L'alimentazione dei bambini

L’alimentazione è uno dei fattori che influiscono maggiormente sulla salute dei bambini e degli adulti.
Il latte è il primo alimento che il neonato assume alla nascita e che sarà sufficiente a fornirgli tutti i nutrienti specifici per la sua crescita fino al sesto mese di vita. Successivamente, con l’avvio dell’alimentazione complementare a richiesta, come più propriamente viene definito l’autosvezzamento, il bambino viene a contatto con gli alimenti che trova a tavola, per cui è importante che i genitori abbiano dei comportamenti alimentari salutari e rispettino le regole di una buona nutrizione, evitando cibi dannosi e dando preferenza ad alimenti non processati e a filiera corta.
Ecco quindi che l’educazione alimentare dei bambini passa attraverso l’imitazione delle abitudini alimentari dei genitori; stare a tavola con gli adulti comporta anche un coinvolgimento relazionale ed è un’occasione per educare e per confrontarsi.
Esistono molti modi per trasformare gli alimenti che acquistiamo in appetitosi piatti da condividere in famiglia: di ricette ne esistono tantissime e quelle delle tradizioni locali andrebbero custodite e tramandate alle future generazioni.
Una dieta sana, equilibrata e varia è il punto di partenza per il benessere e il primo passo per prevenire alcune tra le malattie più diffuse come l’obesità infantile.

Ricette per l’autosvezzamento pronte in 15 minuti

Caterina Vignuda, pediatra
Bambino sorride in attesa della pappa

Quella dello svezzamento è una tappa complicata ma destinata ad andare bene in ogni caso. Ecco per voi alcune ricette veloci e sane

Bambini vegetariani e vegani: una scelta possibile?

Carla Tomasini, pediatra
Assortimento di ingredienti vegetariani e vegani

Il 7,3% degli italiani è vegetariano o vegano e sono sempre di più le persone che guardano con curiosità e interesse a questa scelta alimentare. Ma è adatta anche ai bambini? La pediatra Carla Tomasini ci spiega quello che dice la scienza

Merendine e salute: dal governo segnali positivi, ma ci vuole anche altro

Sergio Conti Nibali, pediatra e direttore di UPPA magazine
bambina mangia merendine

Il consumo dei cibi “spazzatura” ha spesso gravi conseguenze sulla salute dei nostri bambini. La proposta del premier Conte di tassare le merendine potrebbe essere il primo passo verso politiche che mirano ad anteporre la salute pubblica al profitto

Svezzamento: quando e come iniziare

Lucio Piermarini, pediatra
Bambina che inizia lo svezzamento

In passato si credeva che lo svezzamento dovesse cominciare in un momento preciso e consistesse nel passaggio immediato all’alimentazione solida. Ma le cose non stanno così, si tratta di un processo graduale e più o meno lungo in cui a dettare i tempi è il bambino

Riso e arsenico: cosa c’è da sapere, senza allarmismi

Angela Biochini, pediatra, gruppo PUMP e Maria Giuseppina De Gaspari, pediatra, gruppo PUMP
riso-arsenico

Secondo l'EFSA, chi consuma grandi quantità di riso è più esposto all’assunzione di arsenico tramite la dieta, ma basta poco per tenere sotto controllo i valori di questo elemento nel nostro organismo

Cibi contaminati: come preservare la salute

Mariarosaria Di Feola, nutrizionista
Bambina che mangia sdraiata di schiena su un prato

Spesso gli alimenti contaminati non presentano modificazioni tangibili, tanto da restare appetibili e sembrare sicuri. È importante rispettare quotidianamente alcune regole di igiene e buon senso per evitare cibi che contengono microbi e parassiti in grado di provocare fastidiosi disturbi

Senza glutine: una moda (spesso) pericolosa

Elena Uga, pediatra
Mano di un bambino che afferra un dolce senza glutine

La dieta senza glutine, fondamentale per chi soffre di celiachia, può essere dannosa per chi non è affetto da questa malattia. In chi non è celiaco, infatti, non solo l’esclusione del glutine è inutile ma può tradursi in rischi cardiovascolari

Crescere… a tavola

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambina a tavola mangia la pasta con le mani

Il primo approccio dei bambini al cibo avviene per imitazione. Il giusto esempio a tavola e poche semplici attenzioni da parte dei genitori favoriranno un rapporto sano ed equilibrato col cibo fin da piccoli

Cibi precotti: cosa stiamo mettendo nel piatto?

Caterina Vignuda, pediatra
Primo piano del banco macelleria di un supermercato

Quando si sceglie un cibo precotto occorre fare attenzione all’etichetta per essere maggiormente consapevoli di cosa si sta acquistando. Spesso, infatti, questi prodotti sono a base di carne separata meccanicamente o pesce ricomposto e presentano scarsi valori nutrizionali

Cibo, identità, relazione

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
Bambina seduta a tavola a mangiare con la mamma

È importante indirizzare i propri figli verso scelte alimentari responsabili e salutari fin dall’autosvezzamento, attraverso un atteggiamento equilibrato, sereno ed educativo, cominciando dall’evitare restrizioni sui cibi non giustificate da specifiche condizioni di salute

Svezzamento: conquiste e difficoltà

Marta Bottiani, psicologa e Sonia Silvestri, psicologa
Bambino che mette in bocca un giocattolo durante lo svezzamento

Favorire l’autosvezzamento attraverso una corretta educazione alimentare e trasmettendo tranquillità al bambino fa parte di quel processo necessario in cui i genitori sostengono il proprio figlio nella lenta conquista della fiducia nel mondo

Bevande energetiche e rischi per la salute

Sergio Conti Nibali, pediatra e direttore di UPPA magazine

L’assunzione di zuccheri “aggiunti” tramite un consumo eccessivo e inappropriato di bevande energetiche per sportivi può causare sovrappeso, erosione dello smalto dei denti e accresce il rischio di sviluppare il diabete

Uno mangia troppo e l’altro poco… che fare?

Giusi D’Urso, nutrizionista
Fratelli a tavola che mangiano troppo e troppo poco

Le situazioni che presentano contemporaneamente un figlio che mangia troppo e uno inappetente sono estremamente difficili da gestire per i genitori. In questi casi, un cambiamento delle abitudini alimentari di tutta la famiglia può rappresentare una valida soluzione

Baby food: facciamo chiarezza

Federica Ruffolo, biologa nutrizionista
Primo piano di un omogeneizzato come baby food

Omogeneizzati e altri baby food vengono proposti sul mercato come alternativa all’autosvezzamento. Ma una dieta sana accompagnata dal latte materno è la scelta migliore per soddisfare le esigenze energetiche e nutrizionali del bambino e per educarlo a un’alimentazione sana

Acrilammide: conoscerla per limitare i danni

Federica Ruffolo, biologa nutrizionista
Mano di bambina seduta davanti a hamburger e patatine frette, ricche di acrilammide

È una sostanza chimica potenzialmente cancerogena che si produce quando determinati cibi vengono cotti oltre i 120 °C nel forno o alla griglia, oppure fritti. Alcune accortezze durante la produzione e la preparazione domestica dei cibi possono ridurne la concentrazione

La carta d’identità delle uova

Mariarosaria Di Feola, nutrizionista
uova

Su ogni uovo è stampato un codice da cui si possono ricavare i suoi dati: tipologia di allevamento, stato e provincia di produzione, categorie di qualità e di peso, termine conservazione. È importante imparare a riconoscerli per sapere cosa stiamo mettendo sulla nostra tavola

Dieta vegetariana e bambini: ok, purché sia equilibrata

Costantino Panza, pediatra
Mani di bambino che tengono due fragole

Nel mondo sempre più persone seguono la dieta vegetariana, che può essere estesa anche ai bambini purché garantisca un corretto apporto calorico e dei princìpi nutritivi micronutrienti (vitamine e sali minerali) e macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi)

Il miele: tutte le proprietà

Mariarosaria Di Feola, nutrizionista
Miele liquido

Utilizzato da millenni, il miele non è solo un dolcificante: grazie ai suoi elementi nutritivi, possiede anche numerose proprietà benefiche contro disturbi digestivi, tosse e mal di gola. È infatti un efficace antinfiammatorio, disinfettante e cicatrizzante

Bevande zuccherate e alimentazione: il ruolo del marketing e il conflitto di interessi in medicina

Samantha Pegoraro, medico e Adriano Cattaneo, epidemiologo

Nel nostro Paese i bambini tra i 2 e i 9 anni consumano del triplo dello zucchero consigliato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ciò è dovuto a un eccessivo consumo di bevande zuccherate, fenomeno sul quale il marketing dell’alimentazione gioca un ruolo importante

Che fare se il bambino rifiuta frutta e verdura?

Costantino Panza, pediatra e Stefania Manetti, pediatra di famiglia
Bambina che si rifiuta di mangiare la verdura

Già dopo pochi mesi di vita i bambini iniziano a esplorare tutti i sapori, ma intorno ai 2-3 anni spesso restringono le loro scelte alimentari. Il buon esempio a tavola dei genitori e una dieta varia e sana durante lo svezzamento diminuiranno le loro neofobie da grandi

Quando il pasto si trasforma in un momento difficile

Giusi D’Urso, nutrizionista
Bambina che non vuole mangiare

Quando il bambino è inappetente, spesso il pasto si trasforma in un momento difficile da gestire. Se il piccolo è sano e cresce normalmente, non vi è alcun motivo di condizionarlo, bisogna invece fidarsi della sua capacità di autoregolazione dell’appetito senza mai forzarlo

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