Emozioni

Gioia, tristezza, amore, rabbia… In questa sezione scopriamo come i bambini imparano a regolare le proprie emozioni e a prendere confidenza col concetto di “empatia”. Ovviamente, neanche a dirlo, anche in questo caso per i piccoli l’adulto costituisce un modello importante a cui ispirarsi.

Bambini “plusdotati”: come accompagnarli nel loro percorso?

Anna Rita Longo, Science writer
Bambina con un robot costruito da lei

Parlando di bambini “ad alto potenziale cognitivo” si intende porre l’accento su particolari abilità che rappresentano una sfida per educatori e genitori. Cosa è giusto fare per accompagnare i bambini in una crescita che garantisca il loro benessere psicofisico e la realizzazione del loro potenziale?

Che impatto ha avuto la pandemia sui bambini?

Anna Rita Longo, Science writer
Bambina che guarda triste fuori dalla finestra

Le misure emergenziali adottate per rispondere alla pandemia di COVID-19 hanno determinato una profonda ristrutturazione della vita quotidiana, con conseguenze spesso serie sul benessere psicofisico di bambini e adolescenti

Alle origini della memoria infantile

Alberto Oliverio, neurobiologo
Lattante che si guarda allo specchio

Con il termine memoria si indica un insieme di capacità – dal riconoscimento, all’evocazione, all’abilità di confrontare schemi diversi – che cominciano a svilupparsi fin dai primi mesi di vita e diventano a mano a mano più complesse

I rituali magici dei bambini

Chiara Borgia, pedagogista
Bambina gioca a cucù

Durante l’infanzia, il pensiero magico è uno strumento interpretativo fondamentale per “scoprire il mondo”. Pensare “magicamente”, infatti, aiuta il piccolo non solo a controllare le proprie paure ma anche a entrare in contatto con le proprie risorse personali e a dargli la sensazione di poter agire sulla realtà

Sostenersi tra mamme, anche in pandemia

Giorgia Cozza, giornalista e scrittrice
primo piano di una neomamma con il suo bambino

I primi mesi dopo il parto possono essere difficili da gestire, tra dubbi e preoccupazioni. Le reti di mamme “alla pari” forniscono un sostegno importante, pratico ed emotivo, per quelle donne che ne hanno bisogno

Il prezzo della pandemia per le madri lavoratrici

Anna Rita Longo, Science writer
Madre lavoratrice da cosa con la figlia sulle spalle

Gli studi sugli effetti psicofisici della pandemia di COVID-19 mostrano come le donne, e in particolare le madri lavoratrici, abbiano molto risentito dello stress e dell’accresciuto carico mentale imposto dalla situazione

Bambini troppo remissivi: ha senso preoccuparsi?

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
Bambino di carattere remissivo seduto al banco di scuola

Un bambino che tende a non insistere troppo e ad accettare quello che gli adulti gli propongono è un bambino “comodo”. Con i primi contatti sociali, però, alcuni genitori cominciano a temere che quel comportamento non sia del tutto positivo e che possa esporre il piccolo a prepotenze e soprusi

Mostri, lupi e fantasmi: di cosa hanno paura i bambini?

Anna Oliverio Ferraris, psicologa e psicoterapeuta
Bambino si nasconde dietro il suo disegno di un fantasma

Assieme a disgusto, collera, piacere, dispiacere ed eccitazione, la paura è tra le emozioni più precoci, essendo presente già nei primi mesi di vita. Con l’emergere dell’immaginazione, dai 3 anni in poi, le paure non riguardano soltanto oggetti e persone reali, ma anche personaggi della fantasia. Per aiutare un bambino “pauroso”, bisogna innanzitutto cercare di non essere ansiosi, evitando di mostrare apprensione

Mi piaci così come sei

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
Mamma e figlio giocano sul divano

La scoperta delle differenze fra il bambino immaginato e quello reale mette la madre di fronte alla variabilità delle proprie emozioni nei confronti di suo figlio. È essenziale che i genitori diano al piccolo la sicurezza di essere accettato; sicurezza in gran parte legata alle modalità di risposta al comportamento del bambino

Questioni di carattere

Rosario Montirosso, psicologo e psicoterapeuta
Bambino dal carattere estroverso gioca all'aperto

Il temperamento infantile indica l’insieme delle modalità emozionali, attentive e motorie con cui ogni bambino risponde all’ambiente. L’interazione con i genitori, l’ambiente e le esperienze in generale hanno un ruolo decisivo nell’evoluzione delle caratteristiche temperamentali

Mio figlio mi fa arrabbiare!

Silvana Quadrino, psicologa e psicoterapeuta
Genitore frustrato e arrabbiato per il comportamento del figlio

Quando noi genitori ci arrabbiamo con i nostri figli leggiamo in quel sentimento il segno che qualcosa non va, che siamo sbagliati, che non li amiamo abbastanza. Ma impedirsi di essere arrabbiati può “comprimere” la rabbia fino a farla diventare esplosiva, incontrollabile, distruttiva. L’unico modo per non esserne travolti è imparare a riconoscerla, accettarla, e trovare le strategie per evitare di passare dall’“esprimerla” all’“agirla”

Sperimentare un mondo di emozioni

Anna Maria Speranza, psicologa e Fabia Eleonora Banella, psicologa
Bambino di pochi mesi sorride

Giorno dopo giorno il bambino interiorizza un senso di sicurezza che si basa sulla risposta ai bisogni che ha espresso. Sono molte le cose che i genitori possono fare per sostenere lo sviluppo affettivo del piccolo e la costruzione di un senso di fiducia nelle proprie capacità. Non bisogna però dimenticare che ogni bambino possiede specifiche caratteristiche di temperamento che influenzano il suo modo di sperimentare il mondo

Essere resilienti: cosa significa davvero?

Michela Ranalli, psicologa
Bambino che viene sollevato in aria dal papà, entrambi per terra

La resilienza è la capacità di far fronte allo stress e alle situazioni difficili uscendone rafforzati. Ma come si sviluppa? Vediamo come aiutare i bambini ad affinare quest’importante abilità

Pensiero analogico, immaginazione e creatività

Alberto Oliverio, neurobiologo
Bambino fermo a pensare e immaginare

Sono proprio i vari aspetti del pensiero analogico a svelare alcune caratteristiche fondamentali della mente umana. Le strategie analogiche infatti possono portare a soluzioni innovative. Basti pensare alla capacità del cervello di formare delle immagini mentali, processo alla base della cosiddetta creatività, senza la quale non esisterebbe la possibilità di fornire risposte originali e innovative

Non tutto è scritto nel DNA

Rosario Montirosso, psicologo e psicoterapeuta
Bambina studia il modello a doppia elica del DNA

Molte caratteristiche individuali sono determinate dal nostro genoma, che però da solo non basta a spiegare la nostra personalità o le nostre attitudini. Ecco dunque che entra in gioco l’epigenetica, ambito di ricerca che ci mostra in che misura i fattori ambientali influiscono sui nostri geni fin dai primi mesi di vita

Uno specchio deformante: come intrappoliamo i bambini con gli equivoci sull’autostima

Daniele Armetta, psicologo
Bambino che impara ad andare in bicicletta da solo

Cosa si intende per autostima? Un'idea sbagliata di questo concetto porta talvolta a nascondere ai bambini le loro difficoltà e a sottolineare unicamente i punti di forza, impedendo loro in questo modo di imparare ad affrontare situazioni complesse ed eventuali "insuccessi". Un approccio del genere può avere conseguenze negative sul lungo periodo, favorendo anche la comparsa della cosiddetta "sindrome dell'impostore"

Spegnere la rabbia? Non spetta a noi

Michela Ranalli, psicologa
primo piano di un bambino che prova forte rabbia

Anche i bambini si arrabbiano: la rabbia è un'emozione fondamentale che aiuta a adattarsi e a reagire al mondo circostante. Ma è importante imparare a riconoscerla e a gestirla per non rischiare di danneggiare sé stessi e gli altri

Madre e neonato: un legame che parte dal corpo

Erica Melandri, psicologa e psicoterapeuta
mamma che guarda il suo neonato sdraiata accanto a lui

La comunicazione tra una madre e il suo bambino avviene innanzitutto attraverso un linguaggio "incarnato", cioè tra corpo e corpo prima che tra mente e mente. Vediamo in che modo funziona e quali cambiamenti fisiologici e psicologici lo favoriscono

Paura degli sconosciuti

Chiara Borgia, pedagogista
Bambina si nasconde dietro un albero

Una delle espressioni di paura più comuni nel bambino è quella verso le persone estranee. Attorno ai 6 mesi il piccolo inizia ad avere delle reazioni di diffidenza, a 9 la paura si fa più intensa e aumenta fino al primo anno di vita. Si tratta di una reazione emotiva universale, importante nell’evoluzione della nostra specie

L’alleanza emotiva in tempo di Coronavirus

Antonella D’Amico, psicologa
Mamma e bambina di schiena abbracciate sul letto

L'isolamento in casa cui siamo costretti per l'epidemia di COVID-19 può diventare un momento di stress per tutti, se non impariamo a costruire una reciproca comprensione emotiva con i nostri bambini

Esiste un’epidemia d’ansia nei bambini?

Daniele Armetta, psicologo
Primo piano di una bambina in ansia e un po' preoccupata

Gli specialisti si preoccupano sempre più spesso delle diffuse problematiche legate all'ansia di bambini e adolescenti. Vediamo insieme come affrontarle e come aiutare i nostri figli a gestire le proprie emozioni

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