L'alimentazione dei bambini

L’alimentazione è uno dei fattori che influiscono maggiormente sulla salute dei bambini e degli adulti.
Il latte è il primo alimento che il neonato assume alla nascita e che sarà sufficiente a fornirgli tutti i nutrienti specifici per la sua crescita fino al sesto mese di vita. Successivamente, con l’avvio dell’alimentazione complementare a richiesta, come più propriamente viene definito l’autosvezzamento, il bambino viene a contatto con gli alimenti che trova a tavola, per cui è importante che i genitori abbiano dei comportamenti alimentari salutari e rispettino le regole di una buona nutrizione, evitando cibi dannosi e dando preferenza ad alimenti non processati e a filiera corta.
Ecco quindi che l’educazione alimentare dei bambini passa attraverso l’imitazione delle abitudini alimentari dei genitori; stare a tavola con gli adulti comporta anche un coinvolgimento relazionale ed è un’occasione per educare e per confrontarsi.
Esistono molti modi per trasformare gli alimenti che acquistiamo in appetitosi piatti da condividere in famiglia: di ricette ne esistono tantissime e quelle delle tradizioni locali andrebbero custodite e tramandate alle future generazioni.
Una dieta sana, equilibrata e varia è il punto di partenza per il benessere e il primo passo per prevenire alcune tra le malattie più diffuse come l’obesità infantile.

bambina mangia merendine

Il consumo dei cibi “spazzatura” ha spesso gravi conseguenze sulla salute dei nostri bambini. La proposta del premier Conte di tassare le merendine potrebbe essere il primo passo verso politiche che mirano ad anteporre la salute pubblica al profitto

Bambina che inizia lo svezzamento

Il significato di questo termine è cambiato radicalmente rispetto al passato: oggi non è più inteso come perdita del “vizio” di succhiare al seno, ma indica piuttosto quella fase in cui il piccolo, pur continuando l’allattamento, si avvicina spontaneamente ai cibi soldi

riso-arsenico

Una dieta varia e alcune semplici accortezze sono sufficienti a ridurre notevolmente i livelli di arsenico presenti nel riso, alimento così importante per la dieta di gran parte della popolazione mondiale

cibi-contaminati

Spesso gli alimenti contaminati non presentano modificazioni tangibili, tanto da restare appetibili e sembrare sicuri. È importante rispettare quotidianamente alcune regole di igiene e buon senso per evitare cibi che contengono microbi e parassiti in grado di provocare fastidiosi disturbi

cibo-senza-glutine-bambini

La dieta senza glutine, fondamentale per chi soffre di celiachia, può essere dannosa per chi non è affetto da questa malattia. In chi non è celiaco, infatti, non solo l’esclusione del glutine è inutile ma può tradursi in rischi cardiovascolari

crescere-a-tavola

Il primo approccio dei bambini verso il cibo avviene per imitazione. Il giusto esempio a tavola e poche semplici attenzioni da parte dei genitori favoriranno un rapporto sano ed equilibrato col cibo fin da piccoli

cosa-mettiamo-nel-piatto

Quando si sceglie un cibo precotto occorre fare attenzione all’etichetta per essere maggiormente consapevoli di cosa si sta acquistando. Spesso, infatti, questi prodotti sono a base di carne separata meccanicamente o pesce ricomposto e presentano scarsi valori nutrizionali

cibo-identità

È importante indirizzare i propri figli verso scelte alimentari responsabili e salutari fin dall’autosvezzamento, attraverso un atteggiamento equilibrato, sereno ed educativo, cominciando dall’evitare restrizioni sui cibi non giustificate da specifiche condizioni di salute

svezzamento-educazione

Favorire l’autosvezzamento attraverso una corretta educazione alimentare e trasmettendo tranquillità al bambino fa parte di quel processo necessario in cui i genitori sostengono il proprio figlio nella lenta conquista della fiducia nel mondo

L’assunzione di zuccheri “aggiunti” tramite un consumo eccessivo e inappropriato di bevande energetiche per sportivi può causare sovrappeso, erosione dello smalto dei denti e accresce il rischio di sviluppare il diabete

Le situazioni che presentano contemporaneamente un figlio che mangia troppo e uno inappetente sono estremamente difficili da gestire per i genitori. In questi casi, un cambiamento delle abitudini alimentari di tutta la famiglia può rappresentare una valida soluzione

Omogeneizzati e altri baby food vengono proposti sul mercato come alternativa all’autosvezzamento. Ma una dieta sana accompagnata dal latte materno è la scelta migliore per soddisfare le esigenze energetiche e nutrizionali del bambino e per educarlo a un’alimentazione sana

È una sostanza chimica potenzialmente cancerogena che si produce quando determinati cibi vengono cotti oltre i 120 °C nel forno o alla griglia, oppure fritti. Alcune accortezze durante la produzione e la preparazione domestica dei cibi possono ridurne la concentrazione

uova

Su ogni uovo è stampato un codice da cui si possono ricavare i suoi dati: tipologia di allevamento, stato e provincia di produzione, categorie di qualità e di peso, termine conservazione. È importante imparare a riconoscerli per sapere cosa stiamo mettendo sulla nostra tavola

Nel mondo sempre più persone seguono la dieta vegetariana, che può essere estesa anche ai bambini purché garantisca un corretto apporto calorico e dei princìpi nutritivi micronutrienti (vitamine e sali minerali) e macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi)

Miele liquido

Utilizzato da millenni, il miele non è solo un dolcificante: grazie ai suoi elementi nutritivi, possiede anche numerose proprietà benefiche contro disturbi digestivi, tosse e mal di gola. È infatti un efficace antinfiammatorio, disinfettante e cicatrizzante

Nel nostro Paese i bambini tra i 2 e i 9 anni consumano del triplo dello zucchero consigliato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ciò è dovuto a un eccessivo consumo di bevande zuccherate, fenomeno sul quale il marketing dell’alimentazione gioca un ruolo importante

Bambina che si rifiuta di mangiare la verdura

Già dopo pochi mesi di vita i bambini iniziano a esplorare tutti i sapori, soprattutto frutta e verdura, ma intorno ai 2-3 anni spesso restringono le loro scelte alimentari. Il buon esempio a tavola dei genitori e una dieta varia e sana durante lo svezzamento diminuiranno le loro neofobie da grandi

pasto

Quando il bambino è inappetente, spesso il pasto si trasforma in un momento difficile da gestire. Se il piccolo è sano e cresce normalmente, non vi è alcun motivo di condizionarlo, bisogna invece fidarsi della sua capacità di autoregolazione dell’appetito senza mai forzarlo

zucchero di canna

Zucchero di canna e bianco sono identici per qualità nutrizionali e apporto calorico ma differenti per quantità di altri componenti utili all’organismo. Le nostre scelte di consumatori devono farsi influenzare non solo da questi valori ma anche dall’impatto ambientale dei due prodotti

celiachia

Il tema della contaminazione da glutine suscita reazioni diverse e innalza muri fra pediatri, medici e celiaci stessi. UPPA risponde ai lettori attraverso le evidenze scientifiche, per dare gli strumenti per vivere la diagnosi di celiachia con la serenità che merita

Page 1 Page 2 Page 3