medicina

Perché una mela al giorno leva il medico di torno?

di Anna Rita Marchetti - Libraia, Roma
Perché si dice trentatré quando ci visita il dottore? Il tutto nasce nei primi decenni del Settecento, in un lontano paese austriaco, quando un ragazzo cominciò a indovinare il livello dei liquidi nelle botti di vino e birra che il padre produceva, semplicemente tamburellando con le dita sul legno. Batteva le botti e a seconda del suono diceva «quasi vuoto», «metà» o «quasi pieno». Ma allora come si arriva dal vino alla fatidica pronuncia del numero quando il medico batte sulla schiena del paziente? La scienza anche per i più piccoli Il...

Quanto è pericolosa la varicella?

di Federico Marolla - Pediatra, Roma
Ogni 3-4 anni le scuole si riempiono di varicella, e l’intervallo fra un’epidemia e l’altra si spiega così: in ogni ondata epidemica si ammalano tutti o quasi i bambini che ancora non avevano avuto la malattia; dopo qualche anno, si crea una nuova popolazione di bambini non ancora immunizzati ed è fra di loro che si diffonde la nuova epidemia di varicella. Varicella: di cosa si tratta? La varicella è dovuta ad un virus (Herpes zoster) che determina un esantema che è impossibile non riconoscere: compaiono infatti delle pustolette, dapprima isolate sul tronco o sul...

Mononucleosi: preoccupazione ingiustificata?

di Federico Marolla - Pediatra, Roma
Una delle comunicazioni più frequenti che il corpo insegnante fa ai genitori è proprio questa: «C’è stato un caso di mononucleosi». Letta e commentata probabilmente da tutti i genitori, è sicuramente tra le raccomandazioni più inutili per la protezione della salute del bambino e della classe e, a volte, assai dannosa in quanto crea preoccupazioni ingiustificate. Perché? Sintomi variabili Perché si tratta di una malattia virale (virus di Epstein barr) che si manifesta in modo molto variabile: può essere asintomatica (infezione inapparente) o determinare una banale faringite con un po’ di stanchezza (la stragrande maggioranza dei...

Dilatazioni e anomalie renali nel bambino

di Leopoldo Peratoner - Pediatra, Udine
Molto spesso capita che in gravidanza, facendo un’ecografia di routine, venga segnalata un’alterazione dei reni o delle vie urinarie. Sono queste le anomalie renali di gran lunga più frequenti nei feti, ma dobbiamo chiarire subito che nella maggior parte dei casi si tratta di alterazioni innocue, di nessun significato per la salute del bambino, né nell’immediato, né in futuro. Quella che capita più di frequente è la dilatazione delle pelvi (o bacinetti) renali, che normalmente sono cavità virtuali, dove l’urina scorre senza fermarsi, ma che si possono dilatare quando viene...