Dermatite atopica nei bambini: sintomi e trattamento | UPPA.it

Dermatite atopica nei bambini: sintomi e trattamento

Causata da un'infiammazione cronica, può colpire adulti e bimbi. Per ridurne i sintomi bisogna trattare e idratare la pelle quotidianamente

Elena Uga,
pediatra
Dermatite atopica nei bambini: sintomi e trattamento

Col termine “dermatite” si indica un’infiammazione generica della pelle. La cute si irrita perché, sin dalla nascita, è carente degli elementi che normalmente la rendono più resistente e di conseguenza tende a perdere liquidi, e a seccarsi e infiammarsi sotto l’azione di alcuni agenti esterni.
La dermatite viene definita “atopica” quando chi ne è affetto presenta una predisposizione genetica a sviluppare allergie, soprattutto di tipo respiratorio (polvere, pollini, ecc.).

Le cause della dermatite atopica

Quali sono i fattori esterni che causano la dermatite atopica? Freddo o sostanze irritanti (come la polvere), detergenti aggressivi o tessuti poco confortevoli (sintetici, lana), inquinanti ambientali e anche situazioni di stress.
Contrariamente a quanto si pensa, solo raramente e in casi molto gravi questa malattia è legata ad allergie alimentari e per questo non sono quasi mai indicati test o diete particolari.

Dermatite atopica: i sintomi

La dermatite atopica si presenta con cute secca che in alcune zone tende ad arrossarsi, diventare umida e pruriginosa. Il prurito può essere costante, generalmente più intenso di notte, e può verificarsi anche in assenza di lesioni. La dermatite atopica nei neonati e nei bambini piccoli (dai 3-6 mesi fino a un anno) compare più frequentemente sul viso. Verso i 5 anni, le lesioni sono più frequenti agli arti e al tronco, mentre, nei bambini più grandi, si localizzano tipicamente alle pieghe del gomito e delle ginocchia, e attorno a occhi e bocca. Solitamente, oltre alla cute secca, possono presentarsi macchie ovali o rotonde, chiare o bianche, che noi medici chiamiamo “pitiriasi alba”. A volte, anche a causa delle piccole ferite che i bambini si procurano grattandosi, possono verificarsi delle sovrainfezioni cutanee batteriche e la pelle può diventare ancora più umida o presentare zone con croste e pus.

SPECIALE
Febbre e raffreddori
Tutto quello che c’è da sapere per affrontare con serenità febbre, mal di gola e raffreddori di ogni tipo
Scarica il PDF

Riconoscere la malattia

La diagnosi di dermatite atopica è clinica e viene fatta dal pediatra senza bisogno di nessun esame. Laddove non sono presenti né la secchezza della cute né il prurito è necessario ricercare altre cause.

Rimedi naturali per la dermatite atopica

Trattare la pelle con molta cura e idratarla è il modo migliore per ridurre le riacutizzazioni e la gravità dei sintomi. Vediamo alcuni consigli utili:

  • Il bagnetto può essere quotidiano ma è importante che non superi i 5 minuti, dal momento che la permanenza in acqua richiama liquidi e secca ulteriormente la pelle. Ancor meglio sarebbe la doccia
  • Il detergente da usare deve essere delicato e il più naturale possibile, come il sapone di marsiglia o di aleppo
  • Dopo il bagno, o comunque almeno una volta al giorno, tutto il corpo va idratato con una crema base: fra i prodotti naturali vanno bene l’olio di mandorle o anche il burro di karitè (quest’ultimo se la pelle è particolarmente secca, ma va ben spalmato)
  • Non sfregare per asciugare il bambino, ma tamponare con asciugamani morbidi
  • Lavare i panni con sapone di marsiglia ed evitare detergenti aggressivi
  • Utilizzare indumenti di fibra naturale e poco colorati, almeno per quanto riguarda la biancheria intima
GRATIS
Scarica una copia di UPPA
La rivista per i genitori, scritta dagli specialisti dell'infanzia, indipendente e senza pubblicità
Scarica il PDF

Dermatite atopica: cura e terapia

Sulle lesioni “attive” (quelle rosse e spesso umide) è necessario applicare delle creme antinfiammatorie, di solito a base di cortisone, in piccola quantità e fino a quando il sintomo non scompare. I cortisonici di ultima generazione hanno un basso assorbimento e perciò non comportano effetti collaterali per l’organismo; a volte vengono prescritti dal pediatra in preparati “galenici”, ovvero mischiati con altri componenti in modo da attenuare la potenza del cortisone e sfruttare gli effetti idratanti e antinfiammatori di ingredienti come l’olio d’oliva o l’ossido di zinco.
Dato che il prurito è causato dalla pelle secca e non dalla liberazione di istamina, gli antistaminici funzionano poco e vengono prescritti solo in casi particolari.
Quando si presentano sovrainfezioni batteriche possono essere utili, sempre su prescrizione del pediatra, bagni con ipoclorito di sodio diluito e creme antibiotiche, ma se trattiamo la pelle del nostro bambino con attenzione, questo problema si verificherà raramente.

Idratazione e tanta pazienza

Ricordiamoci che la pelle atopica dipende da una predisposizione di tipo genetico, va ben gestita e tende a ripresentarsi. La terapia migliore è idratare la pelle e usare pomate cortisoniche sulle lesioni (prima si inizia questo tipo di trattamento, prima la pelle tornerà normale). La dermatite atopica tende a migliorare con la crescita ma in alcuni casi può rimanere o ripresentarsi anche nei bambini più grandi e negli adulti. Non sono necessari esami particolari né diete, solo tanta pazienza.

Immagine per l'autore: Elena Uga

Elena Uga, pediatra, lavora presso l'ospedale S. Andrea di Vercelli e si occupa nello specifico di allergologia, allattamento e ambiente. Dal 2011 collabora come autore per UPPA.

Pubblicato il 21.12.2018 e aggiornato il 21.12.2018
Immagine in apertura LucaLorenzelli / iStock