Integratori e vitamina D

L’integrazione fai da te di integratori può essere dannosa, anche se le vitamine sono essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Ecco alcuni consigli da seguire

Nicola D’Andrea , pediatra
Scaffale di integratori e vitamine

Le vitamine sono un insieme di sostanze chimiche necessarie per il corretto funzionamento del nostro organismo: non apportano energia, ma servono per prevenire numerose malattie (varie forme di anemia, disturbi del sistema nervoso e diversi tipi di tumore, per esempio). Sono presenti negli alimenti di origine vegetale e in quelli di origine animale. Una dieta equilibrata fornisce sempre una quantità sufficiente, o abbondante, di vitamine.

L’eccezione che conferma la regola

Fa eccezione una vitamina, la vitamina D, che non si riceve con gli alimenti se non in quantità minime: l’organismo la sintetizza da sé nella pelle, quando viene illuminata dalla luce del sole. Oggi trascorriamo molto meno tempo all’aperto di una volta (cent’anni fa, il 70% della popolazione viveva in campagna e prendeva il sole dall’alba al tramonto) e perciò un’integrazione con questa vitamina è raccomandata per i bambini sotto l’anno, ed ora, sempre con maggiore evidenza di prove, anche per i più grandi.

Perciò è bene esporsi per quanto possibile alla luce del sole e all’aria aperta; un supplemento di vitamina D può essere eventualmente consigliato dal pediatra. In particolare ne avranno bisogno i bambini di colore perché la pelle scura è meno efficiente nel captare i raggi del sole e produrre vitamina D. Un eccesso di questa vitamina D potrebbe avere effetti tossici: perciò è assolutamente sconsigliabile l’autoprescrizione.

Il Ministero della Salute nega l’utilità dell’integrazione con prodotti a base di vitamine e minerali, mentre suggerisce l’integrazione di vitamina B12 per i vegani e quella di calcio per chi non tollera latte e derivati. Consiglia inoltre di verificare che nei prodotti farmaceutici a base di vitamine siano specificati in etichetta:

  • la dose da assumere giornalmente, con un’avvertenza a non eccedere
  • la quantità dei nutrienti e/o delle sostanze contenute
  • l’effetto “nutritivo” o “fisiologico” del prodotto
  • l’avvertenza che gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata
  • l’avvertenza «tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni»

No al fai da te

Il consumo di questi prodotti comporta rischi limitati, tuttavia è sconsigliabile. Perciò una dieta equilibrata apporta tutte le vitamine necessarie e va incoraggiata la sana abitudine di passare del tempo all’aria aperta in qualunque stagione. Casi particolari e situazioni di rischio vanno gestite dal medico: è sempre sconsigliata l’autoprescrizione di integratori e polivitamenici.

Articolo pubblicato il 05/06/2015 e aggiornato il 11/08/2022

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