Montessori

Maria Montessori è stata una pedagogista che ha dedicato la sua vita alla scoperta del segreto dell’infanzia, ascoltando con pazienza e umiltà la voce dei più piccoli. Il suo insegnamento è un’educazione improntata sul rispetto, su confini semplici e chiari stabiliti con amore e fermezza: il bambino, libero e disciplinato, scopre il mondo con le sue mani e costruisce la sua intelligenza. In questa sezione consigli pratici e suggerimenti di riflessione su alcuni dei temi più cari a Maria Montessori.

Come creare una camera montessoriana? Le regole

Margherita Vitali, insegnante montessoriana
bambina gioca nella sua camera montessori

Maria Montessori ha sottolineato più volte l’importanza di creare un ambiente adatto alle esigenze di crescita sia fisica che mentale dei più piccoli. I suoi principi si possono applicare anche alla cameretta dei bambini, creando così un luogo stimolante e adatto allo sviluppo dei piccoli

Imparare a programmare un robot… partendo da un piatto di pasta: tecnologia e metodo Montessori

Margherita Vitali, insegnante montessoriana
Bambino di circa 6 anni che costruisce un piccolo robot

Favorire il pensiero critico e avvicinare i bambini alle tecnologie vecchie e nuove da protagonisti, e non solo come fruitori passivi, sono obiettivi importanti che possono essere raggiunti integrando un’educazione al pensiero computazionale con i principi montessoriani

I vantaggi delle intelligenze multiple

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambini che giocano con le costruzioni in un asilo

Più che di intelligenza, è corretto parlare di intelligenze: ogni bambino, nel corso del tempo, affina competenze diverse a partire dalle proprie inclinazioni ed esperienze. I principi del metodo Montessori favoriscono sia l’esercizio nelle proprie aree di interesse sia la scoperta di nuovi ambiti

Plurilinguismo e metodo Montessori

Margherita Vitali, insegnante montessoriana
una mamma legge un libro illustrato con la figlia

Per favorire l’acquisizione di più lingue durante la prima infanzia, è importante esporre i bambini il più possibile alle lingue da imparare. Non sono necessari strategie o metodi innovativi, ma può essere utile qualche consiglio pratico

I bambini non hanno mai fretta

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambino gioca con tranquillità, senza fretta

Ciò che spinge il bambino all’azione è una motivazione profonda di crescita e sviluppo personale: : vuole il tempo che gli serve, non si accontenta di quello che ha a disposizione. L’adulto può facilitare questo avanzamento predisponendo un ambiente adatto, sicuro e interessante, dimostrandosi umile e paziente e offrendo al piccolo tutto il tempo necessario per manifestarsi, comprendersi ed esercitarsi

«Sì, mamma, lo faccio subito!»

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambino obbediente aiuta a caricare la lavastoviglie

Per Maria Montessori l’obbedienza è una conquista fatta di tre passaggi, da lei definiti “i tre gradi dell’obbedienza”. Prima il bambino impara a rispondere alla propria volontà, poi alla volontà altrui. Infine, durante la scuola primaria, proietta il suo interesse verso gli altri, la comunità, la partecipazione e la collaborazione

Esercitarsi all’autonomia

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambina lava i piatti in autonomia

Un bambino diventa responsabile con gradualità, se abbiamo fiducia in lui e rispettiamo la sua intelligenza. All’interno di questo processo, però, è importante stabilire cosa è lecito e cosa no e consentire al bambino di vivere un livello di responsabilità consono alla sua età e al suo grado di sviluppo

Educare all’attesa

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambini giocano assieme con pupazzi animali

Il momento dell’attesa è un’occasione per la riflessione, e riflettere consente di scegliere meglio e di prepararsi. A tal fine sarà importante predisporre l’ambiente, ad esempio facendo in modo che il materiale sia disponibile in unica copia. Ciò favorisce il lavoro individuale, senza precludere affatto il lavoro condiviso e la collaborazione: quando essa nasce spontanea i bambini possono “fare insieme”

Il gioco del bambino è una cosa seria

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambino concentrato mentre gioca

Maria Montessori utilizzava il termine “lavoro” e non “gioco” per descrivere tutte le attività serie e importanti che consentono l’affinamento o la conquista di competenze e abilità del bambino. Quando il bambino è impegnato in una di queste attività, compito del genitore sarà mantenere un tono di voce basso, non intervenire se non su richiesta, concedere tempo, spazio di scelta e autonomia di organizzazione

Alla conquista del sonno

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambino dorme col suo gioco accanto

Quando si parla di sonno non esistono abitudini giuste o sbagliate a priori; ciò che funziona per un bambino potrebbe non essere utile per un altro.

Che cosa significa educare?

Francesca Perica, educatrice montessoriana, fondatrice e autrice del sito “Aiutami a fare da me”, si occupa di educazione collaborando anche con numerose riviste specialistiche
mamma e bambina che giocano insieme sul tappeto

Maria Montessori ha rivoluzionato la figura dell’educatore, spronando a una messa in discussione del ruolo tradizionale dell’adulto autoritario, “plasmatore” del bambino, in favore di un modello educativo che consenta al piccolo di crescere il più possibile in autonomia, guidato e accompagnato nelle sue scoperte e nelle sue conquiste

Fare ordine e programmi al tempo del Coronavirus

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambino aiuta a mettere in ordine la casa

In un momento come quello che stiamo vivendo, costretti in casa per l’emergenza Coronavirus, è importante riprendere a fare ordine e programmare le giornate, attività queste che rassicurano e orientano non solo i bambini ma anche i genitori.

Metodo Montessori, cos’è e come funziona

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Materiali del metodo Montessori

In cosa consiste il metodo Montessori? Per prima cosa quando parliamo di Maria Montessori, più che di metodo educativo dovremmo parlare di filosofia. Vediamo perché

L’importanza di alimentare “il sentimento della natura”

Iliana Morelli, fondatrice progetto BOBOTO
Bambina che soffia su un tarassaco

Maria Montessori sollecita ad alimentare e ad accrescere nel bambino il "sentimento della natura", inteso come attenzione, rispetto e curiosità verso ciò che vive nel mondo attorno a lui. Alcuni suggerimenti su come fare

Montessori e Suzuki: l’educazione passa dalla musica e dall’ambiente

Cecilia Musmeci, musicista e insegnante e Elisa Sargenti, musicista e insegnante
Xilofono per bambini

Montessori e Suzuki sostenevano la centralità dell'apprendimento musicale nei bambini, affermando inoltre che ciascuno alla nascita possiede dei talenti che si possono sviluppare se l’ambiente circostante lo permette

Tra scuola e natura: i consigli di Maria Montessori

Iliana Morelli, fondatrice progetto BOBOTO
Bambino osserva un fiore

Attraverso le attività didattiche all'aperto, il bambino può vivere la natura facendone esperienza diretta: può osservare il ciclo vitale delle piante, percepire il passare del tempo, l’alternarsi delle stagioni eccetera. Parola di Maria Montessori

Gioco Montessori: cos’è e come funziona?

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambina gioca con attrezzi da lavoro giocattolo

Maria Montessori definisce "lavoro" le molteplici attività di gioco dei bambini, per sottolineare l'importanza che rivestono nella crescita e nella maturazione. Ce ne parla la pedagogista Annalisa Perino

Metodo Montessori: mettiamo in ordine!

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Stanza di un bambino da rimettere in ordine

I bambini, come agli adulti, preferiscono l'ordine al disordine. E allora cerchiamo di far loro acquisire fin da subito la buona abitudine di riordinare, seguendo otto utili consigli

Educare all’autonomia

Isabella Micheletti, formatrice Montessori
Bambino impara a lavare i piatti

Le “funzioni esecutive” dell’individuo non sono del tutto innate: vengono gradualmente attualizzate attraverso l’esercizio e si manifestano già nel bambino piccolo, diventando via via sempre più complesse e sofisticate

Metodo Montessori: la cassettiera delle figure piane

Iliana Morelli, fondatrice progetto BOBOTO
Cassettiera delle figure piane, metodo Montessori

È un materiale utilizzato nella scuola montessoriana dai 3 ai 5 anni, attraverso il quale si introduce sensorialmente la geometria

Insegniamo ai bambini a vestirsi da soli

Annalisa Perino, pedagogista montessoriana
Bambino che si veste da solo

Ai bambini va sempre concessa la possibilità di esercitare la propria autonomia, limitando gli interventi esterni. Un discorso che vale anche per il processo di scelta dei vestiti e vestizione

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