Montessori

L’importanza di alimentare “il sentimento alla natura”

di Iliana Morelli - Fondatrice progetto BOBOTO
natura Nell’articolo “Tra scuola e natura: i consigli di Maria Montessori” abbiamo parlato di quanto la Montessori reputi la natura uno degli elementi più importanti da utilizzare nella realtà scolastica. Maria Montessori è stata assolutamente geniale nella sua visione pedagogica tanto che rileggendola oggi, a distanza di più di cento anni, i suoi testi sono assolutamente attualissimi. Nel capitolo “La natura nell’educazione” del testo La scoperta del bambino dice: «Nel nostro tempo e nell’ambiente civile della nostra società, i bambini, però, vivono molto lontani dalla natura ed hanno poche occasioni di entrare in...

L’educazione passa dalla musica e dall’ambiente. Parola di Maria Montessori

di Cecilia Musmeci - Musicista e insegnante e Elisa Sargenti - Musicista e insegnante
musica Le teorie della pedagogista Maria Montessori e del didatta del violino Shinichi Suzuki sono note in tutto il mondo e il loro valore oggi in Italia è ampiamente riconosciuto dopo molti decenni di indifferenza e disinteresse. Queste due grandi personalità vissero nella stessa epoca storica e, sebbene non esistano testimonianze di una loro diretta conoscenza, certamente respirarono in Europa lo stesso clima di grande fervore riguardo al rinnovamento dei metodi educativi. Montessori e Suzuki sostengono entrambi la centralità dell’apprendimento musicale nei bambini e, soprattutto, che non si possa distinguere tra...

Tra scuola e natura: i consigli di Maria Montessori

di Iliana Morelli - Fondatrice progetto BOBOTO
Nel 1909 Maria Montessori, nel suo primo libro Il metodo della pedagogia scientifica applicato all’educazione infantile nelle case dei bambini, dedica un intero capitolo a “La natura nell’educazione” perché considera la natura un importante elemento da integrare nella sua visione pedagogica della realtà scolastica. Lei stessa definisce il bambino come «il più grande osservatore spontaneo della natura, il quale ha indubbiamente bisogno di avere a sua disposizione un materiale su cui agire». La famosa pedagogista italiana riteneva infatti necessario affidare alla natura gran parte dell’opera educativa e non a caso scrisse:...

Montessori: il lavoro del bambino

di Annalisa Perino - Formatrice montessoriana, Biella
montessori lavoro del bambino Spesso i genitori si spaventano quando sentono associare il termine “lavoro” alle azioni del proprio bambino. Ma la scelta di Maria Montessori di definire così l’attività infantile nasce proprio dal bisogno di dare la giusta importanza a ciò che il bambino fa liberamente. Il bambino, infatti, più che giocare lavora alla costruzione di sé. L’impegno delle sue mani nell’aprire e chiudere un cassetto, nell’impilare cubi, nell’infilare un bottone in una fessura, è reale, serio, fondamentale per lo sviluppo delle competenze manuali, di coordinamento, di orientamento e quindi di sviluppo intellettuale. L’importanza della ripetizione...

Metodo Montessori: mettiamo in ordine!

di Annalisa Perino - Formatrice montessoriana, Biella
L’ordine ai bambini piace, come agli adulti. I piccoli, come i grandi non amano stare in mezzo al disordine, perché l’ordine dell’ambiente esterno è funzionale allo sviluppo dell’ordine interiore, facilitando la concentrazione e di conseguenza l’apprendimento. In un ambiente ordinato si lavora meglio. E allora perché le camerette sono spesso in disordine? Perché i genitori rincorrono quotidianamente i bambini perché sistemino i loro giochi e i loro spazi? Ciò che è importante è favorire il riordino degli ambienti da subito, dall’inizio della vita e rendere il riordino parte dell’attività. Ci sono delle strategie che...

Educare all’autonomia

di Isabella Micheletti - Formatrice Montessori, Brescia
Nella nostra vita quotidiana, per svolgere qualsiasi attività, utilizziamo alcune competenze che ci permettono di perseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati. Per portare a termine un progetto di lavoro, realizzare una ricetta di cucina, suonare uno strumento musicale o semplicemente attraversare la strada abbiamo bisogno di precise capacità: ricordare le informazioni necessarie a svolgere un determinato compito, coordinare i nostri movimenti, collocando in ordine logico le azioni e inibendo gli impulsi contrari che potrebbero distrarci e infine mettere in atto la creatività che ci permette di cercare soluzioni a...

Metodo Montessori: la cassettiera delle figure piane

di Iliana Morelli - Fondatrice progetto BOBOTO
Il materiale di sviluppo è parte integrante della scuola montessoriana: la “Casa dei Bambini” (di cui abbiamo parlato qui) e la scuola primaria. Maria Montessori, nei suoi libri, ci tiene a precisare il suo scopo: l’educazione dei sensi. Il mezzo attraverso il quale propone il raggiungimento di questo scopo è il materiale sensoriale, il quale deve rimanere sempre un mezzo e mai diventare un fine. Le sue parole, nel Manuale di Pedagogia Scientifica, riescono perfettamente a spiegare e a far comprendere quanto vantaggioso sia l’utilizzo di questo materiale per i bambini e le bambine: «Gli oggetti più...

Insegniamo ai bambini a vestirsi da soli

di Annalisa Perino - Formatrice montessoriana, Biella
Alla nascita il bambino viene vestito, cambiato, lavato da mamma e papà. Non può essere altrimenti, il bambino non può collaborare. Almeno fino al primo anno di età, quando il bambino invece inizia a mostrare interesse per queste attività e invia segnali di partecipazione: allunga le mani, prende i vestiti, vuole toccare l’acqua. È in questo periodo che l’azione dell’adulto deve iniziare a diminuire, gradualmente, dando sempre maggior spazio al bambino. «Perchè egli cresca è importante che io diminuisca», scriveva Maria Montessori Come avviene la sintonia? L’adulto fa gesti calmi,...

Il valore del silenzio

di Isabella Micheletti - Formatrice Montessori, Brescia
Il silenzio è il grande assente della nostra società. La comunicazione verbale ha ormai preso il sopravvento sulla dimensione dell’ascolto di se stessi e degli altri, togliendo spazio ad altri tipi di linguaggio di cui l’essere umano è capace. Pensiamo al linguaggio dello sguardo, al linguaggio del tatto, al linguaggio dell’olfatto. L’uomo è un essere che diviene e si realizza nella relazione all’altro, ove per altro si intende non solo l’altro uomo, ma anche l’ambiente che ci circonda. Questa relazione non è solo fatta di parole, ma si attua anche...

La Natura e il bambino

di Annalisa Perino - Formatrice montessoriana, Biella
Il bambino si sviluppa attraverso l’esplorazione sensoriale. I sensi raccolgono dall’ambiente le informazioni principali su ciò che lo circonda, e l’ambiente naturale è in assoluto il maestro migliore per il raffinamento dei sensi: il ruvido della corteccia, il liscio di un sasso levigato, il freddo dell’acqua di fiume, il caldo della sabbia, la morbidezza del pelo di un gatto, la durezza della roccia, il profumo della rosa, il sapore di una ciliegia matura, gli sgargianti colori delle farfalle e quelli delle foglie d’autunno, dei frutti, del cielo, del mare. Camminare...