Malattie trasmesse dagli animali domestici | UPPA.it

Malattie trasmesse dagli animali domestici

Gli animali domestici possono trasmettere malattie pericolose: è bene essere informati per adottare le precauzioni necessarie

20.04.2016
- Marta Pattaro,
medico Veterinario, Padova
Malattie trasmesse dagli animali domestici

Sui problemi di salute legati alle malattie trasmesse dagli animali domestici, soprattutto quando si parla di bambini, la società si divide rapidamente in due: da una parte chi ritiene che non ci sia alcun rischio, dall’altra chi è fermamente convinto che cani e gatti siano portatori delle peggiori malattie. Le informazioni a cui attingono i genitori sono spesso influenzate da esperienze personali, aneddoti, informazioni superficiali o non attuali. Ma allora, chi ha ragione? Come spesso accade, la verità sta nel mezzo.

Quali sono i reali pericoli?

Spesso sento dire che se il tuo cane e il tuo gatto sono regolarmente vaccinati non c’è alcun rischio. Questo non è vero. Le vaccinazioni che regolarmente effettuiamo in alcuni casi tutelano la nostra salute, ma sono per lo più rivolte a proteggere i nostri animali. Esistono però delle malattie, chiamate zoonosi, che possono essere trasmesse dagli animali all’essere umano (ma qualche volta anche dall’essere umano all’animale) per contatto diretto o per via indiretta. La maggior parte di questi contagi sono oggi facilmente prevenibili, con delle semplici accortezze e una normale igiene personale. Le regole da insegnare ai bambini sono poche e semplici:

  • Lavarsi le mani dopo aver giocato con Fido o Micio
  • non manipolare le loro deiezioni
  • verificare regolarmente lo stato di salute dei nostri animali.

 

Quali sono le malattie trasmesse dai nostri animali domestici?

Tra le malattie trasmesse dagli animali domestici una delle più importanti è la leptospirosi, veicolata principalmente da alcuni animali selvatici, ma che può colpire il nostro cane se non regolarmente vaccinato, ed essere per lui mortale. Una volta infettato, Fido può trasmetterla a noi con le urine, fin da qualche giorno prima che si manifesti la malattia. Vaccinare regolarmente il nostro cane per la leptospirosi è perciò un atto di responsabilità sia nei suoi confronti, sia verso le persone che vengono in contatto con lui.

SPECIALE
Febbre e raffreddori
Tutto quello che c’è da sapere per affrontare con serenità febbre, mal di gola e raffreddori di ogni tipo
Scarica il PDF

Un’altra zoonosi frequente è data da alcuni parassiti intestinali (in particolare gli Ascaridi, vermi tondi, parassiti dell’intestino di uomini e animali), le cui uova possono essere assunte attraverso gli alimenti o acqua contaminata, dal suolo o da feci di soggetti infetti. Ancora una volta, i nostri cani e gatti sono solo una delle possibili fonti di contagio, ed effettuare un esame delle feci alcune volte l’anno per controllare che non ne siano portatori, è più che sufficiente a evitare preoccupazioni, tanto più se assumono alimenti di qualità e cotti.
La stessa accuratezza verso un protozoo detto Giardia, altro parassita dell’intestino che può essere trasmesso attraverso il contatto di feci infette, permetterà una felice convivenza senza rischi.

E per quanto riguarda i funghi?

E i funghi? Le micosi sono tra le maggiori paure quando gatti e bambini hanno una stretta convivenza, ed effettivamente i nostri cani e gatti possono essere portatori sani di alcuni funghi, in particolare Microsporum canis, il cui contagio però, come per altri agenti infettivi, può avvenire anche da fonti ambientali o da altri esseri umani.

Infine una nota sui parassiti cutanei più conosciuti: pulci e zecche. Questi possono essere fonte di patologie per cane e gatto, e in alcune occasioni possono scegliere l’uomo come ospite (ma devono essere proprio disperati!) e portare malattie infettive importanti come la malattia di Lyme (zecche) o la così detta malattia da graffio del gatto, causata dal batterio Bartonella henselae, che viene trasmesso dalla pulce e può arrivare a contagiare l’uomo se la cute viene lesionata dal graffio, appunto, del gatto. Viene perciò naturale attivare una normale profilassi preventiva per pulci e zecche, che garantisca la loro salute e permetta di prevenire zoonosi parassitarie in famiglia.

Cane e gatto per amici, senza problemi

Come riporta il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute: «Solo raramente gli animali sono direttamente fonte di infezione: solitamente i germi sono trasmessi all’uomo da acqua e cibi contaminati. Le zoonosi possono rappresentare un rischio più serio soprattutto per persone con sistema immunitario compromesso o che si trovino in particolari condizioni, come ad esempio la gravidanza. Queste malattie sono anche terreno di incontro, non sempre semplice, tra le pratiche cliniche riservate agli esseri umani e quelle veterinarie che si occupano della salute degli animali. Un corretto trattamento, sia preventivo che di una eventuale epidemia, risulta solo dalla collaborazione e coordinamento di due figure professionali, il medico e il veterinario».

SPECIALE
Attività Montessori
Una raccolta di attività ispirate al metodo Montessori da preparare in casa con oggetti di uso quotidiano
Scarica il PDF

In sostanza, possiamo concludere che se tuteliamo e garantiamo la salute dei nostri animali con delle visite regolari dal veterinario ed educhiamo i nostri bambini ad alcune semplici abitudini di igiene personale, potranno godere senza rischio di tutte quelle meravigliose esperienze che nascono dall’avere un cane e un gatto per amici.


Immagine in apertura ehaurylik / iStock / Getty Images Plus