Educazione alimentare

L’educazione alimentare dei bambini passa attraverso l’imitazione delle abitudini alimentari dei genitori: stare a tavola con gli adulti comporta anche un coinvolgimento relazionale ed è un’occasione per educare e per confrontarsi.
Se lo stare a tavola si trasforma in un momento di stress, vuol dire che qualcosa non sta funzionando e che il cibo sta diventando uno strumento attraverso il quale il bambino vuole esprimere un proprio disagio.
Come fare col bambino che fa capricci a tavola? Come gestire la neofobia alimentare, ovvero l’avversione contro i cibi nuovi? E che fare se la frutta e la verdura risultano sgraditi al piccolo? Esistono ricette magiche? A tavola si cresce insieme e, come per tanti altri aspetti della crescita dei nostri figli, è soprattutto l’atteggiamento dei genitori a condizionare il comportamento dei bambini.

Inappetenza nei bambini: cosa fare e quando preoccuparsi

Elisa De Filippi, biologa nutrizionista
bambino inappetente non mangia

Gli episodi di inappetenza, solitamente, sono di breve durata e non devono far preoccupare i genitori. Se però si prolungano nel tempo, è importante rivolgersi al pediatra per escludere alcune patologie

Cosa fare se il bambino non mangia?

Ileana Gervasi, dietista
bambini a tavola non mangiano le verdure

Un certo grado di diffidenza del bambino verso il cibo può rappresentare una fase fisiologica. Quando però questa diffidenza si tramuta in qualcosa di più serio e il momento del pasto diventa una vera e propria battaglia, chiedere aiuto ai professionisti può essere d’aiuto

Disturbi alimentari: la prevenzione inizia dall’infanzia

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
Bambina piccola che agita ridendo il cucchiaio prima di mangiare, in un'atmosfera serena che evita lo sviluppo di disturbi alimentari

Il cibo non è solo il nostro “carburante”, ma ha anche un importante valore psicologico, sociale e affettivo. Per garantire una relazione sana con l’alimentazione, dunque, è importante prestare attenzione fin dall’infanzia alle diverse dimensioni che la caratterizzano

Obesità infantile: partire dalla prevenzione

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
Primo piano di una bambina che addenta una ciambella

L’Italia è tra i Paesi europei in cui il problema del sovrappeso e dell’obesità in età scolare è più diffuso. Per far fronte alla situazione è importante adottare strategie preventive efficaci sul lungo periodo e garantire alle famiglie che ne hanno bisogno il sostegno di diversi specialisti

Bocciato l’80% degli spot alimentari rivolti ai bambini

Anna Rita Longo, divulgatrice scientifica e insegnante, socia effettiva del CICAP e membro direttivo dell’associazione SWIM, collabora con diverse riviste di carattere scientifico e culturale
Bambini per terra che mangiano popcorn guardando la tv

Uno studio recente mette in luce come i programmi televisivi per l’infanzia siano inframmezzati da numerose pubblicità di cibi e bevande che trasmettono messaggi potenzialmente dannosi per una corretta educazione alimentare

Bambini al ristorante: vademecum, consigli e idee per i genitori

Federica Buglioni, autrice esperta in educazione alimentare
Famiglia si diverte durante un pranzo al ristorante

Esistono ristoranti dove i pasti sono lunghi e formali, inadatti ai più piccoli, e andrebbero quindi evitati. La scelta dovrebbe invece ricadere sui locali family friendly, ovvero adatto a tutta la famiglia. Non si tratta di luoghi “infantili”, bensì accoglienti, sensibili cioè alle esigenze dei clienti (adulti e bambini) e del personale che lavora in sala e in cucina

La cucina è la palestra della mano

Federica Buglioni, autrice esperta in educazione alimentare
Bambino impasta in cucina con le mani assieme al genitore

La mano, ovvero uno degli strumenti che il bambino usa di più per esplorare, conoscere e agire sul mondo, trova in cucina molte occasioni per allenarsi e sperimentare potenzialità. Rimane ovviamente la regola di non lasciarlo mai da solo mentre si dedica a una delle tante mansioni gratificanti che questo ambiente offre

La parola è protagonista a tavola

Federica Buglioni, autrice esperta in educazione alimentare
Famiglia parla a tavola durante il pasto

Il dialogo a tavola influenza le buone o cattive abitudini alimentari dei bambini tanto quanto gli ingredienti nel menu. A tal proposito sarà bene distinguere tra le parole che esprimono giudizi sull’alimento (fa bene o male, è buono o cattivo, fa ingrassare o fa dimagrire…), che sono sempre controproducenti, dalle “parole-informazione”, che saziano invece la fame di vocaboli e permettono di dare un nome a ogni cosa e sensazione

È l’ora della colazione!

Verdiana Ramina, dietista
Vista dall'alto di una bambina che fa colazione

L’importanza della colazione viene spesso sottovalutata, mentre dovrebbe essere un momento prezioso in cui tutta la famiglia si riunisce intorno alla tavola per cominciare bene la giornata. Vediamo alcuni suggerimenti per organizzarla al meglio

Cibo e soffocamento: le misure per minimizzare i rischi

Sergio Conti Nibali, pediatra, consulente scientifico di Uppa e responsabile del gruppo nutrizione dell’Associazione Culturale Pediatri
Bambino mangia una fragola

Una delle principali cause di soffocamento del bambino è il cibo. Ecco quali sono i cibi che richiedono maggiore attenzione e come prepararli al fine di minimizzare il rischio di soffocamento

Stare bene con il cibo nei giorni del Coronavirus

Federica Buglioni, autrice esperta in educazione alimentare
Bambina che aiuta la mamma a preparare il cibo

Riscoprire insieme con i nostri bambini il piacere di cucinare e di usare la creatività, combinando ingredienti diversi e insoliti, è una delle occasioni che possiamo cogliere durante quest'epidemia di COVID-19, che ci costringe a rimanere in casa. Vediamo alcuni suggerimenti

Educare al gusto

Costantino Panza, specializzato in Pediatria e Neonatologia, collabora con l’Associazione Culturale Pediatri, Nati per la musica ed è autore di numerosi articoli scientifici e di divulgazione
Bambino assaggia una pera

La neofobia, ovvero la riluttanza del bambino a provare nuovi alimenti, è soprattutto di natura genetica. Scopriamo perché e come noi adulti possiamo favorire una corretta educazione alimentare del bambino

Merendine e salute: dal governo segnali positivi, ma ci vuole anche altro

Sergio Conti Nibali, pediatra, consulente scientifico di Uppa e responsabile del gruppo nutrizione dell’Associazione Culturale Pediatri
bambina mangia merendine

La proposta di tassare le merendine potrebbe essere il primo passo verso politiche che mirano ad anteporre la salute pubblica al profitto

Crescere… a tavola

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambina a tavola mangia la pasta con le mani

Il primo approccio dei bambini al cibo avviene per imitazione. Il giusto esempio a tavola e poche semplici attenzioni da parte dei genitori favoriranno un rapporto sano ed equilibrato col cibo fin da piccoli

Cibo, identità, relazione

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
Bambina seduta a tavola a mangiare con la mamma

È importante indirizzare i propri figli verso scelte alimentari responsabili e salutari fin dall’autosvezzamento, attraverso un atteggiamento equilibrato, sereno ed educativo, cominciando dall’evitare restrizioni sui cibi non giustificate da specifiche condizioni di salute

Uno mangia troppo e l’altro poco… che fare?

Giusi D’Urso, nutrizionista
Fratelli a tavola che mangiano troppo e troppo poco

Le situazioni che presentano contemporaneamente un figlio che mangia troppo e uno inappetente sono estremamente difficili da gestire per i genitori. In questi casi, un cambiamento delle abitudini alimentari di tutta la famiglia può rappresentare una valida soluzione

Materiali a contatto con gli alimenti: quali rischi?

Mariarosaria Di Feola, nutrizionista
MOCA di plastica a contatto con fragole

I cosiddetti M.O.C.A (Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti) rispettano le regole di sicurezza al fine di garantire salubrità al consumatore, ma dobbiamo fare la nostra parte acquisendo delle giuste regole di comportamento

Che fare se il bambino rifiuta frutta e verdura?

Costantino Panza, specializzato in Pediatria e Neonatologia, collabora con l’Associazione Culturale Pediatri, Nati per la musica ed è autore di numerosi articoli scientifici e di divulgazione e Stefania Manetti, pediatra di famiglia
Bambina che si rifiuta di mangiare la verdura

Già dopo pochi mesi di vita i bambini iniziano a esplorare tutti i sapori, ma intorno ai 2-3 anni spesso restringono le loro scelte alimentari. Il buon esempio a tavola dei genitori e una dieta varia e sana durante lo svezzamento diminuiranno le loro neofobie da grandi

Obesità: quale ruolo per le istituzioni?

Lucio Piermarini, pediatra, si occupa da anni di formazione nell’ambito dei corsi di preparazione alla nascita presso il Consultorio “Città Giardino” di Terni; è autore del libro “Io mi svezzo da solo!”

Le iniziative centrate su informazione e sensibilizzazione sembrano fallire di fronte ad argomenti come il sovrappeso e l’obesità dei bambini. Una sana dieta mediterranea e alcuni interventi politici essenziali possono contribuire a risolvere questi annosi problemi

Terapia dell’obesità nei bambini

Lucio Piermarini, pediatra, si occupa da anni di formazione nell’ambito dei corsi di preparazione alla nascita presso il Consultorio “Città Giardino” di Terni; è autore del libro “Io mi svezzo da solo!”
terapia dell'obesità nei bambini

L’obesità tende a persistere e ad aumentare dall’infanzia all’adolescenza ed è quindi fondamentale curare da subito i bambini che hanno problemi di peso. Basta poco e senza divieti né sacrifici: una buona attività fisica, una dieta equilibrata e un disteso clima familiare

Le cause dell’obesità nei bambini

Lucio Piermarini, pediatra, si occupa da anni di formazione nell’ambito dei corsi di preparazione alla nascita presso il Consultorio “Città Giardino” di Terni; è autore del libro “Io mi svezzo da solo!”
Mani di bambino che tengono in mano cioccolatini che favoriscono l'obesità

La quota di obesità causata da alterazioni genetiche o malattie acquisite è solo un’esigua minoranza, mentre l’obesità comune è del tutto evitabile se, contrastando socialmente e individualmente i condizionamenti dell’ambiente, si riescono a praticare stili di vita corretti

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