obesità

La città che cammina

di Sonia Bozzi - Redattrice, Roma
Camminiamo da sempre e grazie al cammino la nostra specie si è potuta evolvere e diffondere sulla Terra. Il nostro corpo è fatto per camminare, per correre, per resistere a lunghe marce. Ci viene naturale come respirare e non abbiamo bisogno che ci venga insegnato, lo impariamo da soli. Il cammino ci aiuta ad ascoltare il nostro corpo e i nostri pensieri, ci mette in relazione con l’ambiente che ci circonda e con le persone che lo vivono. Lo sapeva bene Virginia Woolf quando ha raccontato la passeggiata di Clarissa Dalloway tra le strade di...

Obesità: quale ruolo per le istituzioni?

di Lucio Piermarini - Pediatra, Terni
obesità I giornali ne sono pieni (ora ci si mette anche UPPA), per non parlare della TV, delle iniziative nelle scuole e dello sgolarsi dei pediatri, ma ormai nessuno lo può più negare: tutte le iniziative per combattere il sovrappeso e l’obesità dei bambini centrate sull’informazione sono miseramente fallite. Anche i pochi risultati ottenuti, a caro prezzo, sono stati effimeri. Certo l’informazione va fatta sempre e dappertutto, ma se non è inserita in un’azione globale su tutti i fattori determinanti servirà a poco. Il PIL sale, la felicità diminuisce E questa...

Terapia dell’obesità nei bambini

di Lucio Piermarini - Pediatra, Terni
terapia dell'obesità nei bambini Curare i bambini che oggi hanno problem i di peso resta un compito improcrastinabile. Per farlo, spesso occorre cambiare radicalmente sotto diversi aspetti, e cambiare è sempre una sfida, che richiede motivazione per il pediatra e per la famiglia. Per cominciare, alle visite di controllo chiedete al pediatra come va il BMI (Body Mass Index) di vostro figlio, se supera la soglia di rischio o se si sta alzando bruscamente rispetto alla visita precedente. I genitori hanno i bambini continuamente sotto gli occhi e non sempre riescono a valutare il loro peso...

Le cause dell’obesità nei bambini

di Lucio Piermarini - Pediatra, Terni
Le indagini ormai si possono dire concluse, i colpevoli individuati. Ma gli untori non sono ancora assicurati alla giustizia e messi in condizioni di non nuocere. Di cosa stiamo parlando? Ma dei meccanismi responsabili dell’epidemia di obesità, naturalmente! Il cibo è il primo fattore Il principale responsabile oggi lo conoscono bene anche i bambini: è il cibo. Ci fornisce l’energia di cui abbiamo bisogno, ma se introduciamo più energia di quella che consumiamo, oppure se ne consumiamo meno di quanta ne introduciamo, ciò che avanza si accumula sotto forma di...

Malattie legate all’obesità

di Lucio Piermarini - Pediatra, Terni
Va bene, essere un po’ ciccioni forse non è bello, ma perché tutto questo allarme sui giornali, in TV, nelle famiglie? Il fatto è che ci sono malattie che possono dipendere dal peso eccessivo: il diabete tipo 2, cioè il diabete degli adulti, e le malattie cardiovascolari, cioè ipertensione, infarto cardiaco e ictus cerebrale. Tutte patologie che si è sempre ritenuto essere scomodo patrimonio dell’adulto, con la nefasta conseguenza di aver trascurato l’obesità del bambino e rimandato ogni possibile intervento a data da destinarsi. Si contava sul fatto che, crescendo,...

Obesità, allarme rosso per i bambini

di Lucio Piermarini - Pediatra, Terni
bambini e obesità I numeri dell’obesità Nel 2008, in tutto il mondo, un miliardo e mezzo di adulti e 170 milioni di bambini erano sovrappeso o obesi. Nei paesi ricchi, se non si produrrà un’inversione di tendenza, entro il 2050 il 60% degli uomini e il 50% delle donne potrebbero essere obesi. In Italia nel 2010 si stimava un 32% di adulti sovrappeso e un 11% obeso. Quanto all’infanzia, i risultati del 2010 dell’indagine Okkio alla salute confermano livelli preoccupanti nei bambini da 6 a 11 anni: il 22,9% è risultato in sovrappeso e l’11,1%...

Obesità: un approccio psicologico

di Paolo Roccato - Psicoanalista, Torino
Mi scrivono due genitori, rattristati e preoccupati perché la loro bambina di otto anni e mezzo è sovrappeso, e le compagne e soprattutto i compagni di scuola la prendono in giro, chiamandola “Balena” e “Tricheca”. Hanno già consultato un servizio di dietologia, che ha fatto tutti gli esami del caso, riscontrando un alto tasso di trigliceridi e di colesterolo, e ha impostato una dieta adeguata, che però la bambina non riesce a seguire, per continue, consistenti trasgressioni impulsive, di giorno e di notte. Apre il frigo e fa man bassa...

Bambini troppo grassi

grassi Come sottolinea in modo sempre più accorato la comunità scientifica, i bambini europei mangiano troppo e il 20% di loro è in sovrappeso, un terzo di questa percentuale obeso. Ma l’Italia supera queste percentuali raggiungendo numeri davvero preoccupanti: la media italiana dei bambini in sovrappeso o obesi supera del 16% quella europea. Questo significa che un bambino su tre, per un totale di circa un milione di bambini italiani tra i 6 e gli 11 anni, ha problemi di peso; di questi il 24% è in sovrappeso e il 12%...

I primi passi verso l’educazione alimentare

di Mariarosaria Di Feola - Nutrizionista, Bolzano
Lo chiamiamo svezzamento (che significa “levare il vizio” di succhiare), ma si tratta solo di un cambiamento nell’alimentazione: si passa dal solo latte, alimento unico dei mammiferi nelle prime fasi della vita, a tanti cibi diversi. Un momento in cui si incontrano la predisposizione al gusto, determinata dai geni e educata dall’esperienza in utero e al seno materno, con la cultura culinaria degli adulti. Perché a un certo punto si inseriscono nuovi cibi? Il bambino, crescendo, matura le funzioni digestive, neuro-motorie, immunitarie e renali che gli permettono di assumere gli alimenti comunemente...

Fabbisogno calorico e nutrienti: zuccheri, grassi, proteine

di Luigi Greco - Professore di pediatria all'Università Federico II, Napoli
Le calorie rappresentano il potere energetico di un alimento. Come si sa, gli alimenti costituiscono il carburante della macchina che è il nostro organismo, e noi andiamo avanti per effetto delle calorie liberate dagli alimenti. Il valore calorico di un alimento corrisponde alla quantità di calore liberato da un grammo di quell’alimento. I diversi alimenti producono differenti quantità di calorie. Se bruciamo un grammo di zucchero, otteniamo quattro calorie; se bruciamo un grammo di proteine (contenute, per esempio, nella carne o nel bianco d’uovo) otteniamo quattro calorie; se bruciamo un grammo...