L'alimentazione dei bambini

L’alimentazione è uno dei fattori che influiscono maggiormente sulla salute dei bambini e degli adulti.
Il latte è il primo alimento che il neonato assume alla nascita e che sarà sufficiente a fornirgli tutti i nutrienti specifici per la sua crescita fino al sesto mese di vita. Successivamente, con l’avvio dell’alimentazione complementare a richiesta, come più propriamente viene definito l’autosvezzamento, il bambino viene a contatto con gli alimenti che trova a tavola, per cui è importante che i genitori abbiano dei comportamenti alimentari salutari e rispettino le regole di una buona nutrizione, evitando cibi dannosi e dando preferenza ad alimenti non processati e a filiera corta.
Ecco quindi che l’educazione alimentare dei bambini passa attraverso l’imitazione delle abitudini alimentari dei genitori; stare a tavola con gli adulti comporta anche un coinvolgimento relazionale ed è un’occasione per educare e per confrontarsi.
Esistono molti modi per trasformare gli alimenti che acquistiamo in appetitosi piatti da condividere in famiglia: di ricette ne esistono tantissime e quelle delle tradizioni locali andrebbero custodite e tramandate alle future generazioni.
Una dieta sana, equilibrata e varia è il punto di partenza per il benessere e il primo passo per prevenire alcune tra le malattie più diffuse come l’obesità infantile.

Candida al seno, le cure per mamma e bambino

Giada Barbirato, ostetrica
donna con candida al seno allatta neonato

Riconoscere e trattare la candida durante l’allattamento non è sempre semplice perché la diagnosi si basa, nella maggior parte dei casi, su sintomi soggettivi o comuni anche ad altri disturbi. È bene però che le donne siano consapevoli del fatto che, qualora si contragga, non è necessario interrompere l’allattamento al seno

Si può allattare con la febbre?

Margherita Borgatti, ostetrica
neonato allattato da mamma con febbre

Il latte materno protegge il neonato dalle infezioni ed è sempre adatto al piccolo, in quanto si modifica per fornire la migliore nutrizione e per rispondere alle esigenze del piccolo, anche in caso di febbre della mamma

Inappetenza nei bambini: cosa fare e quando preoccuparsi

Elisa De Filippi, biologa nutrizionista
bambino inappetente non mangia

Gli episodi di inappetenza, solitamente, sono di breve durata e non devono far preoccupare i genitori. Se però si prolungano nel tempo, è importante rivolgersi al pediatra per escludere alcune patologie

Allattare in gravidanza è una scelta possibile?

Giada Barbirato, ostetrica
bambino allattato dalla mamma durante nuova gravidanza

Se si sceglie di allattare in gravidanza può succedere che il diverso assetto ormonale induca cambiamenti nella produzione di latte. Anche in questa circostanza, tuttavia, di solito non si verificano particolari difficoltà, soprattutto se il bambino ha più di un anno

Tagli sicuri per lo svezzamento, ecco come effettuarli

Ileana Gervasi, dietista
bambino mangia cibo diviso con tagli sicuri per lo svezzamento

Prima di capire quali sono i tagli sicuri per lo svezzamento occorre prestare attenzione in particolare ad alcune caratteristiche del cibo, ovvero consistenza, forma e scivolosità

BMI nei bambini, calcolo e interpretazione dei valori

Ileana Gervasi, dietista
misurazione del BMI di un bambino

L’ultimo report del programma di sorveglianza promosso dall’Istituto Superiore di Sanità sul sovrappeso, l’obesità e i fattori di rischio correlati mostra come ancora in Italia, nel 2019, il 20,4% dei bambini tra i 6 e i 10 anni risulti in sovrappeso e il 9,4% si trovi in una condizione di obesità

Come smettere di allattare? Consigli e strategie

Giulia Chiari, psicologa perinatale
mamma pensa di smettere di allattare il bambino

Si può smettere di allattare continuando a rispondere con amore e sollecitudine ai bisogni del proprio bambino e senza minare la relazione di fiducia e di accoglienza costruita fino a quel momento

Cosa fare se il bambino non mangia?

Ileana Gervasi, dietista
bambini a tavola non mangiano le verdure

Un certo grado di diffidenza del bambino verso il cibo può rappresentare una fase fisiologica. Quando però questa diffidenza si tramuta in qualcosa di più serio e il momento del pasto diventa una vera e propria battaglia, chiedere aiuto ai professionisti può essere d’aiuto

Menù settimanale per bambini, idee per ogni stagione

Elisa De Filippi, biologa nutrizionista
bambina mangia frutta del menù settimanale

L’obiettivo principale non dovrebbe essere quello di spendere tempo ed energie alla ricerca di tante preparazioni differenti, ma piuttosto creare un menù condiviso da ogni componente della famiglia, inclusi i piccoli di casa

Alcolici in allattamento: si possono bere?

Martina Sarti, ostetrica
mamma beve alcolici in allattamento

È dimostrato che l'alcol passa nel latte materno ed è possibile trovarne tracce per il tempo che rimane nel circolo sanguigno. Tra le più immediate conseguenze dell’assunzione di alcol in allattamento vi è l’inibizione dell’emissione del latte, dal momento che agisce sulla produzione di ossitocina, impedendo una normale fuoriuscita del latte dal seno

Fumare in allattamento: i rischi per il bambino

Martina Sarti, ostetrica
mamma fuma in allattamento

I rischi del fumo in allattamento per i bambini dipendono non soltanto dal quantitativo di sigarette, ma anche dal tempistiche che intercorrono tra l’ultima sigaretta e l’inizio della poppata. È bene poi ricordare che i residui tossici del fumo non passano solo attraverso il latte, ma rimangono su pelle, capelli, vestiti e superfici

Montata lattea: sintomi e quando arriva

Giada Barbirato, ostetrica
neonato allattato dopo arrivo montata lattea

La montata lattea può arrivare secondo tempistiche diverse, più precocemente o, in alcuni casi, dopo un ritardo. I tempi di evoluzione variano da soggetto a soggetto e solo in rari casi il ritardo può rappresentare un ostacolo all’allattamento

Allattamento e mestruazioni: informazioni utili

Martina Sarti, ostetrica
allattamento del bambino durante ciclo mestruale

Molte mamme, con il ritorno del ciclo mestruale, si chiedono se sarà possibile allattare con le mestruazioni e se il ritorno del normale ritmo della ciclicità mensile cambierà il sapore del latte o la sua produzione

Allattamento misto: quando serve l’aggiunta e perché?

Simona Nigro, pediatra
Mamma allatta il proprio bambino

Le modalità per utilizzare l’allattamento complementare sono molteplici. Una strategia efficace è quella di offrire sempre il seno prima, a richiesta, tutte le volte che il bambino mostra segnali di fame, e successivamente proporre l’integrazione in piccole quantità, onde evitare che l’eccessivo riempimento gastrico comporti una minore richiesta del seno da parte del bambino

Le posizioni per l’allattamento al seno

Margherita Borgatti, ostetrica
posizioni per allattamento del bambino

Non esiste una posizione per l'allattamento al seno migliore di un'altra e la decisione di quale assumere nel momento della poppata dipende solo dalla comodità di mamma e bambino, che devono trovare il loro equilibrio e la loro routine

Mastite in allattamento: sintomi e come riconoscerla

Giada Barbirato, ostetrica
donna con mastite massaggia il seno

È una patologia comune durante l’allattamento, comporta dolore, febbre e infiammazione del seno. Contrariamente a quanto si pensa, continuare ad attaccare al seno il proprio bambino può essere di grande aiuto per la guarigione.

Come funziona l’allattamento a richiesta

Natalia Camarda, pediatra, consulente professionale in allattamento IBCLC, insegnante di massaggio infantile AIMI e membro dell’Associazione Culturale Pediatri
Madre allatta a richiesta neonato

Scegliere l’allattamento a richiesta significa saper riconoscere e cogliere i segnali di fame del bambino e attaccarlo al seno tutte le volte che lo richiede. È utile sapere che oggi si raccomanda un’alimentazione a richiesta anche quando il bambino è nutrito con formula artificiale

Paracapezzoli in allattamento: sì o no?

Giada Barbirato, ostetrica
Donna usa un paracapezzolo per allattare

L′uso di dei paracapezzoli durante l′allattamento al seno può interferire con lo stesso, modificando i tentativi del neonato di coordinare i movimenti della suzione. Tuttavia, in alcuni casi particolari, questo strumento può essere di supporto

Disturbi alimentari: la prevenzione inizia dall’infanzia

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
Bambina piccola che agita ridendo il cucchiaio prima di mangiare, in un'atmosfera serena che evita lo sviluppo di disturbi alimentari

Il cibo non è solo il nostro “carburante”, ma ha anche un importante valore psicologico, sociale e affettivo. Per garantire una relazione sana con l’alimentazione, dunque, è importante prestare attenzione fin dall’infanzia alle diverse dimensioni che la caratterizzano

Un Codice a tutela dell’allattamento

Simona Di Mario, pediatra
Mamma sorride durante l'allattamento

Il Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno non vieta la vendita e l’uso di formule artificiali, né colpevolizza le donne che ne fanno uso, piuttosto vuole garantire la migliore alimentazione per i bambini, fornendo una corretta informazione

Obesità infantile: partire dalla prevenzione

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
Primo piano di una bambina che addenta una ciambella

L’Italia è tra i Paesi europei in cui il problema del sovrappeso e dell’obesità in età scolare è più diffuso. Per far fronte alla situazione è importante adottare strategie preventive efficaci sul lungo periodo e garantire alle famiglie che ne hanno bisogno il sostegno di diversi specialisti

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