L'alimentazione dei bambini

L’alimentazione è uno dei fattori che influiscono maggiormente sulla salute dei bambini e degli adulti.
Il latte è il primo alimento che il neonato assume alla nascita e che sarà sufficiente a fornirgli tutti i nutrienti specifici per la sua crescita fino al sesto mese di vita. Successivamente, con l’avvio dell’alimentazione complementare a richiesta, come più propriamente viene definito l’autosvezzamento, il bambino viene a contatto con gli alimenti che trova a tavola, per cui è importante che i genitori abbiano dei comportamenti alimentari salutari e rispettino le regole di una buona nutrizione, evitando cibi dannosi e dando preferenza ad alimenti non processati e a filiera corta.
Ecco quindi che l’educazione alimentare dei bambini passa attraverso l’imitazione delle abitudini alimentari dei genitori; stare a tavola con gli adulti comporta anche un coinvolgimento relazionale ed è un’occasione per educare e per confrontarsi.
Esistono molti modi per trasformare gli alimenti che acquistiamo in appetitosi piatti da condividere in famiglia: di ricette ne esistono tantissime e quelle delle tradizioni locali andrebbero custodite e tramandate alle future generazioni.
Una dieta sana, equilibrata e varia è il punto di partenza per il benessere e il primo passo per prevenire alcune tra le malattie più diffuse come l’obesità infantile.

Svezzamento e frutta: come e quando iniziare

Claudia Carletti, nutrizionista e dietista presso l’Ospedale materno infantile IRCCS “Burlo Garofolo” di Trieste, autrice del libro “Io mangio come voi”, svolge attività di ricerca, formazione e divulgazione riguardante in particolare l’alimentazione e la prevenzione dell’obesità infantile
bambina mangia frutta in svezzamento con mamma

È bene sapere che i bambini sono geneticamente predisposti a preferire gli alimenti di sapore dolce, salato e umami (il gusto del glutammato), mentre sono invece portati a diffidare del sapore amaro, che si trova principalmente spesso nelle verdure, e del sapore acido di alcuni frutti

Svezzamento e autosvezzamento vegetariano, ecco come fare

Carla Tomasini, pediatra, nutrizionista infantile ed esperta di benessere digitale
bambino mangia broccoli in svezzamento vegetariano

Secondo l’American Academy of Nutrition and Dietetics e altre società scientifiche del settore, la scelta dello svezzamento vegetariano è una scelta sicura per i bambini, purché la dieta sia ben pianificata e venga integrata la vitamina B12

Cos’è lo “svezzamento naturale”?

Federico Marolla, pediatra, membro dell’Associazione Culturale Pediatri e del gruppo Pediatri per Un Mondo Possibile e Lucio Piermarini, pediatra, si occupa da anni di formazione nell’ambito dei corsi di preparazione alla nascita presso il Consultorio “Città Giardino” di Terni; è autore del libro “Io mi svezzo da solo!”
mamma offre cibo con svezzamento naturale

Seguire una modalità di svezzamento naturale, anche chiamato autosvezzamento, significa evitare ansia ai genitori, nel caso in cui il bambino non voglia mangiare. Rispettare il bambino significa infatti attendere e non forzarlo, creando piuttosto un ambiente favorevole per il suo sviluppo sereno e autonomo

Lo svezzamento vegano è una scelta possibile?

Carla Tomasini, pediatra, nutrizionista infantile ed esperta di benessere digitale
bambino mangia broccoli in svezzamento vegano

La letteratura scientifica afferma che la scelta di un regime alimentare vegano è possibile a ogni età della vita, dal bambino durante lo svezzamento all’atleta agonista, fino all’anziano, incluse le fasi della gravidanza e dall’allattamento, purché sia ben pianificata

Brodo vegetale in svezzamento, fonte nutrizionale o semplice abitudine?

Federica Ruffolo, biologa nutrizionista
bimbo mangia pappa preparata con brodo in svezzamento

Dal punto di vista nutrizionale il brodo vegetale non contiene molte sostanze nutritive, per cui può essere usato per la preparazione di pappe, ma non è assolutamente indispensabile per l’avvio allo svezzamento

Candida al seno, le cure per mamma e bambino

Giada Barbirato, ostetrica
donna con candida al seno allatta neonato

Riconoscere e trattare la candida durante l’allattamento non è sempre semplice perché la diagnosi si basa, nella maggior parte dei casi, su sintomi soggettivi o comuni anche ad altri disturbi. È bene però che le donne siano consapevoli del fatto che, qualora si contragga, non è necessario interrompere l’allattamento al seno

Si può allattare con la febbre?

Margherita Borgatti, ostetrica
neonato allattato da mamma con febbre

Il latte materno protegge il neonato dalle infezioni ed è sempre adatto al piccolo, in quanto si modifica per fornire la migliore nutrizione e per rispondere alle esigenze del piccolo, anche in caso di febbre della mamma

Inappetenza nei bambini: cosa fare e quando preoccuparsi

Elisa De Filippi, biologa nutrizionista
bambino inappetente non mangia

Gli episodi di inappetenza, solitamente, sono di breve durata e non devono far preoccupare i genitori. Se però si prolungano nel tempo, è importante rivolgersi al pediatra per escludere alcune patologie

Allattare in gravidanza è una scelta possibile?

Giada Barbirato, ostetrica
bambino allattato dalla mamma durante nuova gravidanza

Se si sceglie di allattare in gravidanza può succedere che il diverso assetto ormonale induca cambiamenti nella produzione di latte. Anche in questa circostanza, tuttavia, di solito non si verificano particolari difficoltà, soprattutto se il bambino ha più di un anno

Tagli sicuri per lo svezzamento, ecco come effettuarli

Ileana Gervasi, dietista
bambino mangia cibo diviso con tagli sicuri per lo svezzamento

Prima di capire quali sono i tagli sicuri per lo svezzamento occorre prestare attenzione in particolare ad alcune caratteristiche del cibo, ovvero consistenza, forma e scivolosità

BMI nei bambini, calcolo e interpretazione dei valori

Ileana Gervasi, dietista
misurazione del BMI di un bambino

L’ultimo report del programma di sorveglianza promosso dall’Istituto Superiore di Sanità sul sovrappeso, l’obesità e i fattori di rischio correlati mostra come ancora in Italia, nel 2019, il 20,4% dei bambini tra i 6 e i 10 anni risulti in sovrappeso e il 9,4% si trovi in una condizione di obesità

Come smettere di allattare? Consigli e strategie

Giulia Chiari, psicologa perinatale, IBCLC
mamma pensa di smettere di allattare il bambino

Si può smettere di allattare continuando a rispondere con amore e sollecitudine ai bisogni del proprio bambino e senza minare la relazione di fiducia e di accoglienza costruita fino a quel momento

Cosa fare se il bambino non mangia?

Ileana Gervasi, dietista
bambini a tavola non mangiano le verdure

Un certo grado di diffidenza del bambino verso il cibo può rappresentare una fase fisiologica. Quando però questa diffidenza si tramuta in qualcosa di più serio e il momento del pasto diventa una vera e propria battaglia, chiedere aiuto ai professionisti può essere d’aiuto

Menù settimanale per bambini, idee per ogni stagione

Elisa De Filippi, biologa nutrizionista
bambina mangia frutta del menù settimanale

L’obiettivo principale non dovrebbe essere quello di spendere tempo ed energie alla ricerca di tante preparazioni differenti, ma piuttosto creare un menù condiviso da ogni componente della famiglia, inclusi i piccoli di casa

Alcolici in allattamento: si possono bere?

Martina Sarti, ostetrica
mamma beve alcolici in allattamento

È dimostrato che l'alcol passa nel latte materno ed è possibile trovarne tracce per il tempo che rimane nel circolo sanguigno. Tra le più immediate conseguenze dell’assunzione di alcol in allattamento vi è l’inibizione dell’emissione del latte, dal momento che agisce sulla produzione di ossitocina, impedendo una normale fuoriuscita del latte dal seno

Fumare in allattamento: i rischi per il bambino

Martina Sarti, ostetrica
mamma fuma in allattamento

I rischi del fumo in allattamento per i bambini dipendono non soltanto dal quantitativo di sigarette, ma anche dal tempistiche che intercorrono tra l’ultima sigaretta e l’inizio della poppata. È bene poi ricordare che i residui tossici del fumo non passano solo attraverso il latte, ma rimangono su pelle, capelli, vestiti e superfici

Montata lattea: sintomi e quando arriva

Giada Barbirato, ostetrica
neonato allattato dopo arrivo montata lattea

La montata lattea può arrivare secondo tempistiche diverse, più precocemente o, in alcuni casi, dopo un ritardo. I tempi di evoluzione variano da soggetto a soggetto e solo in rari casi il ritardo può rappresentare un ostacolo all’allattamento

Allattamento e mestruazioni: informazioni utili

Martina Sarti, ostetrica
allattamento del bambino durante ciclo mestruale

Molte mamme, con il ritorno del ciclo mestruale, si chiedono se sarà possibile allattare con le mestruazioni e se il ritorno del normale ritmo della ciclicità mensile cambierà il sapore del latte o la sua produzione

Allattamento misto: quando serve l’aggiunta e perché?

Simona Nigro, pediatra
Mamma allatta il proprio bambino

Le modalità per utilizzare l’allattamento complementare sono molteplici. Una strategia efficace è quella di offrire sempre il seno prima, a richiesta, tutte le volte che il bambino mostra segnali di fame, e successivamente proporre l’integrazione in piccole quantità, onde evitare che l’eccessivo riempimento gastrico comporti una minore richiesta del seno da parte del bambino

Le posizioni per l’allattamento al seno

Margherita Borgatti, ostetrica
posizioni per allattamento del bambino

Non esiste una posizione per l'allattamento al seno migliore di un'altra e la decisione di quale assumere nel momento della poppata dipende solo dalla comodità di mamma e bambino, che devono trovare il loro equilibrio e la loro routine

Mastite in allattamento: sintomi e come riconoscerla

Giada Barbirato, ostetrica
donna con mastite massaggia il seno

È una patologia comune durante l’allattamento, comporta dolore, febbre e infiammazione del seno. Contrariamente a quanto si pensa, continuare ad attaccare al seno il proprio bambino può essere di grande aiuto per la guarigione.

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