Fa’ la cosa giusta!… e oltre

Il nostro bilancio di ritorno dai tre giorni della fiera milanese del consumo critico e degli stili di vita sostenibili

Virginia Vitelli,
redazione di UPPA
Fa’ la cosa giusta!… e oltre

Vi avevamo annunciato la nostra partecipazione a Fa’ la cosa giusta! – la fiera che da sedici anni fa da vetrina al consumo critico e agli stili di vita sostenibili – utilizzando lo slogan “UPPA incontra i genitori”: ed è andata proprio così, di genitori ne abbiamo incontrati moltissimi – mamme e papà, da soli o in coppia, perlopiù con i bambini in fascia –, appassionati, curiosi, con la voglia e il piacere di condividere con noi domande e riflessioni. Nel corso dei tre giorni di fiera, mentre la città era attraversata da uno sciopero generale prima e dal Carnevale poi, ci siamo sentiti ripetere molte volte «Sono già un vostro abbonato», e tanti sono passati dal nostro stand semplicemente per un saluto o per conoscerci di persona («Ho già tutti i vostri libri!»), mentre altri ne hanno approfittato per integrare la propria libreria con i titoli mancanti o rinnovare l’abbonamento alla rivista.

Se è vero che alle fiere si va anche per incontrare il proprio pubblico, possiamo dire di aver pienamente raggiunto questo obiettivo… ne sanno qualcosa i nostri autori presenti nei tre incontri in programma, spesso felicemente “assediati” dalle domande di mamme e papà.

Ma c’è di più. Fa’ la cosa giusta!, che quest’anno ha raggiunto i 65.000 partecipanti grazie all’ottimo lavoro dei colleghi di Terre Di Mezzo, è stata un’occasione preziosa anche per incontrare e conoscere altri partecipanti alla fiera, come noi interessati a dare il proprio contributo nell’ambito delle tematiche legate alla sostenibilità ambientale: editori, associazioni, game designer…  anche con loro abbiamo scambiato idee, e tante sono nel cassetto in attesa di prendere forma e diventare nuovi progetti.

Per tutte queste ragioni siamo tornati a casa, nella nostra redazione romana, con molti più stimoli e con il desiderio di continuare a fare con cura il nostro lavoro.

Pubblicato il 15.03.2019 e aggiornato il 15.03.2019