Giochi da fare in macchina: 6 idee per passare il tempo con i bambini

Dai giochi con le parole alla caccia al tesoro dei veicoli, dalla musica alla tombolina da viaggio. Esistono molti giochi utili a intrattenere i bambini durante i lunghi tragitti in macchina, e per farli non occorre portare con sé chissà cosa

Immagine per l'autore: Francesca Perica
Francesca Perica , educatrice montessoriana
bambini giocano in auto

I giochi da fare in macchina aiutano a rendere più piacevoli i viaggi con i bambini, stimolando immaginazione, linguaggio, memoria e capacità di osservazione senza ricorrere necessariamente a smartphone o tablet. Dalle attività per i più piccoli ai giochi di viaggio per bambini adatti ai più grandi, esistono tante proposte semplici che coinvolgono tutta la famiglia e trasformano il tragitto in un momento di condivisione. In questo articolo vengono raccolte idee per intrattenere i bambini in auto, con giochi di parole, indovinelli, filastrocche, osservazione del paesaggio e attività creative da adattare all’età dei partecipanti. Un modo per affrontare anche i viaggi più lunghi riducendo la noia e favorendo il dialogo, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza durante gli spostamenti.

Viaggiare con i bambini, soprattutto con i più piccoli, può risultare faticoso. Soprattutto se si tratta di lunghi spostamenti, i piccoli possono infatti manifestare insofferenze dovute all’impossibilità di muoversi liberamente, al mal d’auto, alla noia…

Per evitare che l’esperienza di viaggio si trasformi in una fonte di stress è opportuno quindi prepararsi adeguatamente, ad esempio pensando ad alcune attività d’intrattenimento da proporre durante lo spostamento.

I giochi da fare in macchina dovrebbero essere possibilmente facili, coinvolgenti e, soprattutto, poco ingombranti da trasportare! Per fortuna, al contrario di quanto si possa pensare, non serve una miriade di oggetti per rendere più leggero e piacevole un viaggio in auto.

Esistono infatti molti giochi da fare in macchina con i bambini, semplici ma divertenti, che non prevedono l’uso di schermi e non richiedono l’uso di strumenti o specifici ausili: dal gioco di osservazione Io vedo con il mio occhietto… alla caccia al tesoro dei veicoli, dai giochi di parole all’inventare storie, dalla musica da ascoltare e da cantare alla tombolina da viaggio. Vediamo queste e altre proposte.

Giochi da fare un auto: Io vedo con il mio occhietto…

Si tratta di una delle più classiche ma sempre amate attività da viaggio.  Io vedo con il mio occhietto… è un gioco di osservazione, adatto già per i bambini intorno ai 3 anni. 

Uno dei giocatori dovrà scegliere un oggetto che tutti possono vedere e iniziare dicendo: «Io vedo con il mio occhietto qualcosa che è di colore…», e aggiungerà appunto il colore che contraddistingue l’oggetto. Tutti gli altri giocatori dovranno cercare di indovinare di cosa si tratta. Il primo che indovina sarà quello che sceglierà l’oggetto nel turno successivo.

Nella sua semplicità è un gioco perfetto da svolgere in auto, poiché richiede ai giocatori solo di guardarsi intorno e parlare tra di loro. Si tratta, inoltre, di un’attività che aiuta i bambini a sviluppare la concentrazione e il pensiero divergente, che arricchisce il loro il vocabolario e il loro linguaggio e che favorisce lo sviluppo di abilità sociali importanti come quella del rispetto dei turni.

Io vedo con il mio occhietto… può essere anche facilmente adattato in base all’età dei giocatori. Per i più piccoli è possibile semplificare il gioco offrendo degli indizi che rendano più facile l’individuazione dell’oggetto in questione. Nel caso di bambini più grandi possiamo, invece, dare loro la possibilità di porre domande alle quali però si può rispondere solo con un “sì” o con un “no”.

La caccia al tesoro dei veicoli

Per molti bambini e bambine i mezzi di trasporto sono fonte di grande fascinazione. Possiamo allora fare leva su questo interesse proponendo loro una semplice attività di caccia al tesoro in macchina.

Il gioco consiste nell’individuare il più velocemente possibile un mezzo di trasporto concordato. Possiamo scegliere di cercare un mezzo in funzione del colore, del modello, della grandezza, eccetera.

Il primo giocatore che individua il veicolo prescelto e lo nomina ad alta voce ottiene un punto. Chi accumula più punti viene infine dichiarato vincitore.

Un gioco senza dubbio semplice ma coinvolgente che favorisce lo sviluppo della concentrazione, dell’attenzione e della pazienza.

I giochi di parole

Tra i giochi da fare in macchina con i bambini, quelli con le parole sono un ottimo modo per trascorrere il tempo. Sono infatti divertenti, dinamici, semplici da svolgere e, soprattutto, adatti a tutte le età.

Tra i giochi di parole più amati troviamo il gioco dell’alfabeto. I bambini e le bambine dovranno, a turno, individuare una parola per ciascuna delle lettere dell’alfabeto. Questo gioco può essere reso più interessante per i più grandi definendo delle categorie specifiche all’interno delle quali vanno individuate le parole (sport, animali, cibi…).

Un grande classico dei giochi di parole è È arrivato un bastimento carico di…, che richiede ai bambini memoria e abilità: il primo giocatore inizia dicendo «È arrivato un bastimento carico di…» e aggiunge il nome di un oggetto, dopodiché tutti gli altri giocatori, a turno, dovranno ripetere la formula ed elencare ogni volta in ordine tutti gli oggetti nominati in precedenza, per poi aggiungerne uno nuovo in coda.

Per i più grandi possiamo pensare a giochi più articolati come Indovina a cosa sto pensando. Uno dei giocatori dovrà pensare a un oggetto, persona o luogo e gli altri potranno tentare a turno di indovinare di cosa si tratta attraverso una serie di domande la cui risposta potrà essere solo “sì” o “no”.

Inventare storie insieme

Inventare insieme delle storie è uno dei migliori giochi da fare in macchina con i bambini: non richiede di per sé il ricorso ad alcun tipo di materiale ed è molto più semplice di quanto si pensi. Non servono infatti narrazioni complesse per catturare l’interesse dei piccoli. Molto spesso sono proprio le vicende più semplici, magari quelle che i bambini stessi vivono nella vita di tutti i giorni, a favorire la partecipazione più viva.

Possiamo, quindi, iniziare a creare la nostra storia a partire da un episodio vissuto dal nostro bambino o da una situazione che abbiamo sperimentato insieme a lui. Possiamo anche, in alternativa, iniziare il nostro racconto da una situazione fantastica e del tutto improbabile. L’importante è mantenere alto il coinvolgimento dei piccoli, porre loro delle domande per far sì che diventino parte attiva della narrazione, accogliere i loro suggerimenti e incoraggiarli a raccontare.

Se sentiamo di aver bisogno di un aiuto possiamo facilmente preparare in casa e portare con noi una serie di carte a sostegno dell’attività di narrazione. Sarà sufficiente disegnare o stampare semplici illustrazioni di personaggi, luoghi o oggetti. Nel momento del racconto potremmo chiedere ai bambini e alle bambine di pescare alcune carte e continuare la narrazione a turno introducendo gli elementi che vedono raffigurati. Il risultato sarà senza dubbio fantasioso e divertente!

Inventare storie insieme non solo si rivela un eccellente passatempo ma aiuta i bambini a sviluppare il linguaggio e importanti abilità come la creatività, la concentrazione e il problem solving.

I bambini e le bambine amano profondamente inventare storie e la narrazione congiunta può trasformarsi in un momento di grande unione e vicinanza affettiva tra grandi e piccoli.

Ascoltare musica e cantare canzoni

La musica è sempre un’alleata vincente per i viaggi in auto, soprattutto se lunghi. Possiamo pensare, ad esempio, di preparare delle playlist ad hoc in base alla destinazione o ai gusti musicali dei bambini e delle bambine. 

Non dobbiamo forzatamente limitarci alle classiche canzoncine: possiamo infatti esporre fin da piccolissimi i bambini e le bambine a opere di musica classica, fiabe sonore, audiolibri o brani tratti da musical. L’importante è scegliere brani adeguati all’età dei piccoli ascoltatori per contenuti e complessità.

Nel caso non avessimo a disposizione o non volessimo utilizzare un riproduttore audio, possiamo semplicemente ricorrere alla nostra voce!

Tra i 2 e i 3 anni i bambini iniziano a sviluppare la capacità di memorizzare e ripetere le parole delle canzoni che conoscono meglio. Prediligiamo allora canzoni con molte ripetizioni, rime divertenti o dal ritmo coinvolgente (in modo che possano memorizzare il brano con più semplicità). Scegliendo canzoni che richiedono anche il movimento delle mani e delle dita renderemo l’esperienza ancora più divertente.

La tombolina da viaggio

Tra i giochi da fare in macchina con i bambini la tombolina da viaggio è sicuramente una proposta economica, di facile realizzazione e particolarmente amata dai più piccoli. Può essere realizzata in casa prima di partire e, con le giuste accortezze, utilizzata più e più volte!

Sarà sufficiente disegnare o stampare su alcuni fogli immagini di oggetti che si possono incontrare lungo la strada: un segnale stradale di stop, un semaforo, un camion bianco, un’auto della polizia… Se vogliamo che siano riutilizzabili, possiamo anche plastificare le cartelline della tombolina e scegliere pennarelli cancellabili.

Una volta iniziato il viaggio in auto, distribuiamo le cartelline e invitiamo i bambini e le bambine a guardare fuori dal finestrino e cercare di individuare gli oggetti presenti sulla loro tombolina. Ogni volta che un oggetto viene avvistato può essere nominato e successivamente barrato sulla cartellina. Il primo a individuare tutti gli oggetti sarà il vincitore del gioco.

La tombolina da viaggio è un gioco coinvolgente e interessante, che non solo riesce a tenere profondamente occupati i bambini mentre viaggiano ma che li aiuta anche a sviluppare le capacità di osservazione, l’attenzione e il linguaggio.

FAQ

Ogni quanto è consigliabile fare una pausa durante un viaggio in auto con i bambini?
Durante i viaggi più lunghi è consigliabile programmare soste regolari per permettere a tutti di muoversi, andare in bagno, bere e fare uno spuntino. Le pause aiutano i bambini a scaricare un po’ di energia e possono rendere il viaggio più sereno anche per chi guida. La loro frequenza dipende dall’età del bambino e dalla durata del tragitto, ma è preferibile non rimanere in auto per molte ore consecutive senza fermarsi. Riprendere il viaggio quando il bambino è tranquillo contribuisce a rendere l’esperienza più piacevole per tutta la famiglia.

Come scegliere i giochi più adatti per un viaggio in macchina?
I giochi dovrebbero essere semplici, poco ingombranti e adatti all’età del bambino. Per i più piccoli possono essere sufficienti libri cartonati, pupazzi morbidi o giochi sensoriali, mentre i bambini più grandi possono divertirsi con indovinelli, giochi di osservazione, carte o attività che stimolano la fantasia. È utile alternare diverse proposte nel corso del viaggio, senza mettere a disposizione tutto insieme. In questo modo ogni attività mantiene più a lungo il suo interesse e il bambino ha nuovi stimoli durante il tragitto.

È meglio evitare gli schermi durante i viaggi in auto?
Non è sempre necessario evitarli completamente, ma è preferibile considerarli una risorsa occasionale e non l’unica forma di intrattenimento. Alternare conversazioni, giochi di parole, musica, audiolibri e momenti di osservazione del paesaggio aiuta a coinvolgere i bambini in modo più attivo e favorisce le interazioni familiari. Inoltre, in alcuni bambini l’uso di smartphone o tablet durante il viaggio può aumentare il rischio di nausea o mal d’auto. La scelta dipende dall’età del bambino, dalla durata del tragitto e dalle esigenze della famiglia.

Come si può affrontare la noia durante un viaggio lungo?
La noia non è necessariamente un problema da eliminare a tutti i costi. Dopo un primo momento di insoddisfazione, molti bambini iniziano spontaneamente a osservare ciò che li circonda, inventare storie o proporre nuovi giochi. Gli adulti possono accompagnare questo processo senza sentirsi obbligati a intrattenere continuamente i figli, alternando momenti di gioco condiviso ad altri più tranquilli. Un viaggio ben organizzato, con qualche pausa e aspettative realistiche, permette spesso di vivere anche i tempi morti come parte dell’esperienza.

Immagine per l'autore: Francesca Perica
Francesca Perica

Dopo la laurea in Scienze dell’educazione si specializza nel Metodo Montessori per la prima infanzia presso l’Opera Nazionale Montessori e successivamente con il Centro Nascita Montessori. Nel 2016 fonda “Aiutami a fare da me”, sito che ha lo scopo di divulgare il pensiero di Maria Montessori, e nel 2019 si trasferisce in Germania continuando il suo lavoro di educatrice presso un asilo nido di ispirazione Reggio Children. Collabora con numerose riviste specializzate e sostiene i genitori con percorsi individuali di parent coaching.

Articolo pubblicato il 22/09/2023 e aggiornato il 06/08/2026
Immagine in apertura Imgorthand / iStock

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