I nostri esperti rispondono alle domande più frequenti su malattie, sindromi e disturbi che riguardano il mondo dell’infanzia, fornendo informazioni e consigli utili ai neo e futuri genitori. Un elenco di articoli che contiene tutto ciò che c’è da sapere a riguardo, dalle malattie esantematiche alle punture di zanzara.
Causate da batteri del genere Rickettsia, queste infezioni vengono trasmesse all’uomo attraverso la puntura di artropodi come zecche e pulci. La forma più comune in Italia è la febbre bottonosa del Mediterraneo. I sintomi includono febbre, cefalea ed esantema, ma una diagnosi precoce consente una terapia efficace e riduce il rischio di complicanze
Difetto del tubo neurale che insorge nelle prime settimane di gravidanza, la spina bifida può comportare conseguenze neurologiche, motorie e funzionali variabili. Dalla diagnosi prenatale alla chirurgia, fino alla riabilitazione e alla prevenzione con acido folico, una gestione multidisciplinare consente oggi a molti bambini di crescere con buone prospettive di autonomia e qualità di vita
Lo pneumococco è tra le principali cause di infezioni respiratorie e invasive, con un impatto rilevante nelle fasce più vulnerabili. Dalla colonizzazione asintomatica alle forme gravi come polmonite, meningite e sepsi, conoscere sintomi, fattori di rischio e opzioni preventive – in primis la vaccinazione – aiuta a intervenire tempestivamente e ridurre complicanze
È la forma più comune di nanismo genetico ed è causata da una mutazione del gene FGFR3 che altera la crescita delle ossa lunghe. L’articolo esplora quali sono le caratteristiche principali, come si arriva alla diagnosi, le possibili complicanze e quali trattamenti e percorsi di cura possono migliorare la qualità di vita dei bambini con questa condizione
È una grave reazione dell’organismo a un’infezione che può portare a disfunzioni di diversi organi e, nei casi più severi, allo shock settico. Può manifestarsi a qualsiasi età ma rappresenta un rischio maggiore per neonati e bambini piccoli. Conoscere cause, segnali d’allarme, modalità di diagnosi e trattamento aiuta a intervenire rapidamente e migliorare la prognosi
Questa condizione genetica interessa il tessuto connettivo e può coinvolgere diversi organi, soprattutto sistema cardiovascolare, occhi e apparato scheletrico. I sintomi sono variabili e spesso diventano più evidenti con la crescita. Diagnosi precoce, controlli regolari e terapie adeguate sono fondamentali per prevenire complicanze e favorire una buona qualità di vita
È una malformazione congenita, oggi diagnosticabile già in gravidanza e trattabile con percorsi di cura strutturati. Dalla gestione dell’alimentazione nei primi mesi agli interventi chirurgici e al follow-up logopedico e ortodontico, un’équipe multidisciplinare accompagna il bambino verso una crescita armonica e una buona qualità di vita
L’effetto di questa alterazione genetica è particolarmente rilevante perché il cromosoma 13 contiene geni coinvolti nella formazione del sistema nervoso, del volto, del cuore e di altri organi vitali. Per questo motivo, la trisomia 13 è associata a malformazioni multiple e a un quadro clinico molto severo
Nonostante si tratti di una patologia infiammatoria infantile piuttosto rara, è molto importante poterla riconoscere poiché, se non individuata e trattata in tempo, può comportare conseguenze serie per il cuore
La sindrome di Edwards è considerata una malattia rara. L’incidenza stimata è di circa un caso ogni 5.000–6.000 nati vivi, ma questo dato non riflette la reale frequenza della condizione in gravidanza
La palatoschisi può presentarsi in forme diverse, che variano per estensione e per impatto funzionale. La distinzione tra i vari tipi è utile per comprendere le difficoltà del bambino e pianificare il percorso di cura
Interessa circa una bambina ogni 2.000-2.500 neonate. È quindi una condizione relativamente frequente, anche se spesso sottodiagnosticata. La diagnosi può avvenire in fasi differenti della vita, dall’età prenatale all’adolescenza
Fanno parte del nostro sistema immunitario e rappresentano la prima linea di difesa contro i germi inalati dal naso. Un loro eccessivo ingrossamento va però monitorato, in quanto può essere il sintomo di alcune condizioni
Il varicocele nel bambino è molto raro. Secondo alcuni studi, solo l’1% dei maschi sviluppa il varicocele prima della pubertà. La massima incidenza del varicocele si osserva negli adolescenti di 14-16 anni (18-20%)
La microcefalia è considerata una condizione relativamente rara, sebbene la sua incidenza possa variare a seconda delle popolazioni e dei criteri di misurazione utilizzati. Può presentarsi come evento unico in una famiglia o ripresentarsi in gravidanze successive a seconda della causa scatenante (genetica o ambientale)
La sindrome di Lyme, chiamata anche morbo di Lyme o borreliosi di Lyme, è causata da alcuni batteri del genere Borrelia che vivono nella pancia di alcune specie di zecche. È una malattia multisistemica, ovvero che, in assenza di trattamento, può coinvolgere vari organi o sistemi
Se riconosciuto presto e trattato correttamente, il rachitismo ha in genere una prognosi eccellente. Nella maggior parte dei bambini la mineralizzazione delle ossa torna normale e le deformità si risolvono gradualmente con la crescita
L’anchiloglossia del neonato o del bambino più grande, più correttamente definita “frenulo restrittivo”, necessita di un precoce riconoscimento onde evitare conseguenze anche importanti per il piccolo e problemi durante l’allattamento
Le principali forme di infezione da Klebsiella si manifestano con polmoniti, problemi alle vie respiratorie e alle vie aeree superiori. In particolare l’infezione da Klebsiella pneumoniae è responsabile della polmonite
Questo batterio, molto comune e spesso innocuo, vive normalmente sulla nostra pelle e nelle mucose. Solo in alcune circostanze può diventare causa di infezione. Conoscerlo meglio aiuta a ridurre paure infondate e a gestire correttamente le situazioni in cui serve davvero un trattamento
Spesso si parla genericamente di “allergia alla polvere”, quando in realtà il problema principale non è la polvere in sé, bensì gli acari che si annidano al suo interno. Si tratta di piccoli organismi invisibili a occhio nudo, simili a minuscoli ragni, che vivono negli ambienti domestici