Malattie e disturbi

Autismo: un segnale per individuarlo prima

di Mattia Maccarone - Neurobiologo e giornalista scientifico, Roma
autismo I sintomi dell’autismo hanno a che fare con il comportamento e la socialità, ed emergono già nei primi anni di vita quando nel bambino cominciano a manifestarsi alcune anomalie comportamentali. Un esempio? Il mancato contatto visivo tra mamma e figlio, il bambino non risponde al suo nome, preferisce giocare da solo, non è capace di chiedere cosa desidera, ecc. In particolare, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), a partire dai due anni un bambino ogni 160 riceve la diagnosi di disturbo dello spettro autistico (ADS). La situazione peggiora se il...

Zecche: prevenzione e rimozione in caso di puntura

di Laura Reali - Pediatra, Roma
come rimuovere una zecca Le zecche hanno diverse dimensioni a seconda del loro stadio di sviluppo, ma non tutte le zecche sono infettanti. In generale la loro attività si concentra nei mesi più caldi da Aprile a Settembre. Il metodo migliore per evitare le malattie da loro trasmesse è evitare di essere punti ricorrendo ai seguenti accorgimenti: vestirsi con abiti chiari che rendono più facile l’individuazione delle zecche coprire le estremità, soprattutto inferiori, con calze chiare (meglio stivali) utilizzare pantaloni lunghi e preferibilmente un cappello (possono trovarsi sui rami più bassi degli alberi) evitare di...

Malattie trasmesse dagli animali domestici

di Marta Pattaro - Medico Veterinario, Padova
malattie trasmesse dagli animali domestici Sui problemi di salute legati alle malattie trasmesse dagli animali domestici, soprattutto quando si parla di bambini, la società si divide rapidamente in due: da una parte chi ritiene che non ci sia alcun rischio, dall’altra chi è fermamente convinto che cani e gatti siano portatori delle peggiori malattie. Le informazioni a cui attingono i genitori sono spesso influenzate da esperienze personali, aneddoti, informazioni superficiali o non attuali. Ma allora, chi ha ragione? Come spesso accade, la verità sta nel mezzo. Quali sono i reali pericoli? Spesso sento dire che se il tuo cane e il...

Sindrome bocca mani piedi

La sindrome Bocca mani piedi è una malattia, molto comune nei bambini sotto i cinque anni di vita, causata da virus intestinali molto contagiosi (Coxsackievirus A16 e Enterovirus 71), caratterizzata da febbre lieve o assente e un’eruzione di piccole vescicole sulle mani, piedi, bocca e, occasionalmente, sui glutei e i genitali. Decorso Prevenzione Cura Complicazioni Decorso Il contagio avviene attraverso le feci o la saliva, e anche tramite il contatto con superfici contaminate da questi materiali biologici. Nei nidi e scuole materne può dare origine a piccole epidemie. La malattia...

La varicella

di Federico Marolla - Pediatra, Roma
Ogni 3-4 anni le scuole si riempiono di varicella, l’intervallo fra un’epidemia e l’altra si spiega così: in ogni ondata epidemica si ammalano tutti o quasi i bambini che ancora non avevano avuto la malattia, dopo qualche anno si è creata una nuova popolazione di bambini non ancora immunizzati; è fra di loro che si diffonde la nuova epidemia di varicella. Varicella: di cosa si tratta? La varicella è dovuta ad un virus (Herpes Zoster) che determina un esantema che è impossibile non riconoscere: dapprima isolate e sul tronco o sul collo, poi sempre più numerose su...

La mononucleosi

di Federico Marolla - Pediatra, Roma
Una delle comunicazioni più frequenti che il corpo insegnante fa ai genitori è proprio questa: “C’è stato un caso di mononucleosi”, letta e commentata probabilmente da tutti i genitori, ma sicuramente tra le più inutili per la protezione della salute del bambino e della classe e, a volte, assai dannosa in quanto crea preoccupazioni ingiustificate. Perché? Sintomi variabili Perché si tratta di una malattia virale (virus di Epstein Barr) che si manifesta in modo molto variabile: può essere asintomatica (infezione inapparente) o determinare una banale faringite con un po’ di stanchezza (la stragrande maggioranza dei casi),...

La scarlattina o lo streptococco beta emolitico

di Federico Marolla - Pediatra, Roma
streptococco betaemolitico Questo cartello, a scuola dei vostri figli, l’avrete visto certamente quasi tutti: “Gira lo streptococco” (variante ammessa “Gira la scarlattina”). Qualcuno si sarà anche preoccupato, qualcun altro avrà telefonato al pediatra, pochi si saranno chiesti: “Questa informazione era davvero indispensabile?”. Ovvero: “Mio figlio corre qualche rischio?” Streptococchi È una famiglia di microbi che normalmente si possono trovare nelle prime vie respiratorie di adulti e bambini; fa parte di questa famiglia lo Streptococco beta emolitico di gruppo A (SBEA) che, a volte, può causare un’infiammazione della gola (faringotonsillite) con febbre alta, dolore, ghiandole ingrossate. Qualche volta, ma...

Il raffreddore dei neonati non esiste

di Vincenzo Calia - Pediatra, Roma
È inevitabile, ogni volta che incontro la famiglia di un neonato, dopo qualche giorno ricevo la stessa telefonata: “Dottore, il bambino è raffreddato: che faccio? Gli lavo il nasino?” Succede sempre, estate e inverno, con la neve o il solleone: i neonati sembra che siano tutti raffreddati. Ma, ve lo giuro, non è stato sempre così. Fino a una quindicina di anni fa queste telefonate erano una rarità. Vuoi vedere che i bambini si sono progressivamente indeboliti in questi ultimi anni, e sono diventati tutti facili prede di virus di ogni sorta? Nemmeno per sogno! Secondo me la...

Asma: test ed esami diagnostici

di Federico Marolla - Pediatra, Roma
Non abbiamo la pretesa di sostituirci al vostro medico, ma poiché il bambino che soffre di asma, bronchite asmatica, asma bronchiale, broncospasmo, bronchite asmatiforme (chiamiamola come ci pare) quando ha la tosse e il fischietto va a finire o dal proprio medico o al pronto soccorso o dal broncopneumologo o dall’allergologo o dall’otorino o dalla zia (che sa tutto dell’asma perché ha cresciuto tre figli, tutti asmatici), proviamo a chiarire alcuni punti. Il primo è che non esistono esami specifici per fare diagnosi di asma, come avviene, ad esempio, per...

Asma: come riconoscerla

di Silvia Placidi - Pediatra, Roma
L’asma è una malattia antichissima, conosciuta da almeno tremila anni. Il suo nome deriva dal greco antico asthmaìno che significa “respirare con difficoltà”. Gli antichi, dai seguaci di Ippocrate e Galeno fino ai medici medievali e rinascimentali, proposero diverse e curiosissime teorie per spiegarne l’origine e non risparmiarono altrettanto curiosi consigli e medicamenti per curarla: salassi, impacchi caldi e umidi, ma anche pepe, artemisia amara e inalazioni di vapori di arsenico. Oggi sappiamo che l’asma, che pure non è difficile da diagnosticare, è una malattia complessa, soprattutto quella dei bambini, perché...