Emozioni dei bambini

Gioia, tristezza, amore, rabbia… In questa sezione scopriamo come i bambini imparano a regolare le proprie emozioni e a prendere confidenza col concetto di “empatia”. Ovviamente, neanche a dirlo, anche in questo caso per i piccoli l’adulto costituisce un modello importante a cui ispirarsi.

Si possono educare le emozioni?

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
Bambino abbraccia il papà

Il dialogo tra genitori e figli è diverso da famiglia a famiglia. Ma è proprio a partire da questa specificità che ogni genitore può imparare a rendere quel dialogo più ricco e più positivo, coinvolgendo anche l'aspetto emotivo

La conoscenza dell’altro inizia da bambini

Valentina Alice Tomaselli, psicoterapeuta dell'età evolutiva
Bambina che osserva l'interno di una scatola e ci infila il braccio

I bambini sviluppano presto la capacità cognitiva che permette loro di rappresentarsi nella mente le credenze, le emozioni, le percezioni e i desideri propri e degli altri, e di usare questa conoscenza per fare delle previsioni sui comportamenti futuri

Baby gang e bullismo: nomi diversi, stessa fragilità

Valentina Alice Tomaselli, psicoterapeuta dell'età evolutiva
Atto di bullismo a scuola

È ormai abituale sentir parlare di bullismo e baby gang. Analizziamo nel dettaglio la questione e vediamo quali sono i provvedimenti più importanti da mettere in gioco

Adolescenza e percezione del tempo

Valentina Alice Tomaselli, psicoterapeuta dell'età evolutiva
Bambino che si tiene in equilibrio su un tronco

Il rapporto con il tempo è un elemento centrale di costruzione identitaria e si modifica nel corso della vita. Vediamo cosa succede nell’adolescenza e come affiancare i nostri figli in questo periodo non sempre facile

L’amico immaginario dei bambini: utile per crescere

Giuseppe Sparnacci, psicoterapeuta
Primo piano di bambina con lo sguardo verso l'alto

Sono molti i bambini che hanno almeno un amico immaginario e non c’è niente di strano o di preoccupante: è uno strumento utile per crescere e sviluppare la propria personalità

Piccoli narcisi crescono: una riflessione su un mondo che cambia

Paolo Roccato, psicoanalista

Lo psicoanalista Paolo Roccato pone tre domande per far riflettere sul ruolo di genitori e dell'educazione impartita ai propri figli

L’emozione dei papà

Pietro Briganò, giornalista

Il racconto dell'emozione di diventare padre, la paura di non essere all'altezza e la gioia incontenibile dal primo sguardo del proprio bambino

Puzzle: perché piacciono ai bambini?

Paolo Roccato, psicoanalista
bambino gioca con puzzle

Giocare con i puzzle è un passatempo che attrae i più piccoli, un gioco solitario che li appassiona e gli permette anche di imparare. Scopriamo quindi insieme perché ai bambini piacciono i puzzle e quali insegnamenti ne traggono.

Conoscere la rabbia per saperla gestire

Paolo Roccato, psicoanalista
Bambina che prova rabbia

La rabbia è un'emozione difficile da gestire sia per chi la prova sia per chi ne è oggetto. Lo psicoanalista Paolo Roccato ci aiuta a capire come affrontarla

I bambini e la paura della morte

Paolo Roccato, psicoanalista
Bambina con le mangi giunte in preghiera

È importante accompagnare i bambini nella riflessione quando questi sperimentano le prime angosce relative alla morte. I messaggi positivi che i genitori possono trasmettere, in questi casi, sono tanti

Sand play therapy nell’età evolutiva

Anna Maria Cester, pediatra e psicoterapeuta
Mani di bambino che gioca con la sabbia come previsto dalla Sand play theory

La psicoterapeuta Anna Maria Cester ci spiega che cos’è la sand play therapy, come funziona, e perché è molto utile nelle terapie psicologiche per i bambini

Guidare i bambini attraverso l’elaborazione del lutto

Paolo Roccato, psicoanalista
Bambino in lutto che si tiene la testa tra le mani

Il bambino dev’essere aiutato nell’elaborazione del proprio lutto: bisogna spiegargli che la persona cara è morta, e che cosa vuol dire morire, lasciandogli il tempo di capire e di esprimere le sue emozioni

L’importanza di fare la pace con i figli

Paolo Roccato, psicoanalista

Scopo dello sgridare un bambino è fargli capire che non bisogna comportarsi in certi modi inopportuni, e che bisogna invece comportarsi in modi opportuni. Per evitare che la sgridata venga percepita come relativa al bambino tutto intero, e non solo al suo comportamento, è importante fare la pace

Bambini e ansia da separazione: come reagire?

Paolo Roccato, psicoanalista
Bambino abbracciato alla mamma per l'ansia da separazione

Quando un bambino cresce è normale che compensi l'agitazione per le nuove sfide con un aumento della cosiddetta ansia da separazione. Non c'è da preoccuparsi, è sufficiente dare al bambino le attenzioni in più che chiede

Malattia e cattiveria: il pensiero dei bambini

Paolo Roccato, psicoanalista
Mani che tengono un'altra mano di persona con una malattia

I bambini, per imparare a orientarsi nella vita, cercano di capire come funziona il mondo e come possono interagirvi adeguatamente. Fanno così dei collegamenti logici molto rigorosi, basati sulla loro esperienza diretta, che però è molto limitata e quindi esposta a errori di valutazione, di solito per generalizzazione di eventi particolari. È quello che accade, per esempio, nel caso di malattia e cattiveria.

Page 1 Page 2