Si può allattare con la febbre?

Al contrario di quanto si possa pensare, nel momento in cui la mamma esposta a un’infezione allatta, fornisce un’ulteriore protezione al bambino, poiché il suo organismo inizia a produrre anticorpi che, proprio grazie all’allattamento, giungono anche al piccolo

Margherita Borgatti , ostetrica
neonato allattato da mamma con febbre

Durante le prime sei settimane dopo il parto, diversi fattori possono far alzare la temperatura corporea della donna fino ai 38°C e oltre. «È il caso di continuare ad allattare con la febbre? Oppure è preferibile smettere per evitare di passare eventuali infezioni al bambino?», potrebbero chiedersi le neomamme che hanno scelto di allattare al seno. «E se invece è il piccolo ad avere la febbre, come devo comportarmi?».

In questo articolo risponderemo a queste e ad altre domande sul tema della febbre in allattamento.

Allattare con la febbre è possibile?

«Posso continuare ad allattare se ho la febbre?». La risposta è assolutamente affermativa, anzi: si raccomanda di continuare ad allattare anche in presenza di febbre, se la mamma se la sente.

Il latte materno protegge il bambino dalle infezioni ed è sempre adatto a lui, in quanto si modifica per rispondere alle sue esigenze e per offrirgli la migliore nutrizione; cambia infatti da poppata a poppata, di giorno in giorno, di mese in mese.
Nel momento in cui la mamma ha la febbre, il suo organismo produce anticorpi specifici per combattere l’infezione in corso. Questi anticorpi, grazie all’allattamento al seno, possono giungere anche al bambino, fornendogli dunque protezione. Proprio per questa ragione si raccomanda di non interrompere l’allattamento al seno con la febbre

Inoltre, le caratteristiche del latte materno e le sostanze presenti al suo interno permettono il corretto sviluppo di una barriera per microrganismi e allergeni.

Posso allattare se ho contratto la Covid-19?

Allattare con la febbre è indicato anche nel caso in cui l’alterazione della temperatura fosse causata da un’infezione da Covid-19, contratta al momento del parto o successivamente.
Il virus della Covid-19 non si trasmette attraverso il latte materno, attraverso cui passano invece gli anticorpi specifici per questa malattia. In questo caso sarà particolarmente importante lavarsi accuratamente le mani prima e dopo la poppata e indossare una mascherina per tutta la durata del pasto. 

Ricordiamo che la vaccinazione conto la Covid-19  è il mezzo più efficace e sicuro per ridurre le complicanze, e che è raccomandata anche in allattamento. Le donne pertanto possono vaccinarsi senza smettere di allattare, perché così facendo non si espone il lattante a rischi e, anzi, gli vengono trasmessi gli anticorpi contro il SARS-COV-2

Si raccomanda alle mamme di continuare ad allattare anche con la febbre post-vaccino (uno dei più comuni effetti indesiderati del vaccino contro il SARS-COV-2), non essendoci alcun rischio per il piccolo.

Se il piccolo ha la febbre lo posso allattare?

E se invece è il piccolo ad avere la febbre, continuare ad allattarlo è consigliato? Anche il bambino affetto da raffreddore, tosse, febbre, diarrea, infezioni batteriche o virali, trae grande giovamento dall’allattamento al seno. Questo perché le componenti trasmesse attraverso il latte materno lo aiutano a rafforzare le difese immunitarie e a guarire più in fretta.  

Inoltre, specialmente in presenza di febbre e diarrea, l’allattamento assicura il giusto apporto di liquidi, oltre al rilassamento del neonato favorito dalla suzione. In questi momenti nessun alimento è migliore del latte materno dal punto di vista nutrizionale, anticorpale e relazionale. È quindi fondamentale continuare a proporre il seno al piccolo anche nei momenti in cui è malato.

Allattare con la febbre: quando è sconsigliato?

Come abbiamo visto, quando la mamma ha la febbre è importante che cerchi di continuare ad allattare il bambino. È però opportuno che richieda anche un aiuto per la gestione del piccolo, così da potersi riposare tra una poppata e l’altra. 

In caso di febbre durante l’allattamento si raccomanda di assumere molti liquidi e di scegliere trattamenti e farmaci compatibili e sicuri, facendosi consigliare dal proprio medico (sebbene la maggior parte dei medicinali passino nel latte materno solo in piccole quantità, è bene comunque prestare attenzione). 

Tra i farmaci consigliati in gravidanza e in allattamento per abbassare la febbre vi è il paracetamolo, ottimo anche come antidolorifico. Si consiglia l’assunzione nelle dosi normalmente raccomandate e di non superare i 3 grammi al giorno, consultando comunque sempre il medico prima di procedere. 

È possibile anche utilizzare l’ibuprofene, un principio attivo con azione antinfiammatoria, in grado di combattere il dolore e abbassare la temperatura corporea. La quantità che passa nel latte materno è estremamente bassa, pertanto può essere utilizzato come analgesico nelle donne che allattano.  

Anche quando la febbre è causata dalla presenza di ingorgo mammario o mastite si raccomanda di continuare ad allattare il bambino al seno, perché ciò può essere di grande aiuto per la risoluzione dei problemi.
Invece, qualora si rilevi la presenza di un ascesso mammario, è opportuno sospendere l’allattamento con il seno infetto e proseguire con l’altro fino al termine del trattamento.

Anche quando la mamma non è in condizioni tali da prendersi cura del neonato e non ha le energie necessarie, ad esempio in caso di setticemia o di malattie gravi, può essere necessario interrompere momentaneamente l’allattamento al seno, rimuovendo comunque il latte mediante spremitura.

Bibliografia
  • AA.VV., Williams Ostetricia, Piccin, 2018.
  • Ministero della Salute, Gravidanza, allattamento e Covid-19, «salute.gov.it», 2021.
  • UNICEF, Manuale del partecipante del corso di 20 ore per il personale della maternità, 2009
  • Ministero della Salute, Influenza e vaccinazione antinfluenzale, «salute.gov.it», 2021
  • AA.VV, L’allattamento del tuo bambino. Come nutrire vostro figlio, Tecniche Nuove, 2011

 

Articolo pubblicato il 04/05/2022 e aggiornato il 04/05/2022
Immagine in apertura kieferpix / iStock

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