Rinite gravidica, dai sintomi alle cure

Intorno alla seconda metà della gravidanza la donna può essere disturbata dalla sensazione di avere sempre il naso chiuso: talvolta non è raffreddore né allergia, ma una “rinite gravidica” dovuta ai cambiamenti ormonali in corso nel corpo della gestante

Martina Sarti , ostetrica
donna incinta con rinite gravidica si soffia il naso

La rinite gravidica è un disturbo molto comune che compare principalmente nella seconda metà della gravidanza (con maggior frequenza durante il terzo trimestre).
Si presenta con sintomi del tutto simili a quelli di un normale raffreddore, seppure non abbia cause infettive o di natura allergica. 

Anche se non comporta alcuna complicazione per la gravidanza, né risulta dannosa per la salute del nascituro, questa patologia può rivelarsi piuttosto fastidiosa per la donna, soprattutto se i sintomi sono intensi e duraturi. 
Vediamo allora di seguito quali sono i rimedi e le cure per la rinite gravidica e a cosa prestare attenzione.

Cos’è la rinite gravidica?

La rinite gravidica è un disturbo delle alte vie respiratorie che si manifesta con difficoltà nella respirazione, naso chiuso e raffreddore persistente.
A differenza del comune raffreddore, la rinite in gravidanza non ha cause di natura infettiva o allergica, ma è associata ai cambiamenti ormonali che avvengono nella donna. In particolare, a determinarla sono estrogeni e progesterone, che modificano i tessuti e le mucose del corpo della donna per accogliere al meglio il feto.

Il loro effetto, a livello delle vie aeree, provoca:

  • edema (accumulo di liquido) delle mucose nasali;
  • aumento delle dimensioni delle ghiandole e della produzione di muco; 
  • aumento delle dimensioni dei turbinati nasali (piccole sporgenze ossee del setto nasale);
  • gonfiore e congestione generalizzata.

Secondo alcune ricerche scientifiche sembra che la rinite gravidica compaia con maggior frequenza nelle donne fumatrici o allergiche ad acari o polvere.

Sintomi della rinite gravidica

Tra i più comuni sintomi della rinite gravidica troviamo:

  • naso chiuso;
  • difficoltà nel percepire gli odori;
  • gocciolamento di muco;
  • starnuti;
  • prurito al naso;
  • voce nasale.

Riconoscere la rinite gravidica non è facile, soprattutto perché all’inizio viene spesso confusa con un normale raffreddore o una condizione di allergia.
In numerosi casi la diagnosi si ottiene per esclusione, ossia quando si nota un persistere dei sintomi e si escludono cause di altra natura.

Per quanto riguarda la durata della rinite in gravidanza è difficile dare delle tempistiche precise, dal momento che si tratta di un disturbo alquanto variabile. Può comparire nel secondo o nel terzo trimestre di gestazione e può persistere fino a un paio di settimane dopo il parto.
Nella maggior parte dei casi si nota un miglioramento dei sintomi nei giorni immediatamente successivi alla nascita e solo raramente diventa un disturbo cronico.

Cure e rimedi per la rinite gravidica

Poiché tale condizione dipende per lo più da cause di natura ormonale, non esistono soluzioni alla rinite gravidica che possano essere definitive o risolvere la situazione. Inoltre, nel caso in cui la rinite non sia particolarmente grave, non è necessario ricorrere a cure o rimedi specifici.

In linea generale, si è visto che l’esercizio fisico ha un effetto positivo sul miglioramento della congestione nasale.
Nei casi in cui i sintomi tendono a peggiorare di notte o in posizione distesa, si consiglia l’uso di due cuscini, in modo da sollevare maggiormente la testa (massimo 30-45°) e contenere così il fastidio legato all’ostruzione nasale.

Tra le cure per la rinite gravidica è necessario menzionare i lavaggi nasali e i prodotti a base di acido ialuronico. I primi vengono consigliati per favorire la fuoriuscita di muco in caso di persistente naso chiuso, mentre i prodotti con acido ialuronico sono considerati tra i rimedi naturali per il disturbo con maggior efficacia, perché capaci di agire sull’idratazione della mucosa nasale e, al contempo, sulla fluidificazione delle secrezioni.

I comuni farmaci decongestionanti o corticosteroidei nasali non sono invece indicati per il trattamento della rinite in gravidanza: seppur sicuri ed efficaci per la rinite allergica o infettiva, questi medicinali non rientrano tra le sostanze di prima scelta durante la gravidanza e l’allattamento.

Bibliografia
Articolo pubblicato il 06/06/2022 e aggiornato il 06/06/2022
Immagine in apertura EmirMemedovski / iStock

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