Asma: domande frequenti

I dubbi e le perplessità più frequenti a proposito di asma dei bambini. Risponde il pediatra Federico Marolla

Federico Marolla,
pediatra
Asma: domande frequenti

Un bambino asmatico deve rivolgersi a un centro specialistico?
Molto raramente per curare l’asma c’è bisogno di uno specialista broncopneumologo; la maggior parte dei bambini asmatici infatti soffre di asma lieve o moderato. Il pediatra di famiglia ha competenze ed esperienza sufficienti e soprattutto è molto più accessibile e vicino alla famiglia. Sarà lui che, in caso di necessità, chiederà una consulenza.

In caso di attacco d’asma è meglio correre al pronto soccorso?
Un primo attacco di asma può spaventare i genitori, ma comunque è sempre meglio cercare il proprio pediatra curante; è molto raro infatti che un attacco di asma sia effettivamente pericoloso.

I farmaci mucolitici, fluidificanti o calmanti della tosse sono utili per la cura dell’asma?
No, non servono, anzi possono addirittura essere dannosi.

È vero che un bambino asmatico non deve correre altrimenti suda e si raffredda?
Assolutamente no. I bambini asmatici devono fare le cose che fanno tutti i bambini.

È vero che l’omeopatia o le medicine alternative funzionano meglio?
Ai nostri giorni non si può più “andare a naso” o “seguire un’opinione”: siamo abituati alla medicina basata sull’evidenza, o meglio sulle prove. Orbene, non c’è nessuna prova, e semmai prove contro, che l’agopuntura, l’omeopatia o altri trattamenti “alternativi” abbiano efficacia nel trattamento dell’asma.

La rinite allergica c’entra qualcosa con l’asma?
Sì, perché le due malattie sono associate; infatti 8 soggetti asmatici su 10 hanno o avranno anche la rinite allergica, mentre da 1 a 4 con la rinite allergica soffrono o soffriranno anche di asma.

È vero che dalla dermatite atopica si può passare all’asma?
Sì, la presenza di dermatite atopica nei primi due anni di vita si associa a un maggiore rischio di sviluppare l’asma, soprattutto tra i bambini maschi.

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Sono utili i vaccini desensibilizzanti?
È un trattamento lungo e costoso, che può essere preso in considerazione solo quando siamo sicuri che la causa dell’asma sia un allergene; la terapia con questi vaccini può far sì che si riduca la risposta a quell’allergene.

Pubblicato il 11.05.2015 e aggiornato il 11.04.2018
Immagine in apertura Davizro / iStock / Getty Images Plus