Allattamento

Subito dopo la nascita, attraverso il colostro il neonato comincia ad assumere non solo nutrienti, ma anche fattori di crescita e immunitari che condizioneranno in maniera significativa la sua salute a breve e a lungo termine. Poi avviene il passaggio al latte materno, elemento in grado di variare nel corso dei mesi di allattamento e che si dimostra nutriente anche dopo l’avvio dell’autosvezzamento. A tal proposito, l’Organizzazione Mondiale della Sanità auspica che l’allattamento prosegua fino ai 2 anni e oltre, in ogni caso fino a quando le mamme e i bambini lo desiderano. Se una mamma decide di non allattare (o ci sono degli impedimenti medici all’allattamento) bisogna sostenerla in questa scelta e ricorrere alle formule per lattanti.

Candida al seno, le cure per mamma e bambino

Giada Barbirato, ostetrica
donna con candida al seno allatta neonato

Riconoscere e trattare la candida durante l’allattamento non è sempre semplice perché la diagnosi si basa, nella maggior parte dei casi, su sintomi soggettivi o comuni anche ad altri disturbi. È bene però che le donne siano consapevoli del fatto che, qualora si contragga, non è necessario interrompere l’allattamento al seno

Si può allattare con la febbre?

Margherita Borgatti, ostetrica
neonato allattato da mamma con febbre

Il latte materno protegge il neonato dalle infezioni ed è sempre adatto al piccolo, in quanto si modifica per fornire la migliore nutrizione e per rispondere alle esigenze del piccolo, anche in caso di febbre della mamma

Allattare in gravidanza è una scelta possibile?

Giada Barbirato, ostetrica
bambino allattato dalla mamma durante nuova gravidanza

Se si sceglie di allattare in gravidanza può succedere che il diverso assetto ormonale induca cambiamenti nella produzione di latte. Anche in questa circostanza, tuttavia, di solito non si verificano particolari difficoltà, soprattutto se il bambino ha più di un anno

Come smettere di allattare? Consigli e strategie

Giulia Chiari, psicologa perinatale
mamma pensa di smettere di allattare il bambino

Si può smettere di allattare continuando a rispondere con amore e sollecitudine ai bisogni del proprio bambino e senza minare la relazione di fiducia e di accoglienza costruita fino a quel momento

Alcolici in allattamento: si possono bere?

Martina Sarti, ostetrica
mamma beve alcolici in allattamento

È dimostrato che l'alcol passa nel latte materno ed è possibile trovarne tracce per il tempo che rimane nel circolo sanguigno. Tra le più immediate conseguenze dell’assunzione di alcol in allattamento vi è l’inibizione dell’emissione del latte, dal momento che agisce sulla produzione di ossitocina, impedendo una normale fuoriuscita del latte dal seno

Fumare in allattamento: i rischi per il bambino

Martina Sarti, ostetrica
mamma fuma in allattamento

I rischi del fumo in allattamento per i bambini dipendono non soltanto dal quantitativo di sigarette, ma anche dal tempistiche che intercorrono tra l’ultima sigaretta e l’inizio della poppata. È bene poi ricordare che i residui tossici del fumo non passano solo attraverso il latte, ma rimangono su pelle, capelli, vestiti e superfici

Montata lattea: sintomi e quando arriva

Giada Barbirato, ostetrica
neonato allattato dopo arrivo montata lattea

La montata lattea può arrivare secondo tempistiche diverse, più precocemente o, in alcuni casi, dopo un ritardo. I tempi di evoluzione variano da soggetto a soggetto e solo in rari casi il ritardo può rappresentare un ostacolo all’allattamento

Allattamento e mestruazioni: informazioni utili

Martina Sarti, ostetrica
allattamento del bambino durante ciclo mestruale

Molte mamme, con il ritorno del ciclo mestruale, si chiedono se sarà possibile allattare con le mestruazioni e se il ritorno del normale ritmo della ciclicità mensile cambierà il sapore del latte o la sua produzione

Allattamento misto: quando serve l’aggiunta e perché?

Simona Nigro, pediatra
Mamma allatta il proprio bambino

Le modalità per utilizzare l’allattamento complementare sono molteplici. Una strategia efficace è quella di offrire sempre il seno prima, a richiesta, tutte le volte che il bambino mostra segnali di fame, e successivamente proporre l’integrazione in piccole quantità, onde evitare che l’eccessivo riempimento gastrico comporti una minore richiesta del seno da parte del bambino

Le posizioni per l’allattamento al seno

Margherita Borgatti, ostetrica
posizioni per allattamento del bambino

Non esiste una posizione per l'allattamento al seno migliore di un'altra e la decisione di quale assumere nel momento della poppata dipende solo dalla comodità di mamma e bambino, che devono trovare il loro equilibrio e la loro routine

Mastite in allattamento: sintomi e come riconoscerla

Giada Barbirato, ostetrica
donna con mastite massaggia il seno

È una patologia comune durante l’allattamento, comporta dolore, febbre e infiammazione del seno. Contrariamente a quanto si pensa, continuare ad attaccare al seno il proprio bambino può essere di grande aiuto per la guarigione.

Come funziona l’allattamento a richiesta

Natalia Camarda, pediatra, consulente professionale in allattamento IBCLC, insegnante di massaggio infantile AIMI e membro dell’Associazione Culturale Pediatri
Madre allatta a richiesta neonato

Scegliere l’allattamento a richiesta significa saper riconoscere e cogliere i segnali di fame del bambino e attaccarlo al seno tutte le volte che lo richiede. È utile sapere che oggi si raccomanda un’alimentazione a richiesta anche quando il bambino è nutrito con formula artificiale

Paracapezzoli in allattamento: sì o no?

Giada Barbirato, ostetrica
Donna usa un paracapezzolo per allattare

L′uso di dei paracapezzoli durante l′allattamento al seno può interferire con lo stesso, modificando i tentativi del neonato di coordinare i movimenti della suzione. Tuttavia, in alcuni casi particolari, questo strumento può essere di supporto

Un Codice a tutela dell’allattamento

Simona Di Mario, pediatra
Mamma sorride durante l'allattamento

Il Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno non vieta la vendita e l’uso di formule artificiali, né colpevolizza le donne che ne fanno uso, piuttosto vuole garantire la migliore alimentazione per i bambini, fornendo una corretta informazione

Rientro al lavoro: come gestire l’allattamento?

Natalia Camarda, pediatra, consulente professionale in allattamento IBCLC, insegnante di massaggio infantile AIMI e membro dell’Associazione Culturale Pediatri
Mamma allatta appena rientrata al lavoro

La ripresa dell’attività lavorativa di una mamma che allatta rappresenta purtroppo una delle principali cause di interruzione precoce dell’allattamento. In quest’ottica il rientro al lavoro, più che una scelta serena, può diventare un vero dilemma per la mamma

Latte materno e formule artificiali: quali differenze?

Natalia Camarda, pediatra, consulente professionale in allattamento IBCLC, insegnante di massaggio infantile AIMI e membro dell’Associazione Culturale Pediatri
Latte artificiale nei biberon e mamma che allatta il proprio bambino

Il latte materno è costituito da nutrienti specifici e perfetti per i piccoli della specie umana. Ecco quali sono e in che cosa differisce la composizione delle formule artificiali

Allattare in pubblico: un diritto da tutelare

Natalia Camarda, pediatra, consulente professionale in allattamento IBCLC, insegnante di massaggio infantile AIMI e membro dell’Associazione Culturale Pediatri
Mamma allatta il suo bambino in uno spazio pubblico

Nel tempo si è gradualmente persa l’abitudine di vedere donne allattare in spazi pubblici. Ma è importante sapere che la mamma che sceglie di allattare in pubblico fa un favore non solo a sé stessa e al suo bambino ma all’intera comunità, perché la sua azione ha un ruolo fortemente educativo

I vantaggi dell’allattamento di lunga durata per l’autonomia del bambino

Natalia Camarda, pediatra, consulente professionale in allattamento IBCLC, insegnante di massaggio infantile AIMI e membro dell’Associazione Culturale Pediatri
Allattamento prolungato tra mamma e bambina

Secondo il Ministero della Salute l’allattamento al seno di lunga durata non interferisce negativamente sull’autonomia del bambino e sul suo benessere psicofisico, ma anzi comporta numerosi vantaggi, sia per il piccolo sia per la mamma

Smetto quando voglio

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
Mamma allatta il proprio bambino

Per la mamma di oggi, l’allattamento non è solo una relazione con il suo bambino, ma anche con una realtà esterna giudicante. È importante che l’interruzione dell’allattamento venga vissuta come una naturale tappa evolutiva, senza rigidità e regole

Nutrire con il biberon

Natalia Camarda, pediatra, consulente professionale in allattamento IBCLC, insegnante di massaggio infantile AIMI e membro dell’Associazione Culturale Pediatri
Bambino viene nutrito con il biberon

La scelta di un sostituto dovrebbe ricadere dapprima sul latte materno tirato o donato, ma se ciò non fosse possibile? Ecco entrare in gioco la formula artificiale attraverso biberon o tettarella

Potrò allattare dopo il parto cesareo?

Natalia Camarda, pediatra, consulente professionale in allattamento IBCLC, insegnante di massaggio infantile AIMI e membro dell’Associazione Culturale Pediatri
Madre allatta il proprio bambino

L’intervento chirurgico del cesareo può comportare una cascata di eventi: un inizio ritardato dell’allattamento che può tradursi in un ritardo della montata lattea e della produzione di latte; per il bambino, un attacco più difficoltoso e quindi un minor trasferimento di latte, che si tradurrà a sua volta in un calo di peso eccessivo

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