Come si legge un libro a un bambino piccolo?

A ogni età corrispondono capacità e competenze diverse: nella scelta e nella lettura di un libro bisogna tenerne conto

Annalisa Perino,
pedagogista montessoriana
Come si legge un libro a un bambino piccolo?

Il libro è un oggetto prezioso, al cui fascino ci si affeziona precocemente. Custode di storie, fonte di suggestioni, creatore di mondi lontani, ispiratore di novità, di parole, di immagini, di sensazioni, di emozioni e di informazioni. Il libro si sfoglia, si annusa, si apre, si chiude, a volte si assaggia… se poi ci sono finestrelle, buchi, superfici di vari materiali le esperienze possibili si moltiplicano.

Il libro, a differenza di un cartone animato, non è un prodotto preconfezionato, ma può regalare a un certo bambino, in un dato momento, un’esperienza unica e irripetibile. Può essere letto, sfogliato e guardato da soli o in compagnia di un altro bambino o di un adulto. In ogni occasione si guadagna qualcosa di diverso e speciale. In un libro si possono saltare le pagine, leggere le stesse parole o guardare la stessa immagine mille volte, soffermarsi su certi particolari e tralasciare ciò che non interessa.

Lo stesso libro, letto a pochi mesi di distanza, può mostrarci quanto e come il nostro bambino sia cresciuto e cambiato! Quando un piccolo ci chiede di leggergli un libro (o siamo noi a proporglielo) teniamo a mente come gestire al meglio quest’esperienza perché possa apprendere, o consolidare delle competenze.

Gradi di lettura

Mettiamo il caso di avere di fronte a noi l’immagine di un pettirosso, appollaiato sul ramo di un melo perché stanco dopo un lungo volo. Come può essere interessante questa stessa immagine per un bambino di un anno, di due, di tre, di quattro, di cinque, di sei?

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A un anno, quando il bimbo sta costruendo il suo vocabolario organizzando immagini-oggetti-suoni corrispondenti è sufficiente indicare e dire: «pettirosso», «merlo», «ramo». Man mano che il bimbo cresce, la sua capacità di cogliere nuove sfumature aumenta e così la nostra lettura segue la sua crescita:

  • «Il pettirosso sta sul ramo di un melo»
  • «Il pettirosso, stanco dopo un lungo volo, si ferma a riposare sul robusto ramo di un melo»
  • «Il sole sta tramontando dietro la montagna e il pettirosso, con le ali stanche dopo il lungo viaggio compiuto, si ferma a riposare e a recuperare le forze, sul robusto ramo di un melo sorto in cima alla collina»
  • «Il pettirosso è un uccello dal petto piumato di rosso, il melo fiorisce e fa dei frutti che si raccolgono in un certo periodo dell’anno, da questi si preparano marmellate, torte…»

L’approfondimento deve seguire gli interessi del bambino, siano essi rivolti al piano sociale, alimentare, naturalistico, cromatico, temporale.

Tono della voce

Quando leggiamo dobbiamo essere lenti e chiari nell’esposizione, così come dobbiamo sfruttare la nostra capacità di arricchire con suoni onomatopeici, con rumori, e di variare le voci per rendere l’ascolto interessante.

Pause

Quando prendiamo in mano un libro, lasciamo che il ritmo di lettura lo scandisca il bambino. Lasciamo che osservi la copertina, facciamo una pausa prima di sfogliare le pagine, così che possa osservare con attenzione i dettagli e fare domande o indicare quando ne sente la necessità. Lasciamoci guidare dal bambino per ciò che riguarda l’approfondimento, soddisfacendo di volta in volta i suoi interessi.

Dobbiamo impegnarci a non avere fretta: a volte la lettura di una sola pagina è sufficiente.

Scelta del libro

Come scegliamo i prodotti migliori per la sua alimentazione, il suo abbigliamento, il suo trasporto, così dobbiamo fare con i libri: selezionare quelli che possono offrire un’esperienza maggiormente arricchente. Nella sezione “Libri” del sito di UPPA potrete trovare molti consigli e recensioni.

Buona lettura a tutti, grandi e piccini!

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Immagine per l'autore: Annalisa Perino

Annalisa Perino, formatrice, pedagogista e autrice, progetta e coordina servizi per la prima infanzia e svolge corsi di formazione per insegnanti e genitori sulla pedagogia montessoriana. Autrice del libro Qui abita un bambino edito da UPPA Edizioni, cura la rubrica “Faccio io!” su UPPA.

Pubblicato il 29.08.2016 e aggiornato il 17.02.2018
Immagine in apertura martinwimmer / iStock / Getty Images Plus