Educare all’autonomia

Fin da piccolo il bambino può affinare le competenze necessarie a sviluppare la sua autonomia. Vediamo come aiutarlo

Isabella Micheletti, formatrice Montessori
Bambino impara a lavare i piatti

Nella nostra vita quotidiana, per svolgere qualsiasi attività, utilizziamo alcune competenze che ci permettono di perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati.

Per portare a termine un progetto di lavoro, realizzare una ricetta di cucina, suonare uno strumento musicale o semplicemente attraversare la strada abbiamo bisogno di precise capacità: ricordare le informazioni necessarie a svolgere un determinato compito, coordinare i nostri movimenti, collocando in ordine logico le azioni e inibendo gli impulsi contrari che potrebbero distrarci, e infine mettere in atto la creatività che ci consente di trovare soluzioni a un problema.

Competenze fondamentali per l’autonomia

Sulla base dell’osservazione del bambino, Maria Montessori (qui l’approfondimento sulla sua filosofia educativa) afferma che «non solo egli apprende attraverso i sensi e il movimento, ma che nei suoi primi anni di vita, attraverso il loro adeguato esercizio, può costruire e affinare competenze fondamentali per condurre in modo indipendente una vita adulta».

Per questo motivo il movimento non deve limitarsi a un momento specifico del percorso di sviluppo del bambino, ma deve esserne parte integrante e sostanziale: attraverso la possibilità di agire all’interno di un ambiente che offre interessanti occasioni di attività, il bambino sviluppa la propria intelligenza e specifiche capacità che Maria Montessori individua nel concetto di autonomia.

SPECIALE
Metodo Montessori e autonomia del bambino
Una raccolta di attività ispirate al metodo Montessori per sviluppare l'autonomia del bambino, da preparare in casa e con oggetti di uso quotidiano
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Queste competenze, in un documento del Center on The Developing Child dell’Università di Harvard, vengono definite funzioni esecutive e sono tre:

  • la memoria di lavoro
  • il controllo inibitorio
  • la flessibilità cognitiva

Esse non sono completamente innate nell’individuo: hanno un fondamento biologico, ma vengono gradualmente attualizzate attraverso l’esercizio e si manifestano già nel bambino piccolo, diventando via via sempre più complesse e sofisticate.

Permettono in sostanza di realizzare le nostre idee, trasmettendo il beneficio interiore del senso di gratificazione e autostima che percepiamo quando riusciamo in qualcosa.

Per approfondire
Qui abita un bambino Qui abita un bambino
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Ambienti e attività Montessori per favorire l'autonomia in casa, ogni giorno
di Annalisa Perino, pedagogista
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Fare da soli

Per favorire nel bambino questo importante esercizio, possiamo offrirgli le opportunità per costruire la propria autonomia, proponendogli occasioni di attività che rispondano al suo interesse e al grado del suo sviluppo motorio, come ad esempio:

Proprio svolgendo queste azioni il bambino costruisce le sue funzioni esecutive: si esercita nel ricordarsi le informazioni necessarie a svolgere un’azione, impara a coordinare i propri movimenti e a concentrarsi sulla sua attività: si allena a trovare soluzioni di fronte a una difficoltà.

È quindi importante incoraggiare il bambino in queste attività, senza sostituirsi a lui, affinché possa fin da subito costruire quelle competenze tanto importanti per orientarsi con fiducia e ottimismo nel viaggio della vita.

Per quanto riguarda invece oggetti di uso comune da trattare con prudenza, rimandiamo ai nostri articoli sull’utilizzo di forbici e coltelli e dell’ago per cucire.

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Una raccolta di attività ispirate al metodo Montessori per sviluppare l'autonomia del bambino, da preparare in casa e con oggetti di uso quotidiano
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Articolo pubblicato il 21/09/2016 e aggiornato il 17/09/2020

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