Libri

Perché una mela al giorno leva il medico di torno?

di Anna Rita Marchetti - Libraia, Roma
i perché dei bambini Perché si dice trentatré quando ci visita il dottore? Il tutto nasce nei primi decenni del ‘700, in un lontano paese austriaco, quando un ragazzo cominciò a indovinare il livello dei liquidi nelle botti di vino e birra che il padre produceva, semplicemente tamburellando con le dita sul legno. Batteva le botti e a seconda del suono diceva «quasi vuoto», «metà» o «quasi pieno». Ma allora come si arriva dal vino alla fatidica pronuncia del numero quando il medico batte sulla schiena del paziente? Il quesito lo possiamo facilmente risolvere leggendo le...

“Chi ha il coraggio?” Le paure dei più grandi non sono quelle dei bambini

di Anna Rita Marchetti - Libraia, Roma
libro per bambini I bambini, si sa, hanno una gestione tutta personale delle paure. C’è chi trova divertente un mostro, chi è spaventatissimo da un palloncino colorato, chi è indifferente o addirittura affascinato dagli insetti e chi, ancora, piange alla sola vista di una faccia non familiare. Non c’è mai ossessione o fobia. Questi termini, infatti, nascono solo con l’età adulta. Sarà per questo che, quando ho sfogliato e letto il nuovo albo Minibombo di Silvia Borando “Chi ha il coraggio?”, mi sono tornate alle mente tutte le paure ingiustificate di noi grandi?...

Parole di scuola

di Sonia Bozzi - Redattrice, Roma
Le snocciola una dopo l’altra e quando le leggi senti risuonare un’eco profonda: integrazione, armonia, paura, equità, timidezza. Sono alcune delle parole con le quali Maria Pia Veladiano descrive la nostra scuola nel suo ultimo libro, Parole di scuola, appunto (Erickson, 2014). Un libro breve e intenso che riconosce a questa istituzione dello Stato, impoverita e trascurata, un ruolo cardine e insostituibile, quello di “unico luogo in cui tutti, davvero tutti, si incontrano: italiani, stranieri, ragazzi con disabilità, poveri di cultura e di mezzi e ricchi di tutto.” E se...

La maglia del nonno

di Sonia Bozzi - Redattrice, Roma
Questa è la storia di un nonno che amava molto lo sport e sapeva raccontarlo così bene da andare ogni domenica in televisione a parlare di goal, partite e campioni. Era conosciuto da tutti per il suo lavoro e nella sua lunga carriera aveva conosciuto tanti calciatori famosi. In casa sua c’era una stanza in cui erano esposte le fotografie e le magliette dei calciatori più famosi e i palloni di cuoio con le loro firme. Ignazio, questo è il nome del nonno di cui si parla in questa storia, ricordava a memoria...

Psicogeometria

di Vincenzo Calia - Pediatra, Roma
Questa volta abbiamo scelto un libro molto diverso dai soliti, qualcosa che probabilmente mai e poi mai vi sarebbe capitato di sfogliare gironzolando fra gli scaffali di una pur fornitissima libreria. Un libro che ha un titolo che certamente non è stato studiato da un esperto di marketing, anche se la sua autrice è famosa, anzi famosissima: si tratta di di Maria Montessori e il titolo del testo è Psicogeometria nell’edizione curata da Benedetto Scoppola, edito dalle edizioni Opera Nazionale Montessori. Maria Montessori è una gloria nazionale, per questo la sua immagine compariva sulle vecchie banconote da mille...

La città che cammina

di Sonia Bozzi - Redattrice, Roma
  Camminiamo da sempre e grazie al cammino la nostra specie si è potuta evolvere e diffondere sulla terra. Il nostro corpo è fatto per camminare, per correre, per resistere a lunghe marce. Ci viene naturale come respirare e non abbiamo bisogno che ci venga insegnato, lo impariamo da soli. Il cammino ci aiuta ad ascoltare il nostro corpo e i nostri pensieri, ci mette in relazione con l’ambiente che ci circonda e con le persone che lo vivono. Lo sapeva bene Virginia Woolf quando ha raccontato la passeggiata di Clarissa Dalloway tra le strade...

La caverna misteriosa

di Sonia Bozzi - Redattrice, Roma
C’era una volta un uomo che aveva una grande passione, la verità. Si chiamava Socrate e viveva nell’antica Grecia, era figlio di uno scultore e di una levatrice. Tutto il giorno se ne andava in giro per Atene parlando con i giovani, ragionando e cercando con loro una risposta a domande come “Cosa è giusto? Cos’è sbagliato?”. Per insegnare a ragionare usava un metodo che aveva imparato dalla sua mamma, la maieutica (che letteralmente significa l’arte della levatrice), che consiste nel portare l’interlocutore a trovare da solo la risposta alle proprie domande, lentamente, passo dopo passo....

Open, la storia di Andre Agassi

di Sonia Bozzi - Redattrice, Roma
Che sarebbe stato un tennista era stato deciso fin da prima che nascesse e quando il padre gli mise in mano una racchetta aveva soltanto pochi mesi. All’inizio era una racchetta da ping pong legata al polso con del nastro adesivo. Con quella il piccolo Andre doveva colpire le palle da tennis sospese sulla culla. A quattro anni Andre era in grado di palleggiare con i migliori tennisti di tutti i i tempi e a sette trascorreva intere giornate a sfidare la macchina lanciapalle appositamente costruita dal padre: un mostro in grado di sputare 2500...

Ada decide, pratiche di partecipazione per bambini e ragazzi

di Sonia Bozzi - Redattrice, Roma
Ogni volta che si ha la fortuna di ascoltare le parole infuocate di Luigi Ciotti, fondatore di Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie) si torna a casa con la parola “partecipazione” che rimbomba nella testa. Lui, che da sempre combatte contro ogni tipo di organizzazione mafiosa, non fa che ripeterlo: la Mafia ha paura della “partecipazione” perché genera una forza superiore a quella delle armi e del denaro. Così, ogni volta che parla,invoca a gran voce il rispetto dell’articolo 4 della nostra Costituzione, quello secondo il quale “ogni...

La prima vera bugia

di Paolo Moretti - Pediatra, Venezia
Mander Perché, non appena abbiamo abbiamo finito di leggere un libro che ci ha coinvolto, sentiamo la necessità di consigliarne la lettura a qualcun altro? La mia sensazione è che non sia per generosità che lo facciamo: in realtà assecondiamo un’istanza di egoismo senza pari. Quella lettura ha cambiato una parte di noi, anche se non sappiamo quale. Guardiamo il libro chiuso appoggiato sul tavolo, leggermente più gonfio di quando lo abbiamo comprato. Possiamo aspettare fino a domani o a dopodomani, ma poi dovremo riporlo: il suo tempo è finito, e di...