Prontosoccorso

Può capitare a tutti, prima o poi, di dover intervenire velocemente per risolvere una situazione d’emergenza. UPPA vi offre gli strumenti per agire in modo corretto senza farsi prendere dal panico.

Trauma cranico del bambino: che fare?

di Federico Marolla - Pediatra, Roma
Quando un bambino batte la testa, il più delle volte si tratta di traumi banali che non necessitano di trattamenti. Il bambino può piangere per lo spavento o per il dolore, ma il pianto non dura più di qualche minuto. Per ridurre il gonfiore applicate una pezza fredda per 20 minuti e tenete sotto osservazione il bambino. Se il bambino è sveglio e vi risponde si tratta di un trauma cranico modesto e non ha bisogno di accertamenti: questo è quello che capita nella stragrande maggioranza dei casi. Tutti i bambini...

Come fermare il vomito dei bambini

di Federico Marolla - Pediatra, Roma
Il vomito dei bambini spesso è dovuto ad infezioni virali e può accompagnarsi a diarrea, altre volte è dovuto ad alcuni cibi. Può anche presentarsi durante normali episodi febbrili e di solito si ferma entro 24 ore. Normalmente basta modificare la dieta per fare tornare le cose a posto: non date cibi solidi, ma somministrare un poco alla volta (un cucchiaino ogni 5 minuti) liquidi leggermente zuccherati (acqua, camomilla, the, ma nei bambini più grandi funziona benissimo anche la Coca Cola, avendo l’accortezza di eliminare il gas) per 6-8 ore...

Ustioni e scottature: rimedi semplici ed efficaci

di Federico Marolla - Pediatra, Roma
Le ustioni, a seconda della gravità, possono essere di 1°, 2° o 3° grado: nelle ustioni di 1° grado la pelle si presenta semplicemente arrossata, mentre nelle ustioni di 2° grado oltre all’arrossamento compare la vescica. Il 3° grado è quello più grave e c’è anche una distruzione più o meno profonda della pelle. Cosa fare Immergete il prima possibile e a lungo la parte ustionata in acqua fresca corrente, o coprite la zona ustionata con una pezza imbevuta di acqua fredda, fino a quando il dolore non cessa (almeno 15...

Tagli, ferite schegge e sbucciature: come intervenire?

di Federico Marolla - Pediatra, Roma
Tutti ci troviamo, prima o poi, ad affrontare una situazione di emergenza che riguarda un bambino: una caduta, la puntura di un grosso insetto, una ferita, un dolore improvviso. Fortunatamente solo molto raramente la situazione sarà veramente seria. In ogni caso sapere cosa fare (e cosa non fare) nei primi minuti può essere determinante e spesso è sufficiente fare le cose giuste per evitare problemi o complicazioni. Contusioni Applicate impacchi freddi (ad esempio un sacchetto di piselli surgelati) per circa 30-60 minuti. Consultate il vostro pediatra se la contusione è...

Prontosoccorso: poche nozioni ma importanti

di Federico Marolla - Pediatra, Roma
pronto soccorso  Annegamento Se vi trovate in presenza di un annegato, portatelo immediatamente fuori dall’acqua e guardate se sta respirando da solo. Se non respira iniziate le manovre di rianimazione cardiopolmonare che potete imparare vedendo il filmato disponibile in rete (ad esempio quelli della Croce Rossa). Se c’è qualcuno con voi ditegli di chiamare subito il 118, ma non perdete tempo a cercare aiuto o a rimuovere l’acqua dai polmoni. Concentratevi piuttosto sulle manovre di rianimazione finché non compare il respiro spontaneo. Il vomito di acqua ingoiata è molto frequente durante la...