Bambino

Un proverbio africano afferma «Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio», un saggio modo di dire per ricordare quanto impegno, tempo e competenze servano per svolgere il lavoro di genitori.

Uppa aiuta i genitori a gestire al meglio ogni fase dello sviluppo del bambino, spiegando in modo semplice e chiaro quali sono le fasi della crescita e i problemi che si possono trovare sulla strada. Nella sezione dedicata al bambino troverete quindi informazione e approfondimenti sulla crescita, il sonno, l’igiene e molto altro ancora.

«Mio figlio cammina sulle punte: è normale?»

Ilaria Sanzarello, ortopedica pediatrica
Bambino cammina sulle punte

Nella maggior parte dei casi l’azione di camminare sulle punte è solo un’abitudine transitoria. Se però persiste oltre i 3 anni o, in generale, in presenza di altri segni clinici occorre rivolgersi al pediatra, che consiglierà eventuali visite specialistiche

Come scegliere il pannolino giusto: tra comodità, sicurezza e rispetto per l’ambiente

Giorgia Fanari, giornalista
bambino con pannolino

Nella scelta del pannolino bisogna quindi tenere conto di alcuni accorgimenti, a partire dal verificare che siano dermatologicamente o clinicamente testati, nonché privi di profumi, allergeni e additivi, così da ridurre la presenza di elementi chimici

Cos’è la motricità fine e come si sviluppa

Ylenia Carrassi, TNPEE
Mani di mamma e bambino

Si tratta di un'abilità complessa che coinvolge sia le capacità motorie, sia la capacità di elaborare le informazioni sensoriali per poi integrarle con il movimento, e che viene utilizzata ogni volta che muoviamo in maniera precisa ed efficace le mani e i piedi (e relative dita) e i piccoli muscoli del viso e della bocca

Come scegliere il lettino per il neonato? Ecco alcuni consigli

Chiara Ridolfi, redattrice
lettino per bambino montessori

Riposare bene è fondamentale a ogni età. Trovare la soluzione ottimale per tutta la famiglia può richiedere del tempo e soprattutto la flessibilità di adattarsi alle esigenze del bambino in uno specifico momento e/o nel corso della sua crescita. Per questo la scelta del lettino dovrebbe orientarsi su un prodotto sicuro e in grado di accompagnare il piccolo nelle diverse fasi del suo sviluppo

Le legature della fascia per neonati

Chiara De Giovanni, consulente babywearing
Mamma utilizza fascia porta bebè

Per superare il timore di utilizzare una fascia e scoprire la comodità e la semplicità della maggior parte delle legature del babywearing, basta seguire qualche consiglio ed eventualmente chiedere una consulenza a una esperta del babywearing

Quando si inizia a gattonare?

Giulia Costagliola, pediatra
bambina che inizia a gattonare

Come per tutte le altre tappe dello sviluppo, non c’è un’età predefinita in cui i bambini “devono” iniziare a gattonare. Alcuni saltano completamente questa fase e iniziano a muoversi autonomamente quando arriva il momento di camminare

Come e quando iniziare con il babywearing?

Chiara De Giovanni, consulente babywearing
mamma che ha iniziato con babywearing

Non esiste un’età esatta per iniziare con il babywearing, si può cominciare fin dalla nascita. L’importante è tenere prima sotto controllo alcuni aspetti, come la salute della mamma e lo sviluppo motorio del bambino

Le migliori fasce porta bebè secondo l’esperta

Chiara De Giovanni, consulente babywearing
mamma con fascia porta bebè

Prima di acquistare una fascia porta bebè è bene valutare caratteristiche quali: la struttura, la qualità della stoffa, il tipo di utilizzo che se ne vuole fare e non solo. Ecco quindi alcuni consigli per scegliere la migliore fascia per il babywearing

Cosa fare se il neonato non dorme?

Gherardo Rapisardi, pediatra e neonatologo
mamma coccola neonato che non dorme

I problemi del sonno nei primi quattro mesi di vita sono principalmente dovuti al fatto che i bambini non hanno ancora maturato appieno la funzione cerebrale per regolare al meglio gli stati di veglia e di sonno e il passaggio tra di essi

Tate del sonno: aiuto concreto o semplice business?

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica
tata del sonno durante la notte

Per fronteggiare le difficoltà del sonno dei bambini, da qualche anno, si è fatta strada la figura dei consulenti del sonno che, con percorsi formativi di varia natura, offrono differenti servizi di sostegno, proponendo un approccio “professionale” al problema

Tummy time, cos’è e come funziona

Irene Campagna, medico e comunicatrice scientifica
bambino durante tummy time

La pratica di mettere il bambino a pancia in giù in sicurezza su una superficie, non è utile solo per sviluppare la sua muscolatura ma è anche un’occasione per interagire con lui e stimolare i suoi sensi

Regressione del sonno nei bambini, ecco quando avviene

Barbara Hugonin, genetista pediatrica
padre gestisce regressione della bambina

Berry Brazelton ha definito la regressione del sonno nei bambini una fase normale di disorganizzazione nel cervello e nel corpo del bambino nel corso della crescita. Si tratta di eventi transitori e improvvisi che non hanno una causa certa e sono tuttora oggetto di approfondimento

Risvegli notturni dei bambini, perché avvengono?

Barbara Hugonin, genetista pediatrica
bambino dorme dopo risveglio notturno

Cercare di evitare i risvegli notturni non è la strategia giusta, si tratta piuttosto di imparare a gestire questi fenomeni. A tal proposito è importante aiutare i genitori a seguire alcune raccomandazioni per affrontare la questione, dato che ricade ovviamente anche su di loro dal punto di vista fisico, mentale ed emotivo

Sonno agitato del neonato: perché si lamenta e cosa fare

Barbara Hugonin, genetista pediatrica
neonato agitato nel sonno

Le caratteristiche del sonno nel neonato sono completamente differenti da quelle di un adulto. Nelle prime settimane di vita, il neonato ha la capacità di passare da una fase di sonno pesante a una leggera molto rapidamente, risultando agitato nel sonno

Disturbi del sonno dei bambini, quali sono e come gestirli

Giulia Costagliola, pediatra
bambina con disturbi del sonno al letto

Le difficoltà ad addormentarsi e i frequenti risvegli nella maggior parte dei casi sono disturbi di natura “ambientale”. Il bambino quindi non ha nulla che non va, ma ha imparato a dormire in un modo che gli permette di addormentarsi e gestire i risvegli da solo

Sicurezza nel sonno: nuove raccomandazioni dell’Accademia Americana di Pediatria

Gherardo Rapisardi, pediatra e neonatologo
neonato dorme secondo raccomandazioni per sids

La morte improvvisa in culla colpisce in media un bambino ogni 1.500-2.000 e solo in Italia ogni anno è causa di 300 decessi. La maggioranza avviene in ambienti non sicuri per il sonno e nel 95% dei casi entro i 6 mesi di vita

Rumori bianchi per i neonati, sono davvero utili?

Barbara Hugonin, genetista pediatrica
neonato dorme con rumori bianchi e mamma

I rumori bianchi possono favorire il rilassamento e il sonno del bambino piccolo, purché non superino i 60 dB (decibel), considerando che la soglia tollerata da un neonato è di 80/85 dB

Quanto dorme un neonato?

Stefania Manetti, pediatra di famiglia
neonato dorme nelle braccia della mamma

Nel primo mese di vita il bambino necessita di almeno 15-16 ore di sonno al giorno. È in questo periodo che si assesta il ritmo sonno/veglia, e andare a dormire rappresenta un vero e proprio distacco dalla mamma e dal papà. Ecco perché, quand’è il momento di andare a dormire, il piccolo potrebbe mostrarsi agitato e piangere a lungo

I disturbi del linguaggio nei bambini

Federica Gatti, logopedista
mamma parla con bambina con disturbi del linguaggio

Dai 4 anni possiamo considerare la presenza di alcuni “segnali” che possono indicarci un disturbo del linguaggio, ovvero difficoltà nella pronuncia, nel ripetere e imparare parole nuove, nel formare frasi di senso compiuto, nella concordanza all’interno della frase e nell’organizzazione di un discorso

Sviluppo cognitivo del bambino: come avviene e come favorirlo

Giulia Chiari, psicologa perinatale, IBCLC
mamma gioca con bambino per aumentare sviluppo cognitivo

Fondamentale per lo sviluppo cognitivo del bambino è l’interazione precoce con gli adulti di riferimento. Negli scambi comunicativi quotidiani, infatti, il piccolo impara a dare un'intenzione alle proprie azioni e a comprendere quelle dell’altro. Altro aspetto importante sono i rapporti affettivi, attraverso i quali il bambino sperimenta l’interazione tra sé e l’altro, che sarà alla base delle sue relazioni future

Cambio del pannolino, alcuni consigli utili

Giulia Chiari, psicologa perinatale, IBCLC
Momento del cambio del pannolino

Il cambio del pannolino è un momento delicato per il bambino, di contatto intimo e di interazione con le figure di accudimento. Rappresenta quindi un’opportunità per aiutarlo a formare un’immagine positiva di sé, del proprio corpo, dell’altro e della relazione

Page 1 Page 2 Page 3 Page 6