del Nord America. Per preparare le centinaia di specialità contenenti arnica che vengono vendute in tutto il mondo, oltre alla A. montana, si coltiva intensamente anche l’A. chamissonis. Diversamente da altre piante medicinali l’arnica non veniva usata nei tempi antichi. È Ildegarda di Bingen, una monaca benedettina vissuta tra il 1098 e il 1179, che, nel suo libro De arboris, la cita per la prima volta come pianta utile per il trattamento...

Prime mestruazioni: parliamone!

Fisiologia di Alessandra Puppo - Ostetrica, Firenze
prime mestruazioni Per quanto non sia più un tabù come un tempo, il tema delle prime mestruazioni, o menarca, è comunque un argomento delicato e da non sottovalutare, che può provocare preoccupazioni e imbarazzo nelle ragazzine, in quanto contrassegna il punto eclatante nel passaggio graduale che porta la bambina a diventare una donna. Le prime mestruazioni (o “menarca”) compaiono durante la pubertà, tra gli ultimi anni delle elementari e i primi anni delle scuole superiori: normalmente quindi tra i 10 e i 15 anni, con un’ampia variabilità da persona a persona, dovuta a...