Parto

Mettere al mondo un figlio è un evento straordinario che incide profondamente nella vita di una donna. Fisiologicamente il parto avviene per via vaginale al termine di 40 settimane di gravidanza, ma può risultare necessario ricorrere al parto cesareo. Le perdite vaginali muco-gelatinose e l’aumento della frequenza delle contrazioni uterine sono i sintomi dell’inizio del “travaglio”, ovvero i segni premonitori dell’avvicinarsi del momento del parto. Sarà importante approfondire i molti aspetti che caratterizzano questo periodo, per imparare a riconoscere quelli fisiologici (come ad esempio la funzione del dolore nel parto) o a gestire eventi particolari come la nascita prematura. Sarà utile conoscere con anticipo il “luogo” del parto e gli operatori sanitari che lo accompagneranno. Rilevante sarà anche l’approfondimento di temi delicati che riguardano la donna nel periodo immediatamente successivo al parto, come la depressione post-partum e il maternity blues.

Rita Breschi,
ostetrica
Donna durante la gravidanza: la scelta del parto naturale

L'ostetrica spiega quali sono le caratteristiche del parto naturale e che cosa è possibile fare per prepararsi a vivere serenamente un'esperienza importante

Ilaria Giangiordano,
psicologa
Busto e gambe di donna in gravidanza sdraiata

È una tecnica di rilassamento profondo che arriva dal mondo anglosassone e aiuta la mamma a gestire il dolore del parto in maniera efficace e naturale.

Fabia Eleonora Banella,
psicologa
e Anna Maria Speranza,
psicologa
Donna stringe tra le braccia il proprio bambino

Spesso, nel periodo successivo al parto, la neomamma sperimenta il maternity blues, uno stato emotivo di profonda tristezza e affaticamento, e, più raramente, un'altra sindrome: la depressione post-parto

Rita Breschi,
ostetrica
Primo piano di una donna che prova piacere

Il concetto di parto orgasmico è stato introdotto da qualche decennio ed è ancora poco conosciuto. Cerchiamo di capire che cosa significa e sfatiamo qualche mito

Rita Breschi,
ostetrica

Organizzazioni che offrono un alto grado di umanizzazione delle cure contribuiscono a rendere positive le esperienze di gravidanza e parto

Rita Breschi,
ostetrica
pancione della donna prima del travaglio

Il travaglio è una delle esperienze più importanti per la mamma, e una di quelle che può generare più apprensione. Vediamo che cosa accade nelle diverse fasi e qualche consiglio utile per affrontarlo al meglio

Rita Breschi,
ostetrica
Primo piano della pancia di una donna in gravidanza

L’utero è un organo straordinario, che si trasforma durante tutto il processo della gravidanza e del parto. L’ostetrica ci spiega le diverse fasi che attraversa

Freedom for Birth,
Rome Action Group

Le donne partorienti hanno il diritto di essere informate e di scegliere i trattamenti ai quali essere sottoposte, ed è preciso dovere dell’operatore sanitario fornire informazioni corrette da un punto di vista scientifico e seguire la volontà delle persone che assiste

Alessandra Puppo,
ostetrica
parto in casa

Gli studi dimostrano che le gravidanze fisiologiche hanno meno complicazioni se il parto avviene in una struttura non ospedaliera

Alessandra Puppo,
ostetrica
Pancione di una donna incinta

L’episiotomia viene oggi definita dall'OMS «dannosa, tranne in rari casi». Eppure alcuni sostengono sia necessaria per evitare il prolasso dell'utero. Scopriamone di più

Alessandra Puppo,
ostetrica
Piedi di neonato tenuto tra le mani della mamma

Una moda fortunatamente non molto diffusa invita a lasciare la placenta attaccata al neonato fino al suo distacco spontaneo: è il Lothus Birth, pratica che non presenta alcun vantaggio e che può causare infezioni

Alessandra Puppo,
ostetrica
Mamma che tiene in braccio il figlio neonato

Negli ultimi anni è in aumento la richiesta di una maggiore libertà e partecipazione da parte della coppia alla nascita del proprio figlio e di un’assistenza al parto che dia più spazio alla libera espressione degli aspetti relazionali e alla componente emozionale dell'evento

Alessandra Puppo,
ostetrica
bambino che nasce con parto cesareo

L'ostetrica risponde alla lettera di una mamma che ha subito un parto cesareo a cui non era preparata, facendo chiarezza su questa pratica sempre più diffusa in Italia

Ivana Arena,
ostetrica
Donna incinta legge

Molte donne nel mondo si ritrovano ad affrontare un taglio cesareo, ma i motivi che giustificano l’abuso di questo pratica non sono chiari. Le partorienti spesso ne ignorano rischi e non sanno perché i medici vi siano ricorsi

Anna Giugliano,
ostetrica del Policlinico Umberto I

È un diritto di ogni madre e di ogni nuovo nato. Questa pratica, infatti, crea le migliori condizioni per un allattamento naturale e prolungato e motiva il piccolo all’apprendimento e all’esplorazione.

Laura Fabrizi,
genitore
parto-in-casa

Il parto in casa è poco diffuso da noi rispetto al Nord Europa ma è un'alternativa che ha senso prendere in considerazione

Barbara Pellegrini,
genitore
nato prematuro

La storia di una bambina nata prematura a Roma, presso l'ospedale dell’isola Tiberina, da allora "ribattezzata" l’isola di Giulia

Alessandra Puppo,
ostetrica
Donna affronta il dolore del parto

Il dolore del parto è un segnale del naturale progredire della fisiologia, e il fatto che la natura, in millenni di selezione, abbia deciso di conservare questa funzione, sembra volercene far ricordare il valore

Alessandra Puppo,
ostetrica
Dolore di una donna durante il parto

Il ricorso all'epidurale durante il parto è una buona soluzione per situazioni difficili, ma non deve diventare a priori la prima scelta e cancellare le altre possibili strade, quelle che rendono la donna capace di prendere il carico della responsabilità della nascita del figlio