Come e quando fare il test di gravidanza?

Quando effettuarlo? E qual è il modo giusto per farlo? Meglio il test di gravidanza sul sangue o sulle urine? Sono tante le domande sul corretto utilizzo di questo esame. Scopriamo assieme le risposte

Anna Maria Bagnato,
pediatra
Donna controlla il risultato del test di gravidanza

Il test di gravidanza è un esame basato sul dosaggio (nelle urine o nel sangue) di un ormone che viene prodotto dalle cellule “trofoblastiche” dell’embrione dopo l’impianto. Si tratta dell’ormone gonadotropina corionica (beta-HCG), che ha una struttura simile alle gonadotropine (FSH ed LH), ormoni responsabili dell’ovulazione (l’immissione all’interno delle tube uterine della cellula uovo, pronta per l’incontro con lo spermatozoo) e del ciclo mestruale. Queste azioni delle gonadotropine sono sia dirette sia mediate da altri ormoni (estrogeni e progesterone).

Una volta avvenuto l’impianto, la beta-HCG immessa in circolo stimola il “corpo luteo” (il residuo del follicolo ovarico dopo l’ovulazione) a produrre progesterone, ormone fondamentale per l’annidamento e per la regolare progressione della gravidanza.

I livelli di beta HCG aumentano costantemente nel corso del primo trimestre di gravidanza, con una tendenza a raddoppiare ogni due-tre giorni nel corso delle prime sei settimane, raggiungono i valori massimi intorno all’ottava-dodicesima settimana e decrescono gradualmente dalla sedicesima settimana, fino a scomparire dal circolo a 40-60 ore dopo il parto. La beta-HCG è secreta nel sangue e successivamente escreta nelle urine, pertanto la si può dosare con un prelievo di sangue o con un campione di urine (quest’ultima è la metodica più semplice e di uso comune).

SPECIALE
Gravidanza: domande e risposte
Una serie di risposte ai numerosi dubbi e domande di chi sta per diventare genitore
Scarica il PDF

Costo del test di gravidanza

Quanto costa un test di gravidanza? Ce ne sono di vari tipi, molti dei quali dispongono anche di un secondo kit per la conferma. Il costo del test di gravidanza su urine varia dai 7 ai 20€. Per eseguire il test su sangue (che necessita di prescrizione medica e si esegue presso un laboratorio specializzato) il costo medio è di circa 20€. 

I test di gravidanza fai da te

«Mi hanno parlato di un test di gravidanza fai da te che funziona davvero!», afferma Sara, che ha il sentore di essere incinta.
Esistono alternative ai test di gravidanza sul sangue e sulle urine? Alcuni – come la nostra Sara – si affidano al famigerato test di gravidanza fatto in casa (o potremmo chiamarlo anche “test di gravidanza della nonna”). È un metodo che può funzionare? Questi esperimenti utilizzano sostanze che, a contatto con le urine, dovrebbero innescare delle reazioni particolari (cambiare colore, produrre schiuma eccetera). I più comuni sono i test di gravidanza con candeggina, i test di gravidanza con olio e i test di gravidanza con bicarbonato. Inutile dire che sono inaffidabili e da sconsigliare, in quanto non hanno alcuna validità scientifica: non hanno quel particolare reattivo presente nei test di gravidanza in commercio che consente di rilevare effettivamente la presenza della HCG.

Quando fare il test di gravidanza

Dopo quanto fare il test di gravidanza? Si può fare il test di gravidanza prima del ciclo? Queste sono solo alcune delle domande più frequenti sul tema. Considerando la variabilità della durata del ciclo mestruale – soprattutto nelle donne con irregolarità – e della produzione della beta-HCG, nonché la sensibilità dei kit per il test di gravidanza (cioè la minima quantità di ormone rilevabile con tale metodica), il consiglio è quello di effettuare il comune test di gravidanza (analisi delle urine) per le donne con cicli regolari dopo il primo giorno di ritardo.

E per le donne con cicli irregolari, invece, dopo quanto si fa il test di gravidanza? In questi casi, prima di effettuare il test può essere ragionevole attendere quattro-cinque giorni dal ritardo di comparsa delle mestruazioni.
Quando fare il test di gravidanza dopo il rapporto? E dopo un rapporto a rischio? Anche qui, è inutile effettuare il test nella giornata successiva al rapporto: il risultato non sarebbe certo e affidabile.
Ci si può anche far guidare dalla clinica per sospettare una possibile gravidanza.

I primi sintomi della gravidanza, oltre alla mancata insorgenza della mestruazione, sono la nausea con o senza vomito, l’ingrandimento del seno e dell’areola (la parte scura della mammella intorno al capezzolo), che può diventare più scura, la necessità di urinare più spesso – di solito senza difficoltà –, un senso di maggiore stanchezza. 

Test di gravidanza precoce

È possibile effettuare il test di gravidanza prima del ritardo avvalendosi dei test di gravidanza precoce: sono dei kit domestici basati sempre sul dosaggio urinario della beta HCG utilizzabili quattro-cinque giorni prima dell’ipotetico inizio del ciclo mestruale (a patto che non sia troppo ravvicinato rispetto al rapporto).

Test di gravidanza sul sangue

Il test di gravidanza sul sangue è la metodica in grado di rilevare più precocemente e con maggiore precisione la presenza in circolo della beta HCG: con il prelievo ematico effettuato a tre-quattro giorni dalla presunta fecondazione è possibile ottenere risultati in tempi brevi. 

Come si fa il test di gravidanza?

Il test di gravidanza comunemente in commercio viene effettuato utilizzando un campione di urine; ogni kit viene venduto completo di istruzioni che indicano come funziona e come si usa il test di gravidanza. La prima accortezza consiste nel controllare la scadenza del kit. Il momento migliore per effettuare il test è al mattino, con le prime urine, che sono maggiormente concentrate. Bisogna far penetrare le urine nell’apposita casella e attendere cinque minuti affinché sia visibile l’esito.

Test di gravidanza positivo

Trascorsi in media cinque minuti, sarà visibile il risultato. In caso di risultato positivo, sul test di gravidanza digitale verrà fuori la dizione “sei incinta”, mentre in caso di risultato negativo comparirà la scritta “non sei incinta”. Il test di gravidanza analogico presenterà invece una linea accanto alla quale apparirà una seconda linea, indicativa di gravidanza in corso.

SPECIALE
Gravidanza e parto: tutto quello che c'è da sapere
Una serie di risposte ai numerosi dubbi e domande di chi sta per diventare genitore
Scarica il PDF

Se il risultato del test gravidanza è una linea chiara?

Il colore della linea indicativa di gravidanza per considerare il test positivo ha la stessa intensità della linea di controllo. In caso di test di gravidanza con linea chiara (o linea chiarissima), linea sbiaditissima o comunque appena visibile è ragionevole ripetere il test a distanza di qualche giorno e anche prendere in considerazione l’ipotesi di eseguire un prelievo ematico per dosare la beta HCG.

Test di gravidanza negativo

In caso di test di gravidanza negativo, quando ripeterlo? Se il test di gravidanza è stato effettuato troppo precocemente e vi è un ragionevole dubbio che vi sia stata la fecondazione – se ad esempio cominciano ad esserci dei sintomi o il rapporto è avvenuto a metà del ciclo mestruale –, è bene consultarsi con il proprio ginecologo, che potrà valutare bene la tempistica. La tendenza è quella di attendere una settimana prima di effettuare il secondo test; è ragionevole lasciar trascorrere anche due settimane nelle donne con irregolarità mestruali. 

Il test di gravidanza può sbagliare?

I test di gravidanza sono attendibili e la percentuale di successo riportata dalle industrie che li producono è del 97%. Una delle prime raccomandazioni, a tal proposito, è quella di far attenzione a non utilizzare un test di gravidanza scaduto.
E nel caso di test di gravidanza negativo ma… niente ciclo? Anche qui è bene consultarsi con il proprio medico per valutare come e quando ripetere il test.
Considerato il ritmo di aumento della beta-HCG, a 10-11 giorni dalla presunta fecondazione è possibile ottenere informazioni più precise dal prelievo ematico. 

Test gravidanza falso negativo

La prima causa di un test di gravidanza falso negativo è la precocità di esecuzione del test. A seguire, vanno considerati i difetti del kit (errore di conservazione, test di gravidanza scaduto). Esiste poi un’altra evenienza, più rara, chiamata “effetto gancio”, che consiste nel mancato dosaggio dell’ormone per un eccesso di quest’ultimo, che tende a legarsi con i reattivi del test di gravidanza e a formare degli aggregati che non vengono più rilevati come singole particelle. Anche in caso di gravidanza extrauterina il test di gravidanza sulle urine può risultare negativo.
Infine, bisogna anche fare attenzione alla tecnica di esecuzione e al contenitore per le urine – che deve essere sterile e non presentare tracce di sapone –, nonché alle urine, che non devono essere diluite (per questo si preferiscono le prime urine, quelle del mattino).

SPECIALE
Gravidanza: domande e risposte
Una serie di risposte ai numerosi dubbi e domande di chi sta per diventare genitore
Scarica il PDF

Test gravidanza falso positivo

È possibile anche l’eventualità di una falsa positività del gravidanza. Si può verificare nel caso di errore metodologico nell’esecuzione o nell’interpretazione del test. Altra causa di test di gravidanza falso positivo può essere la perdita precoce della gravidanza, ovvero subito dopo l’impianto e prima che se ne possano evidenziare ecograficamente i segni.

La somministrazione di farmaci contenenti gonadotropina corionica (somministrati nel trattamento dell’infertilità o per migliorare le performance atletiche) che durano in circolo circa due settimane dopo l’iniezione è un’altra causa di falso positivo. Altre evenienze possono essere i tumori secernenti HCG o il riscontro di HCG prodotta dall’ipofisi (e non da trofoblasto) in circolo nelle donne in età che si stanno avvicinando alla menopausa e durante la menopausa. Infine, una condizione rarissima, è una forma familiare di secrezione di HCG, nella quale gli individui presentano in circolo HCG senza evidenza di gravidanza né di altre cause.

Gravidanza extrauterina e test di gravidanza

Nel caso di gravidanza extrauterina il test di gravidanza può essere positivo (non sempre viene rilevata la franca positività alla prima determinazione) o può emergere anche un falso negativo. Nelle donne che abbiano fattori di rischio per gravidanza extrauterina (precedente gravidanza extrauterina, presenza in utero di dispositivo contraccettivo, precedente intervento di legatura delle tube e tecniche di fertilizzazione in vitro) e che presentino sintomi quali dolore addominale nella regione pelvica o sanguinamenti è bene eseguire il test di gravidanza su sangue e la valutazione ecografica.

In caso di gravidanza extrauterina i livelli di HCG su sangue saranno bassi e avranno incrementi nel tempo minori rispetto a una gravidanza normoimpiantata.
Ad ogni modo, il test positivo e la presenza di dolori impongono una valutazione ginecologica in tempi brevi.

GRATIS
Scarica una copia di UPPA
La rivista per i genitori, scritta dagli specialisti dell'infanzia, indipendente e senza pubblicità
Scarica il PDF

Anna Maria Bagnato, calabrese di nascita, ha studiato a Messina, dove si laurea in Medicina e inizia il suo percorso di specializzazione in Pediatria (con particolare attenzione alla Neonatologia e alle Emergenze pediatriche), che la porterà anche a frequentare la TIN dell’Ospedale “Buzzi” di Milano e il Pronto Soccorso Pediatrico dell’IRCSS “Burlo Garofolo” di Trieste. Dal 2019 scrive per UPPA.

Pubblicato il 08.01.2020 e aggiornato il 27.01.2020
Immagine in apertura katleho Seisa / iStock

Condividi l'articolo