Medicina

Il bagno dopo mangiato? Non fa male!

Esiste la prova scientifica che con il bagno chi abbia mangiato da poco abbia un rischio di annegare maggiore?

di Lucio Piermarini - Pediatra, Terni

Da sempre sappiamo, perché i nostri genitori ce lo hanno sempre ripetuto, facendoci disperare, che non si deve fare il bagno subito dopo aver mangiato per il pericolo di “congestione”, tanto più se si è mangiato abbondantemente. Niente di più scontato che noi si continui a ripeterlo ai nostri figli e nipoti. Ma un fedele lettore di UPPA si dovrebbe chiedere: «Esiste la prova scientifica che chi abbia mangiato da poco abbia un rischio di annegare maggiore rispetto al resto della popolazione, se fa un bagno ricreativo o una competizione di nuoto?» Ebbene la risposta (ci dispiace solo di arrivare buoni ultimi) è no!

Se andiamo a cercare sulle riviste scientifiche, da banali medici conformisti, non troviamo nemmeno il corrispettivo del termine “congestione”. Una cosa tutta italiana insomma, un po’ come “la cervicale”: ma, direte, si dovrà pur ammettere che se uno si “scofana” poi si possa sentir male; certamente, ma intanto chi lo fa non è quasi mai un bambino e poi, quando accade, il malessere è progressivo e dà tutto il tempo, anche a un bambino, di comunicarlo e uscirsene dall’acqua.

I guai capitano quando il malessere è fulminante e l’unica situazione compatibile collegata al bagno è l’impatto brusco sul viso dell’acqua fredda, come ben sanno i tuffatori sportivi che, prima di ogni tuffo, si fanno una preventiva doccia fredda. In questi casi si scatena una violenta reazione nervosa riflessa che rallenta la frequenza cardiaca e abbassa la pressione arteriosa per cui, se il tutto dura più di qualche secondo, il cervello va in blocco e si affoga anche in pochi centimetri di acqua. In pratica se avete intenzione di tuffarvi nell’acqua fredda, basta che vi siate bagnati prima. Tutto qui. E allora? Allora non pensiamoci più e se proprio volete privare i vostri figli di qualche alimento prima di fare il bagno, non fategli bere alcolici; con quelli sì che si annega di più, tutti…

Per chi volesse approfondire ecco due link di autorevoli fonti che si sono espresse in merito:

CDC – Injury – Water-Related Injuries Fact Sheet.
World Health Organization – Drowning

Lucio Piermarini

Lucio Piermarini
Pediatra, Terni

Lucio Piermarini è nato a Terni nel 1947. Dopo aver lavorato come pediatra ospedaliero, per circa vent’anni si è occupato di formazione delle future mamme nell’ambito dei corsi di preparazione alla nascita presso il Consultorio Città Giardino di Terni. Tutti i giorni pedala per un’ora e ha una passione per la buona cucina umbra.
Nel 2009 ha pubblicato per Bonomi il libro Io mi svezzo da solo, dialoghi sullo svezzamento.